sabato 16 maggio 2015

SOTTO I PONTI E PER CANALI DI M.P. BALBONI PRESENTAZIONI A MODENA E A MASSA FINALESE

Ricevo da M.P Balboni!
Per coloro che amano FINALE EMILIA e la sua storia, ecco due importanti occasioni per conoscere la recente opera pubblicata di M.P. BALBONI, storica di Finale E:



SOTTO I PONTI E PER CANALI,

viaggio nella storia del Finale e del suo territorio
attraverso mappe, piante e disegni, schizzi e foto

 Le mie foto di prima del terremoto di maggio 2012



 
Mercoledì 20 maggio alle ore 16.00 presso l’Accademia Nazionale delle Scienze, Lettere ed Arti di Modena (Corso Vittorio Emanuele 59), presentato dalla dottoressa Euride Fregni (già direttrice dell’Archivio di Stato di Modena) ;
Domenica 24 maggio, sarà presentato alle ore 17.30 dall’architetto Gherardo Braida presso la Villa Casino del Vescovo di Massa Finalese (Via per Modena Ovest 37). L’ingresso è libero per ambedue le presentazioni.


Interessante l'annotazione dell' ALMA FINALIS sui luoghi di presentazione del libro:
"SOTTO I PONTI E PER CANALI: PRESENTAZIONI A MODENA E MASSA FINALESE IN SEDI PRESTIGIOSE

Sono due sedi di eccezione quelle in cui a prossimamente sarà presentato un album, di recente pubblicazione, assai ammirato da coloro che già ne sono entrati in possesso. L’album è Sotto i ponti e per canali di Maria Pia Balboni, edito dall’Associazione Culturale ALMA FINALIS e pubblicato da Baraldini. Come precisa il sottotitolo, l’autrice - con l’ausilio di “mappe, piante, disegni, schizzi e foto” - accompagna i lettori in un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta del volto antico del Finale e del suo territorio, solcato in passato da un reticolo di canali e punteggiato qua e là da numerose torri, chiesette, palazzi nobiliari e cascine.
Le sedi in cui il volume sarà presentato a maggio sono dei gioielli architettonici, ma anche degli scrigni di memoria: una è l’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere ed Arti di Modena, l’altra è la Villa Casino del Vescovo di Massa Finalese. La prima, situata nel prestigioso Palazzo Coccapani d’Aragona, è la prosecuzione di quell’Accademia dei Dissonanti (nata nel 1683) che ebbe tra i suoi soci anche lo storico finalese Cesare Frassoni, considerato da Maria Pia Balboni come suo mentore; la seconda è un delizioso casino costruito nel 1547 all’epoca in cui era vescovo di Modena il cardinale Giovanni Morone. Splendidamente restaurato in epoca recente - dopo che fu acquistato dalla famiglia Veronesi -, il casino esibisce oggi numerosi affreschi del ‘500 recuperati al di sotto di uno spesso strato di intonaco, soffitti lignei di grande pregio e alcuni camini settecenteschi; le preziosità al suo interno, unitamente ai giardini retrostanti, ne fanno la cornice ideale per feste, banchetti e varie manifestazioni.


https://www.facebook.com/pages/Alma-Finalis/464160760376604?ref=ts&fref=ts

http://www.accademiasla-mo.it/attivita.php?attivita=135

lunedì 4 maggio 2015

PENNE CON ASPARAGI e ROSA e PANCETTA



Stagione degli asparagi, a me piace molto l'asparagina, di cui posso utilizzare anche buona parte del  gambo sottile, se fresco e cresciuto in fretta.


per noi due:
140  g  penne
35 g fettine di  pancetta arrotolata, tagliate a striscioline
mezza cipolla bianca tritata
un cucchiaio olio evo

a fuoco  basso fare appassire la cipolla assieme alla pancetta, che rilascia i suoi cicciolini di carne saporita a profumare il ragù...poi aggiungere



rondelle di asparagina di circa mezzo cm e
uno spicchio d'aglio a pezzetti, lasciare insaporire per alcuni

minuti, spruzzarvi il succo di mezzo limone piccolo,
cuocere per alcuni minuti

Staccare i petali di
1 rosa , lavarli velocemente in acqua e bicarbonato,


 

risciacquarli e tagliarli a strisce.

