domenica 30 agosto 2009

BORGATA CITTA'...GINO PELLEGRINI

DEDICATO A EMPRESS BEE!


Un pomeriggio piacevolissimo nella città più piccola del mondo, una settantina di persone, una comunità solidale, che si elegge il proprio sindaco...che pur essendo a pochi chilometri da me, non conoscevo...
Addossata all'argine del Torrente Samoggia, che scorre dai Colli Bolognesi verso la Bassa Bolognese, è un piccolo agglomerato di case unite fra loro, che si incrociano, si allargano, si fronteggiano..una città bonsai, insomma.
"Riqualificata", come si dice oggi, recuperata da un degrado fisico, sanata dall'umidità delle nebbie, colorata, decorata in qualche parete, gradevole alla vista, unica!!!!

Che si fa?
Siamo nel campetto da calcio, sedie, tavoloni poggiati su cavalletti, signore indaffarate a preparare cibi per il "party all'aperto", griglie che stanno per essere riempite di salsicce da cuocere e......

una casetta avvolta da un velo verde scuro, che aspetta...
anche noi, che arriviamo alla spicciolata, molto in anticipo, ci sediamo sulle sedie da giardino già disposte a semicerchio, difronte allo spiazzo libero per la cerimonia, aspettiamo il momento dell' inaugurazione della casetta velata.





Vi ho già parlato di San Giovanni Persiceto/BO, dove esiste una piazzetta tutta dipinta, particolare, affascinante, gioiosa....il pittore è Gino Pellegrini, un artista dalla carriera interessante, e per questo vi passo le note di un sito dedicato:

dal sito:

http://www.intermed.it/persiceto/inganni/pellegrini.htm


Gino Pellegrini è nato a Lugo di Vicenza il 13 Agosto 19..


Nel 1957 si trasferisce in California per iniziare gli studi nella Facoltà di Architettura della U.C.L.A. e consegue, alla Art Center School di Los Angeles, il Master Degree in Fine Arts.
Dopo un inizio come cartellonista pubblicitario per la Pacific Out-Doors Advertising, Pellegrini entra nell'industria cinematografica e televisiva americana, percorrendo i vari gradi della realizzazione scenica: bozzettista, pittore di scena, aiuto-scenografo, scenografo.

Gli Uccelli di A. Hitchcock
2001 Odissea nello spazio
West Side Story
Funny Girl
Hello Dolly
Las Vegas
La serie Il pianeta delle scimmie
L'ammutinamento del Bounty
Tora Tora Tora
Viaggio allucinante
Alice's Restaurant
L'uomo che venne dal Cremlino
Indovina chi viene a cena
Mary Poppins
La spada nella roccia
Un maggiolino tutto matto
Serials televisivi: Bonanza, Star Trek

Mica un personaggio da poco!!!!

Bene, dopo presentazioni ufficiali di autorità comunali, il nostro pittore toglie il velo alla casetta...e io ritrovo con gioia i colori smaglianti, la naturalezza, la delicata ironia su un mondo rurale sognato e reale!!!!





In ammirata compostezza giriamo attorno alla casetta dipinta, notando i bambini, i cagnolini, che dal vero ci stanno attorno, che si divertono a ritrovarsi nel dipinto,








e io riconosco il bel micio bianco dalle bande nere, che avevo appena fotografato su di un ripiano dell'argine.

Musica da un menestrello, con fisarmonica e
Eros Drusiani, Scrittore, battutista e cabarettista italiano, ci diletta con aforismi e raccontini metafisici.

Poi cibo a volontà!!!!





GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sabato 29 agosto 2009

STUFFIONE di RAVARINO MO....un Santuario e "il RIFUGIO"

Conoscevo questa chiesa per esserci stata in occasione di cerimonie funebri di stretti parenti, e sia per il momento triste, che per le condizioni della struttura ancora non restaurate, non avevo potuto capirne le bellezze pittoriche, decorative e simboliche.
Il restauro fatto in questi ultimi anni ha risanato e dato davvero splendore e dignità.
Questo sito web offre la possibilità di vedere e scaricare il volume esaustivo di tutti i lavori, e le testimonianze di come era in precedenza, poi con meraviglia ho trovato il volume stesso a disposizione gratuitamente nella chiesa-

http://www.beataverginedistuffione.it/modules/mastop_publish/?tac=santuario







CIBO per il corpo, nella pizzeria "IL RIFUGIO", dove ci siamo trovati molto bene, mio marito ed io...tanto che ieri sera ci siamo tornati con figli e nipoti!!!
Alcuni esempi dei dodici tipi di pizza che abbiamo gustato!!!
Complimenti ai ragazzi...mi piace sempre riconoscere la serietà, la buona volontà dei giovani, che ci mettono impegno, costruiscono il proprio futuro, caparbiamente!
Proveremo anche i piatti del ristorante, che nella lista non sono poi tanti, ma che spero accurati, genuini e gustosi...alla prossima!!!





venerdì 28 agosto 2009

FRITTATA con le ROSE !



