martedì 3 maggio 2016

ORTAGGI E FIORI NEI PIATTI: FRITTATA DI ZUCCHINE CON ROSE, YOGURT E PARMIGIANO

Le piogge di questi giorni rendono tristi le ore, così spente, umide e senza colore; consolazione e relax, malgrado qualche acciacco che si risveglia, li ritrovo in cucina, strologando e combinando gli ingredienti disponibili, di questi le uova sono quelle più versatili, che utilizzo in paste all'uovo ripiene come tortelloni e tortellini, nei maltagliati e tagliatelle, ma anche  per i passatelli...e nei dolci  come la "brazadela" semplice o ripiena di savòr!

Stamattina ho imbastito la frittata, mi faceva pena vedere attraverso i vetri della finestra della cucina le rose che piegavano le testine gonfie di pioggia, che le avrebbe macerate. così ho pensato di prenderne un paio per combinarle nella frittata!
Testo e imagini di ivanasetti

Ingredienti, a occhio!

1 cipolla ramata tritata
due zucchine verdi a dadini
sale, pepe, origano.un po' di prezzemolo tritato
olio evo
In paddella a fuoco dolce, coperto, fino a che non sono morbide
aggiungere anche due rose , lavate con acqua e limone e alcune foglie di menta tritate
 In una ciotola  grattugiare

3 cucchiai di parmigiano reggiano
2  cucchiai di pangrattato
2  cucchiaiate di yogurt naturale
sale, pepe,  e noce moscata
mescolare e rompervi dentro
4  uova fresche, di campagna le mie, e anche grosse


Versare nella crema ottenuta la verdura già tiepida, mescolare bene, si potrebbe anche mettere un pizzico di bicarbonato, se si aggiunge anche un cucchiaio di farina, ma stamattina ho dimenticato!
Friggere a fuoco basso il composto, in una padella larga, coperta, poi farla scivolare sul coperchio rovesciato, riappoggiare la padella capovolta sulla frittata e capovolgere con movimento deciso!
era ottima, anche per i ragazzi!
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martedì 12 aprile 2016

UN PRANZO DEL LUNEDI' A CASA MIA: VERDURE NEL RISOTTO E PER SECONDO PIATTO, AGGIUNGENDO UN PO' DI PROTEINE

Il lunedì mi fa partire con buoni propositi, cucinare gustoso, ma diminuendo le calorie, oggi a pranzo radicchio di Treviso e finocchio, riso, parmigiano e  e prosciutto!

Testo e immagini di ivanasetti
Primo piatto:
RISOTTO CON ODORI E RADICCHIO DI TREVISO



220 g di riso integrsle 
una cipolla bianca media
una carota
una costa di sedano verde con parte delle foglie
150  g di foglie di  radicchio trevigiano
olio evo, un dado da brodo classico
parmigiano
Tritare finemente gli odori e farli appassire in tegame antiaderente fino a che sono trasparenti e nel frattempo portare a bollore circa un litro di acqua, cui si aggiunge il dado.
Tagliare  a listarelle circa
150 g di foglie di radicchio, ben lavate e asciugate 
e aggiungerle agli odori e fare insaporire, rimestando.
Ora aggiungere il riso, mescolare , e versare il riso, mescolarlo bene e tostare solo brevemente, quindi versare due mestoli del brodo bollene, cuocere a fuoco medio, aggiuntando il brodo, quando è assorbito.
Non ho mantecato il risotto, ho impiattato e cosparso con formaggio parmigiano reggiano.

Il secondo
30 g di parmigiano
30 g di prosciutto crudo di Parma
finocchio e radicchio stufati


12  spicchi di finocchio fresco e sodo, un finocchio e mezzo), lasciato a bagno in acqua e bicarbonato poi ben risciacquato
due cucchiaini da the di prezzemolo, sale e pepe e un cucchiaio d'olio, un bicchiere di acqua, chiudere quasi ermeticamente con coperchio, non mescolare, si cuoce in breve tempo, scoprire verso la fine e fare asciugare se è ancora troppo umido

tre quarti di un cespo di radicchio trevigiano a spicchi
olio evo, sale, pepe, aglio a fettine, lavato con acqua e bicarbonato e risciacquato bene.
L'aglio va messo sopra, non a contatto con tegame e olio, il sapore ci guadagna e non viene l'alito cattivo!
Un ottimo metodo per avere verdure  saporite e tenere. 

