Bene...Halloween è qui attorno, mica posso ignorarlo!
Le giovani generazioni hanno accolto con comprensibile entusiasmo la nuova festa...e a maggior ragione è pure ben accolta dal sistema consumistico...perché, per festeggiare a dovere, bisogna procurarsi un sacco di cose!!!
Questa festa così americana non è poi tanto peregrina; naturalmente a me dà l'impressione di cose note, e dalla memoria mi si liberano suggestioni e immagini dell'infanzia e delle feste tradizionali, a cadenze fisse, nella mia campagna bolognese:
"La Vècia", la Vecchia, che viene bruciata nella notte tra il 5-e il 6 di gennaio...che poi corrisponde alla Befana che col suo volo sgangherato a cavallo di una scopa, sorvola i nostri tetti nella notte e punta decisa sui comignoli delle case con i bambini, dove "sgancia" doni o carboni!
Capo d'Anno, al mattino presto frotte di bambini, solo i maschi, andavano per vie e strade e bussavano alle porte:
"Buon Anno...Buon Anno...!!!!" auguravano...e in cambio ricevevono soldini sonanti
O nelle gelate mattine del Giovedì Grasso, soprattutto nelle campagne, bambini ma anche povera gente, bussavano alle porte dei contadini e mostravano uno stecchetto, pronunciando una filastrocca dialettale, che elemosinava un pezzetto di lardo da infilare sullo stecchetto, per condire poi, nelle proprie case, una fetta di polenta!
Di Halloween apprezzo, ora che ci penso, la fantasia, la laboriosità di chi vi si applica, nelle famiglie, per realizzare da sé costumi, dolci, composizioni ispirate al concetto del dono, ma anche dello "spavento" dell' "Horror"...
Ieri pomeriggio: sto cucinando peperoni ripieni al forno...Daniela mi suona:
"Può venire con la macchina fotografica...tra mezzo'ora, quando ho finito?"
" Sì, grazieee...!!!!" rispondo entusiasta...Daniela è bravissima in cucina a fare torte e altre cose...sono proprio interessata!
"Daniela...e non posso fotografare anche adesso, intanto che prepari? Così dopo scrivo e pubblico la ricetta!!!!" mi viene da chiederle subito, un po' sconcertata!
Daniela resta sulla sua.... e io vado dopo mezz'ora!!!!
Non era una torta, naturalmente!!!!
...Tutti a lavorare indeffessamente a sistemare cose, a scrivere biglietti, a completare il tavolo di oggetti incredibili, mangerecci...e orripilanti!!!
POTETE ANCHE INGRANDIRLE...cliccandovi sopra...!!!!!!
Oggi Daniela vestirà Sofia con le vesti (pardon il telo!) del fantasma di Halloween, e truccherà la figlia in tema halloweeniano, che così festeggerà con gli amichetti il suo compleanno!
Io invece ho in programma di preparare le" FAVETTE dei MORTI!" da offrire alle anime dei nostri cari defunti, che nella notte tra Ognissanti, il primo novembre, e il due novembre, giorno della Commemorazione di Tutti i Defunti visiteranno le nostre case...la tavola non dovrà essere vuota!

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.
Frammenti di una giornata disuguale....
Il sole di nuovo ha riscaldato la mattinata e io mi sono ricordata di dover andare da Filomena!
Anche mia nonna materna si chiamava Filomena...sono strane a volte le piccole storie che capitano!
Ieri mattina mi sono imbattuta davanti a un negozio che già conoscevo...ma non mi ero accorta che ora era diverso, una nuova gestione, nuovi articoli...Sapori Mediterranei...Napoli!
Io non conosco Napoli...ci sono passata accanto sulla A1, ho fatto tappe a Caserta e a Sorrento, ma Napoli per me è ancora un mondo sconosciuto!
PANZEROTTI di patate, ripieni di mozzarella
Mi attirano subito, pensavo fossero una specie di arancini, invece sono di patata...me ne sono comprati due!
.Li ho mangiati caldi, scaldati nel forno, per cena...anche il G. ha gradito, mi sa che ne ricomprerò!
Sul bancone c'erano molti vasi di verdure e di salume in conserva...anche qui devo farci un'idea!!!
Scamorze affumicate
salsiccia e lombo sott'olio
Troneggiava pure un enorme babà, circondato da altri piccoli...qui ci faccio un pensierino, per i prossimi giorni...chissà se riesco a fugare la delusione che provai ad assaggiarli la prima volta...forse fui sfortunata!
Le sfogliatelle!!!!
Tutto fresco di ...nottata, il camion è arrivato stamattina prestissimo da Napoli!!!!
Nel pomeriggio visita al cimitero a pulire le tombe a cambiare i fiori con crisantemi freschi...una mestizia!!!!