Questa frittata-quasi dessert, è un'incompiuta! Non avevo fotografato l'esecuzione, e questo è l'avanzo del giorno dopo!!!

Io la faccio a maggio-giugno, quando fioriscono in massa e quei morbidi petali fanno voglia.

Naturalmente è una frittata non amata dal G. e potete capire perché...per cui è una specie di dolce particolare per me e le amiche!





2 rose
4 uova fresche
3-4 foglie di basilico + 6 foglie uguali per decorare( se si gradisce si può usare la menta)
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di maizena
2 cucchiai di latte-
Un pizzico di misto spezie
1 pizzico di sale
Un velo di olio per la padella.


Tagliare le rose (tenere da parte una decina di petali) e il basilico, lavati e asciugati, in striscioline.
Sbattere le uova, ma non montarle, aggiungere la maizena sciolta nel latte, le spezie, lo zucchero, il sale,e mescolarvi delicatamente le rose.
Scaldare la padella con l'olio, versare la frittata farla adddensare da una parte, poi farla scivolare su un coperchio e rivoltarla...
Io faccio anche la versione ciambella, da forno.

Sistemarla sul piatto di portata, decorare con le foglie alternate, quattro petali al centro con una foglia di basilico come gambo...è buona fredda da merenda...con il karkadè!!!!

Ha un sapore particolare, speziato, ma uno può addolcire di più.

CARAMELLEEEEEE!!!!!!......ancora!!!!

Sempre alla ricerca di relax...in cucina; mi diverto con poche cose, ma mi piace lavorare la pasta all'uovo, immaginando i sapori che potrò dare, con quali condimenti arricchirla::::
Oggi pasta ripiena a forma di caramella:

patata, mortadella, parmigiano, tuorlo d'uovo, prezzemolo e noce moscata, poco sale e pepe.



La pasta sta riposando, prima di tirarla a sfoglie.
La patata va tagliata a dadini e con un cucchiaio di acqua, un cucchiaino di cipolla tritata, va cotta in MW per 4 minuti



Si passa la patata coll'attrezzo, o si schiaccia bene con la forchetta e si mescola a formaggio e mortadella macinati, rosso d'uovo, prezzemolo...



si tagliano dei quadrati di 7 x 7 cm e si riempiono con la farcia, si ripiegano a portafoglio e si torcono agli estremi, a mo' di caramella....
Messe in freezer, in attesa dell'ispirazione per il condimento, che deve essere leggero, magari una verdurina stufata.

giovedì 27 agosto 2009

SALSA di POMODORO...da cucinotto

Oltre alla maratona della "Conserva di Pomodoro" anni Cinquanta, eseguita in tutta libertà nella vasta aia di campagna....mi sono presa una bella cassetta di pomodori per farmi la salsa casalinga, sui fornelli in cucina. Non ho sterilizzato, ma messo in freezer!

Questa è una specie di riserva pronto uso, in contenitori di varia capacità, da prendere dal freezer alla bisogna




Prendete dei perini, o quello che avrete a disposizione...lasciateli un paio di giorni a riposare, ne guadagna la salsa, che sarà meno acida.



Procuratevi a piacere gli odori classici, che da me sono questi! Vanno fatti al tritatutto per far prima e avere pezzetti piccolissimi



Tagliuzzate i pomodori man mano,



metteli in un colapasta e strizzateli con le mani, per estrarvi il più possibile l'acqua di vegetazione, accelera la cottura.
Vanno cotti in una pentola di acciaio triplo fondo



Quindi vanno passati con il passaverdura, questo è molto vecchio, grande più di quelli soliti, è robusto e non si è spostato di un mm....me lo conservo con attenzione, cercando di non buttare i vari dischi nella spazzatura assieme ai rimasugli...il che capita sovente purtroppo!!!