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lunedì 21 marzo 2016

E' PRIMAVERA...UN CAKE ALL'ARANCIA GLASSATO

E' Primavera:

Ancora stagione di arance, io acquisto generalmente quelle da succo, con qualcuna  per la scorza da grattugiare, e mi piacciono non spremute, ma da mangiare come frutta, e spesso anche per preparare dessert, nelle macedonie o nelle torte alla frutta, ma stavolta ho fatto un cake, anche per utilizzare uno stampo per cake allungabile, che mi portò Vreni dalla Svizzera, nel quale preparo dei cake da varie porzioni, essendo allungabile da 20 cm di base, per un piccolo cake  mentre in altre tre tacche ho 25, 30. e 35 cm di lunghezza

Testo e Immagini di ivanasetti




 130. g. Burro morbido
130 g zucchero
3 tuorli 
 
Montare con le fruste elettriche, iniziando con burro e zucchero, quindi i tuorli uno alla volta;
 
Aggiungere:
220 g farina 0 mescolata a una bustina scarsa di lievito per dolci 

alternando
 
8-10. Cucchiai succo arancia e scorza grattugiata.

Montare a neve ferma i tre albumi e 
incorporarli all'impasto cremoso, senza mescolare, ma con un cucchiaio di metallo  muovere dall'alto al basso, finché non è una bella crema.


Versare
nello stampo con carta da forno sagomata, allungato a 30 cm di base.
Cuocere per 40 minuti a 170 °

Lasciare raffreddare bene!


Preparare lo sciroppo per coprire il cake:
80  g di  zucchero e 4-5  cucchiai  di succo d'arancia:
mettere lo zucchero in un piccolo tegame di acciaio quindi mescolarvi il succo e la scorza di una mezza arancia. scaldare e mescolare fino a che forma lo sciroppo...versarlo a cucchiaiate spalmando con un pennello!
Ottimo dolce, che ha una pasta morbida e compatta!
In totale due arance e mezza per il cake,  






sabato 13 febbraio 2016

ARANCIA AL LAMBRUSCO E ZENZERO, UN DESSERT FRESCO, CHE SCALDA!!!

Ho una cassetta di ottime arance da consumare, in genere le mangio semplicemente sbucciandole e staccandone spicchi, un modo per mantenere  al massimo la vitamina C, che, essendo volatile, anche in una veloce spremuta ne perde buona parte!
Chiacchierando con un'amica in visita, e  senza cose da offrire, mi sono inventata questa, praticamente non è nuovo questo uso, a maggio noi prepariamo le fragole con il lambrusco e un po' di zucchero, non vanno macerate a lungo, per mantenere la frizzantezza del vino spumante dei poveri, che si beve ancora giovane, ricevendone una dolce sensazione pper l'effetto bollicine!

Per due:
una grossa arancia
una tazzetta di Lambrusco,  da camomilla
una spolverata di zenzero
1  cucchiaio  di zucchero semolato
4 chiodi di garofano, non di più


Ho messo lo zucchero nel vino prima di versarlo!


Ho ripetuto questa ricettina con kiwi e arancia, il kiwi a palline e l'arancia a pezzetti tagliati a vivo!
Ottimo!!!

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venerdì 5 febbraio 2016

GIOVEDI' GRASSO. FRITTELLE à LA NONNA IVANA, STAVOLTA LEGGERE MA SAPORITE

Quasi distratta ho ripreso i miei gesti, ma senza fretta, ansia di farcela, senza la tensione di accontentare, di fare in tempo, di dover quasi andare oltre le mie forze, come negli anni scorsi!
Metto a bollire l'acqua, ho solo un  avanzo di riso per minestre, appena un po' più di un etto, quindi un tegame piccolo, nessuna pentola, come un tempo, e ottengo, raffreddato, 550 g.
Con calma mi accingo a mettere gli ingredienti e il condimento per preparare la pastella, che deve riposare un paio d'ore, calcolo di friggere e mangiare in piedi, gustandomi le mie frittelle, come saranno...spero buone!

