Era la ricetta di un filone di pane condito al lardo...e pure oggi ho preparato del pane, e un piatto antico delle nostre campagne e poi avrei tutte le ricette dei piatti di questi giorni...sono proprio logorroica...e questo lo si è capito!
Da allora io scrivo ancora...un post al giorno, incredibile, e ne avrei tanti in sospeso...che mi sfuggono dalle mani, come sabbia...sabbia di una instancabile clessidra che segna il tempo...
E' diventata una abitudine...è il diario delle ore che scorrono, che io riempio con qualcosa che nasce da me stessa o che mi viene sollecitato dall'esterno, dalle contingenze reali di una vita di casalinga, dalle abitudini personali e famigliari, dalla necessità di sentire giustificato il vivere, anche quando sembra non avere nessun senso!!!
Il primo post non ebbe nessun commento!
Poi, piano piano, ho visto crescere le visite, ho conosciuto amici virtuali.
Ho cercato di mantenere la mia linea, semplice, forse ingenua, lontana da premi, traffici, non cerco di stupire, mantengo la mia aderenza al mondo contadino...pur volando, qualche volta, con la fantasia verso culture diverse.
O mi impegno a raccontare quel po' che vedo di tradizioni, usanze, posti, storia...con nessuna pretesa...solo mossa dalla curiosità.
Ringrazio coloro che hanno prestato un po' di attenzione a questo mio angolo!!!!
Ringrazio con simpatia i visitatori vicini e lontani, anche se non commentano, ma il vedere che mi leggono è già tanto per me!
Il contatore, che ho da appena cinque mesi, mi parla di oltre mille visite al giorno...GRAZIE!
Un abbraccio!
Bene...per stare coi piedi per terra, visto che le ricette di oggi sono ancora da mettere nero su bianco, che le foto sono ancora nella macchinetta, pubblico il procedimento di cottura del pollo all'arancia di ieri!
Un pollo di 1.200 g
mezzo etto o più di prosciutto crudo, devo pur finire il gambuccio che è in frigo!
un po' di burro, un po' d'olio
uno spicchio di aglio vestito
1 bicchiere di Trebbiano d'Abruzzo
1 arancia grossa, succosa, ma forse era meglio se era più soda!
Sale e pepe
I miei piatti non sono mai studiati prima...se desidero fare una ricetta non ho mai gli ingredienti giusti, né posso mandare il mio spendino a prendere strani ingredienti, che lui considera inaccettabili...così mi devo sempre arrangiare con quello che ho, cercando di dare un pizzico di estrosità personale!
Trito il gambuccio e lo rosolo dolcemente con olio e burro
Metto quasi subito anche il pollo asciugato, lo rosolo dalle due parti, aggiungo il vino, un po' di brodo di pollo che avevo pronto, e cucino coperto, lentamente per circa un'ora e un quarto.
Il pollo rimane così molto sugoso, cotto in bianco
Tolgo i pezzi di pollo dal tegame, e faccio solo insaporire nel tegame l'arancia pelata a vivo e tagliata a fette poi a pezzetti, a fiamma vivace, così si restrinege il sugo.
Aggiusto i pezzi di pollo in un piatto o terrina, e verso sul pollo il sughino bollente!
Molto semplice!

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