Nel frattempo far bollire l'acqua per cuocere la pasta, e

intanto che si cuoce, 11 minuti, mettere nella padella anche

le punte dell'asparagina e i petali della rosa, lasciare insaporire, quindi

aggiungere
6 pomodorini ciliegia a quarti, mescolare e coprire per


mantenere morbido questo ragù.
Scolare la pasta e metterla in padella a insaporirsi!asp

Ho utilizzato le punte e parte del gambo di sotto di un mazzo di asparagina da mezzo kg.

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giovedì 23 aprile 2015

CROSTATA MORBIDA SPEZIATA NONNA IVANA

CROSTATA SPEZIATA NONNA IVANA
Anche questo dolce appartiene alla mia evoluzione "culinaria", partendo da idee classiche, attraverso prove in cucina con mie interpretazioni e fantasia...questa piace perché non ha un impasto frollo, ma morbido, si mangia come torta, ma anche come pasticcino, e è uno dei dolci preferiti in famiglia, dal sapore pieno! Molto importante è l'impasto, mentre la farcia è solo una confettura, in genere poco dolce, non industriale, ma tipo savor, o susine, o frutti di bosco.


Nel robot, ma anche in una ciotola e con le fruste elettriche, mettere
200 g farina 00, 100 g sfarinato di mandorle, macinate con la buccia, 140 g zucchero semolato, un cucchiaio di cacao amaro, un pizzico di sale, un cucchiaino da te di lievito per dolci, un pizzico di bicarbonato, noce moscata e un cucchiaino colmo di misto spezie per dolci, mescolare bene, poi aggiungere 130 g di burro a temperatura ambiente, un uovo, gocce di limone, a volte metto un bicchierino di liquore-crema di pere, oggi 2-3 cucchiai di latte, la consistenza è morbida.



Preparare una teglia usa getta con carta da forno che arrivi al bordo, con le mani stendervi 4 quattro quinti dell'impasto, che salga per un paio di cm, al bordo, farcire con 6-8 cucchiai di confettura, la mia di oggi, di melone, con una forchetta scostare il bordo di pasta verso il centro sulla confettura, fare con l'avanzo dei piccoli salsicciotti da posare sulla marmellata a piacere, ma sempre curvi, da creare un gioco.
Cuocere per 35-40 minuti a 170°C ventilato...è molto buona dopo un giorno, tagliata a cubotti o fette rettangolari, tipo pastine!

 Variante:
 usare nocciole al posto delle mandorle, o le due insieme, variando la proporzione di entrambe a piacere!

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mercoledì 22 aprile 2015

FRITTATA CON VERDURE MISTE, PARMIGIANO E MOZZARELLA...COLORI E SAPORI DDI PRIMAVERA

piatto colorato, semplicissimo e veloce...ingredienti che si hanno in casa o in dispensa, io in cantina: una scatola di verdure miste, piuttosto sciape, che non so mai cosa farne, poi ho cominciato a preparare delle frittate e dei tortini, e sono state gradite

Testo e foto di ivanasetti


Le uova adesso sono fresche di giornata dalla fattoria, e la mozzarella è la solita che avanza dalla confezione di tre...
tre uova e due cucchiai di parmigiano, niente pane né farina, né latte come faccio invece nei tortini al forno, e intanto ho scaldato un cucchiaio d'olio in una padellina di 18 cm, vi ho fatto insaporire le verdure risciacquate, scolate bene, quindi ho versato le uova sbattute col formaggio, sale e noce moscata, e ho coperto la padella per tre minuti, a fiamma medio bassa, per non colorire troppo il fondo, poi passare la frittata su un coperchio, capovolgervi sopra la padella e riporre sul fornello e di nuovo coprire per un paio di minuti, 


 ora aggiungere le fette della mozzarella, sale e pepe e origano, e coprire per un paio di minuti, 

togliere dal fuoco e ...servire...gustosa e un po' diversa

Per la FRITTATA più consistente e che si mangia come tortino, anche freddo, fatto però in padella, anche questo è molto gustoso 

2tre uova due cucchiai di parmigiano grattugiato, due cucchiai di pangrattato casalingo, 1 cucchiaio di farina e latte q.b. con una scatola di verdure miste, lo stesso metodo di cottura della precedente, in pochi minuti in più!
Questo si mangia anche freddo!
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domenica 5 aprile 2015

BUONA PASQUA!!!

Che la pace sia con Voi, cari Amici, vicini e lontani!
Che sia dolce, lieve e serena come un cielo azzurro e i fiori gentili della Primavera! 

Un abbraccio


domenica 15 marzo 2015

FOCACCIA STRIA FARCITA ALLA MORTADELLA, MOZZARELLA E BIETA!!!