Testo e immagini di ivanasetti

Non deve mancare: 
farina, uova, pangrattato, parmigiano grattugiato,  metto pure un po' di yogurt, poi succo e scorza grattugiata di limone, noce moscata e pepe, bicarbonato, acqua frizzante q.b., deve essere una pastella morbida, leggermente umida, che ho lasciato riposare.
Non esagero né in pane né in formaggio, saranno 30 g ciascuno, poi tre uova maxi, farina più di 400 g, perché ne aggiungevo per mantenere la consistenza ottimale, e ho ottenuto una pastella di 1.350 g.
Ho "allestito"  la postazione della frittura della pastella:
fogli di Alu, che coprono  i fornelli spenti, una grande teglia usa e getta rettangolare fosderata di doppio strato di carta da cucina assorbente, padella di ghisa nordica, così pesante che la sposto con due mani, e ha quasi la mia età, che zio Emil usava per friggere  i tocchi di patate la domenica, che si servivono con il poulet al forno, tutto cotto nello strutto di Palma.
Io uso l'olio di arachide, gli anni scorsi invece usavo lo strutto di suino, e avevo tanto salume affettato da offrire, ottimo salame, coppa di testa, non mancava prosciutto e mortadella ...e tanto Lambrusco!

E il mio piatto è stato questo: frittelle già fredde, che ho preferito, erano belle asciutte ma morbide, e avevo un paio di fette di Prosciutto di Praga, che non era proprio ortodosso in terra emiliana, e due fette di provolone...ma di autentico nostro c'era il savor, misto a cotognata!
Sola...un messaggio all'amica, un piattino anche per lei e il figlio...ma domani, festa di S. Agata, tutte le rimanenti frittelle prendono un'altra dirzione...a figlio e nipotini!
Le sfrappole sono in programma per domenica e Martedì Grasso!

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martedì 2 febbraio 2016

FRITTATA TORTINO CON BROCCOLO YOGURT E FANTASIA

Anche il broccolo ispira una frittata invernale, piena di colore e sapori, che al momento penso siano giusti!
Ecco che una padella di broccolo stufato da contorno diventa un secondo piatto ricco ed appetitoso.

Testo e foto di ivanasetti.
 Lasciare in acqua e poco bicarbonato

1   broccolo capovolto in una terrina alta, risciacquare bene e tagliarlo fine, mantenendo anche un piccolo moncone di gambo, che è tenero, mettere olio in padella aggiungere il broccolo e anche
2  spicchi di aglio tritati e insaporire a fuoco basso, mescolando, spruzzare con succo di limone, condire con sale e pepe, aggiungere
6  pomodorini tagliati a pezzetti
un po' di origano, coprire con coperchio di vetro e stufare a fuoco basso per circa dieci minuti 
 Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire
Preparare la crema di uova
4  uova fresche
3  cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
2  cucchiai di pangrattato
1  cucchiaio di farina
3  cucchiai di yogurt bianco intero (fatto in casa, o  yogurt altoatesino, da un kg,
sale e noce moscata.
Questi ingredienti vanno ben amalgamati con una frusta in una ciotola
 Scaldare in una larga padella  
3-4    cucchiai di olio evo, versare poi la crema mescolata con il broccolo
 Cuocere un lato, a fuoco moderato per non scurire troppo la frittata, cosa che capita a causa del formaggio e uovo, e anche coperto così il calore aiuta meglio la frittata a rapprendersi più uniformemente, quindi fare scivolare la frittata su un largo coperchio di acciaio, tenendolo fermo per il pomello e proteggendo il braggio con uno strofinaccio, per non scottarsi, quindi capovolgervi sopra la padella e rimetterla, raddrizzata, sul fornello, coprire con coperchio di nuovo e finire la cottura, fino a che non è soda, spegnere e lasciarla un attimo riposare, perché si compatti.

La prossima sarà forse diversa , ma con lo yogurt mi è molto piaciuta.
E' buona ben calda ma anche a temp. ambiente, divertendosi a ritagliarla  con stampini da biscotti, ma anche a losanghe, sono graditi ai nipoti!

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martedì 19 gennaio 2016

...LE POLPETTINE AL FORNO ECCOLE QUA, AVANZO DEL RIPIENO DELLE ZUCCHINE A TRONCHETTI E E CAROTA MACINATE

POLPETTINE MISTO VERDURE E RIPIENO

Ecco la preparazione delle polpette:

100  g avanzi di zucchina

 70   g carota
   2       cucchiai di farina

Mescolare il macinato al ripieno pronto, addensare con un mezzo cucchiaio di farina, mescolata con una puntina di bicarbonato!.
 

fare delle polpettine, infarinarle, sistemarle in una teglia con fondo di carta da forno, 
cuocere per 25 minuti a 170° ventilato
La mia cena è stata questa: spicchi di cipolla in agrodolce, pomodoro fresco, 
ricotta e savor

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