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.
Ingrandimento foto con clic sull'immagine
Ripasso le molte foto che ho scattato nella bella città umbra, che mi ha colpito per la compattezza del suo tessuto urbano, che è rimasto quasi invariato nei secoli...è piacevole camminare nelle lunghe vie e corsi, incontrare slarghi improvvisi, piazze e piazzette, trovarsi di fronte a facciate di chiese antiche, a palazzi storici, a dimore nobili, a giardini.
Nei giorni scorsi avevo studiato un po' il profilo e la storia di Città di Castello, poi mi perdo nelle mie infinite curiosità..e tutto mi scorre via...peccato!
Dell'Interno del Duomo, o Terza Cattedrale, quella superiore, rinascimentale, ho poco fotografie, per la poca luce e per le funzioni religiose che vi si stavano svolgendo.
Una ricchezza di pittura nelle tre pareti del Presbiterio, con gli stalli in legno del Coro dei Canonici, la Cattedra Vescovile, la Cupola fu ricostruita alla fine del Seicento, ma fu distrutta da un terremoto e ricostruita e decorata alla fine del Settecento.
Siamo passati al Duomo di Sotto, costruito alla fine del Sesto secolo dal Vescovo Pietro. Nell'altare sono contenute le urne dei Santi Florido e Amanzio, i cui busti lignei sono sopra l'altare
Merita una nuova visita, naturalmente, in una giornata più luminosa e tranquilla!
Ci inoltriamo fra le bancarelle di piazza Gabriotti adiacente il Duomo, passando davanti al Palazzo dei Priori, o del Comune, dalla bella struttura trecentesca a bugnato, non lo visitiamo, ma penso sia un palazzo molto interessante.
di fronte si staglia la Torre Civica, del Duecento, molto semplice, ma maestosa, accanto al Palazzo Vescovile
e camminiamo sugli antichi selciati, lucidi da centenaria usura
con suggestivi scorci
quindi giungiamo a una torre cilindrica, un Campanile originale, che mi ricorda Sant'Apollinare Nuovo a Ravenna, più antico
La Chiesa di San Domenico ci appare di scorcio, con la sua facciata imponente ma incompiuta, fondata dai Domenicani dalla fine del Duecento all'inizio del Quattrocento!
Un monumento gotico suggetivo nel suo interno a una navata, che un tempo accoglieva preziose pitture di Raffaello e Signorelli
Dobbiamo raggiungere Palazzo Vitelli alla Cannoniera, che possiamo ammirare, purtroppo solo da lontano, dal portone che dà su un giardino che un tempo era una meraviglia, per la ricchezza di piante esotiche che i Vitelli, signori di Città di Castello, avevano costruito nella prima metà del Cinquecento.
Solo con difficoltà riusciamo a scorgere la decorazione a graffito eseguita su disegno del Vasari, che copre tutta la facciata dle palazzo
costruito dalla fine del Quattrocento fino alla seconda metà del Cinquecento.
Nel Palazzo trova sede la Pinacoteca Comunale, che è la seconda più importante dell'Umbria, con opere dei grandi pittori del Rinascimento...che noi non abbiamo visitato!
Dobbiamo raggiungere il centro, la visita sta volgendo al termine, purtroppo
Corso Vittorio Emanuele II...arriviamo in Piazza Matteotti, un salotto ornato da bellissimi palazzi, la facciata settecentesca del Palazzo del Podestà
La facciata di via Cavour, invece, è ancora l'originale trecentesca, in pietra a bugnato, con nove aperture gotiche a sesto acuto, a piano terra e bifore al secondo piano.
Una città davvero suggestiva, ricca di memoria artistica e storica.
Chiedo scusa per le foto "mutilate", causa le bancarelle del mercato, che mi ostruivano la parte inferiore dei palazzi!

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.
Dopo giorni di pioggia battente oggi finalmente il sole ha asciugato le pozzanghere dei viali del Parco...nei cortili sventolano i panni stesi, i mici passeggiano sui muretti delle villette, i bambini, dopo la scuola, indugiano nel piazzale a parlottare......e io in cucina preparo la cena, sbirciando fuori dalla finestra, rasserenata anch'io!
Il G. ci ha preso gusto, mi ha comprato un altro broccolo, quindi penso subito di fare un pasticcio
e, se ne ho abbastanza, anche un piccolo ragù per noi due...ma ho anche voglia di impastare...uno gnocco al forno!!!!
GNOCCO INTEGRALE allo strutto
PASTICCIO di Broccoli con patata, mortadella
Patate a fette pre-cotte nel MW per 4 minuti
mortadella a dadini
broccolo cotto a vapore, al dente
parmigiano grattugiato
besciamella con prezzemolo
Una cena sostanziosa, con profumi antichi, lo gnocco si mangia al posto del pane, ancora caldo!

This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.