Poi si fa la seconda bollitura, in un tegame antiaderente, largo, mettendo sale e un po' di zucchero q.b., qui le indicazioni le avrete dalla vostra esperienza...io non posso quantificare, queste operazioni sono quasi automatiche...fan parte del DNA culinario!!!

mercoledì 26 agosto 2009

Strudel con verdure miste e formaggio

Il lunedì è il mio giorno svuotafrigo e di giochini in cucina. Volevo fare una ciambella salata con le verdure, poi ho ripiegato sulla forma dello strudel.
Tagliato a rondelle è un ottimo stuzzichino apripasto.
E' un piatto vegetariano








una grossa cipolla, un gambo medio di sedano, una carota grande, 3 zucchine piccole, basilico, olio, sale e pepe; 1 uovo, 60 g parmigiano grattugiato e pane grattugiato
Pasta strudel mia versione: 200 g farina 0, 2 cucchiai olio evo, gocce di limone un pizzico di bicarbonato, sale. E' una pasta delicata, croccantina, che non indurisce.





soffriggere cipolla e sedano tritati e la carota grattugiata a julienne in olio, quindi aggiungere le zucchine e il pomodori tagliati a dadini, cuocere per un quarto d'ora ancora



Mescolare uovo e formaggio grattugiato al misto verdure e ...





tirare la pasta sottile e cospargere di pane bianco grattugiato e parmigiano





stendere il ripieno sulla pasta, in uno strato basso



ripiegare i bordi verso l'interno e arrotolare aiutandosi con il telo





spennellare con olio e acqua


martedì 25 agosto 2009

EUPHORBIA LACTEA Haworth

Forma CRISTATA

Tre mesi fa ho ricevuto in regalo questa pianta di cui non conoscevo il nome...visto che ancora è "in forma" cerco di in formarmi sulla sua natura ed esigenze!
Ho preso appunti dal sito: http://www.cactus-art.biz/index.htm








Non è una pianta cactacea, ma una succulenta delle numerosissime euphorbiaceae-
E' innestata, perchè in natura le sue radici non ne sostengono la voluminosa crescita pesante.
L'innesto si fa in genere su l'Euphorbia Canariensis o sulla Euphorbia resinifera. per il fusto robusto che può sopportare il peso della cresta.
Ha bisogno di piena luce ma anche di mezza ombra, soprattutto nelle ore caldissime estive.
Si può verificare una crescita differenziata della cresta, per cause sconosciute o per variazione della luminosità, e occorre togliere la parte liscia, pareggiandola alla cresta.
La pianta, se danneggiata, essuda un lattice, che è velenoso e particolarmente pericoloso per gli occhi, la pelle e le mucose.
Come tutte le succulente non necessita di abbondante annaffiatura, d'inverno anzi si dovrebbe sospendere.

lunedì 24 agosto 2009

SAGRA a S. BIAGIO in Padule /MO 2009

19-25 Agosto, Sagra della B.V. delle Grazie nella frazione di San Felice s. Panaro/MO
Qui illustro l'aspetto religioso della manifestazione, che si abbina a una grande fiera dei motori agricoli, delle attività della campagna, quali trebbiatura, messa a macero della canapa da fibra, come si fa il parmigiano reggiano ecc...




La Chiesa Parrocchiale di San Biagio in Padule celebra ogni anno nella settimana dopo Ferragosto, la B. Vergine delle Grazie, e a metà sagra, si svolge la processione in onore della Vergine. Vi partecipa moltissima gente.
La Chiesa è già citata nel XIII secolo, e già dal Basso Medioevo era Parrocchia autonoma.








cappella dove viene custodita la Immagine della Vergine





Il carro è pronto davanti al sagrato, verrà posta l'immagine della Madonna, opera carpigiana del XVII secolo,nella teca di vetro. Poi la processione si avvierà e percorrerà per un tratto la strada comunale che attraversa per il lungo la frazione.





parte anteriore del bellissimo carro agricolo dell''800, con intagli, e decorazioni





parte posteriore del carro





vista della parte posteriore della chiesa, con abside circolare e campanile





Dalla cella campanaria comincia il concerto delle campane, azionate da 4 esperti campanari.





dopo che tutti i preparativi per il trasporto dell'immagine venerata della B. V. delle Grazie sono terminati, il carro trainato dai due bianchi buoi romagnoli si avvia,dietro al gruppo dei sacerdoti e dei chierici








altarini all'interno dei cortili, che testimoniano una partecipazione viva della popolazione del luogo