Marzo...piove e pioverà...niente azzurro, niente colore intorno, ce lo creiamo ALLORA...io a modo mio!!!
Avanzi...che passione: farina zero sul mezzo kg, pasta acida dimenticata in frigo, non rinfrescata, un po' d'olio, per sicurezza ho aggiunto anche un cucchiaino di lievito di birra secco, nel robot mischio con un po' di zucchero e sale,e impasto con acqua, lavoro la pasta per alcuni minuti, poi metto a riposare un paio d'ore...
Riprendo l'impasto per formare una treccia, il G. osserva e chiede se sto facendo la pizza, ne ha voglia! Un'idea non malvagia, ma anche per la pizza ho soltanto avanzi, solo una mozzarella, ma mi viene un'idea...in frio anche quattro fette di un'ottima mortadella e con la pasta già lievitata trattengo una parte, saranno un tre etti , è morbida e mi fa piacere stendere due bei dischi che imbastisco così
Testo e immagini di ivanasetti
 Una teglia di 33 cm di diametro,  oliata, un disco grande come il fondo, , di un paio di mm di spessore, le fette di mortadella,
 la mozzarella a fettine e
avendo anche una tazza di foglie di bieta stufate con olio, sale e pepe, ne cospargo dei mucchietti, condisco con origano, pepe...copro con un secondo disco di pasta, e con i rebbi della forchetta sigillo tutto attorno, e  foro tutta la superficie, che spennello con olio
in forno per 20 min a 190°C ventilato
Buonissima, non trasuda sughi, è saporita, e la parte sopra è croccantina, come pure il fondo...insomma il piccolo gioco è riuscito...non è pizza, ma una focaccia sottile, per una cenetta a due!
Ho confezionato la treccia di pane, e lascio lievitare!
A dopo!!!

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domenica 11 gennaio 2015

CROSTATA CON BIETOLA, CIPOLLA E CREMA DI FORMAGGI

Salve Amici!
Il tempo passa, si invecchia, i problemi crescono...la molla per continuare nel blog si è purtroppo afflosciata...eppure continuo a cucinare, a fotografare passo passo, ma non prendo più in mano iil quadernone-brogliaccio, solo foglietti di promemoria, che poi mi spariscono...e io dimentico, se non scrivo subito, come ho realizzato la ricetta...
L'atmosfera è diversa nella mia cucina, non sono concentrata, i problemi di salute in famiglia mi impegnano parecchio e mi hanno demoralizzata...ma devo mantenere questo mio angolo, per non perdere la forza e il coraggio!

Ecco le crostate, dedicate ai miei nipoti, a Elena, la globetrotter che avete conosciuto in queste pagine, e gli altri miei nipoti come nonna...spero di fare bella figura!
Testo e immagini di ivanasetti
Preparo la pasta brisée, mia maniera, inserendo nella ciotola del robot:

350  g farina 00 + 1 cucchiaino di bicarbonato e 1 di sale fino
150  g burro freddo a fettine
mescolare fino ad avere briciole, poi aggiungere acqua frizzante molto fredda, quanto basta per avere una pasta morbida ma consistente, mettere al fresco
 Pulire bene due mazzi di bietole dopo aver separato le foglie dallo stelo duro. Lavare bene e fare sbianchire in tegame coperto con l'acqua sgocciolata!
 In una larga padella fare stufare 2 grosse cipolle bianche in tre cucchiai di olio evo
350  g cipolle tritate non troppo piccole
aggiungere le foglie scolate bene e tagliuzzate, salare e pepare, cuocere coperto per un quarto d'ora, quando sono appassiti, non rosolati, abbastanza morbidi, fare intiepidire

 
Preparare la crema
in una ciotola mettere
80  g  farina 00
50  g  parmigiano grattugiato
40  g  provolone a julienne
diluire con circa
200  g  latte 
4      uova versandone uno alla volta
mescolando con una frusta, deve essere una crema liscia.
Aggiungere anche le verdure tiepide,
salare, grattugiarvi sopra noce moscata

 
con circa 200  g di pasta per ciascuna, tirare due dischi di pasta su carta da forno  per due teglie tonde di circa 24 cm di diametro e sopra cospargervi 20 g  di provolone a julienne 
 preriscaldare il forno ventilato a 170° C, infornare le due teglie, rifinite con una grata di striscioline di pasta. Cottura circa 45 minutu
Prima del pasto scaldare 10 minuti...ma è buona anche fredda!

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