domenica 28 febbraio 2010

La PRIMAVERA manda i suoi segnali

Una domenica grigia, amorfa e un pochino triste!
Una iniezione di positività dai primi accenni di primavera:

il Carpino Piramidale ha le sue gemme rosate che scalpitano sui rametti



Tra le fitte foglie frastagliate compaiono, dope il sole di ieri, i bottoncini delle viole...ma stentano ancora ad aprire la corolla!



Le Margherite impavide stanno moltiplicandosi fra l'erba, facendo cocncorrenza alla Veronica dai delicati petali celesti che punteggiano il verde



L'Erba Cipollina, liberata dai vecchi capelli canuti, ricresce rapidamente!






sabato 27 febbraio 2010

PERSICO in UMIDO...alla campagnola!!!!

Bene...campagnola per me è l'uso dei sapori della mia famiglia...l'ajòn è il nostro jolly, che mettiamo su carni, pesce, patate e verdure...io poi lo trovo così importante per il mio gusto...che ci insaporisco qualsiasi cosa!!!
Il persico per un secondo piatto, che ci ha fatto sdilinquire, letteralmente...tocciare il sugo denso e intenso di sapore è un piacere della nostra tavola!



Ingredienti: filetto di Persico, polpa fina pomodoro coop, prezzemolo, aglio, farina per infarinare, olio per friggere, olio evo per l'umido



Intanto che si prepara il sugo, con olio, aglio, prezzemolo e pomodoro, si preparano i pezzi di persico, lasciati a mollo in acqua e limone, asciugati, infarinati e fritti in padella per una decina di minuti





Quindi vanno passati nella padella del sugo, si copre con il coperchio a cupola e si lascia cuocere un quarto d'ora

venerdì 26 febbraio 2010

SPAGHETTI al PERSICO

Il primo piatto di oggi, venerdì di Quaresima, era questo!



200 g polpa di filetto di persico dell'Atlantico
1 grosso spicchio d'aglio tritato
3 cucchiai polpa fina di pomodoro coop
2 cucchiaini prezzemolo tritatissimo
40 ml Verduzzo Veneto IGT duca della rocca (avevo quello!)
un pizzico di salamoia bolognese

150 g spaghetti





VENERDI' PESCE: PERSICO à gogo

Il G. mi ha portato tre grandi filetti di persico dell'Atlantico...così li ho messi in opera in gran fretta:

SPAGHETTI con PERSICO



PERSICO al FORNO



PERSICO in UMIDO





giovedì 25 febbraio 2010

MANTOVA con gli occhi di AGNESE

Agnese è malata da lunedì, io le ho fatto compagnia per due pomeriggi ed oggi ho passato buona parte della giornata con lei...per curiosità mi sono fatta mostrare la scheda della sua sansung digitale, la sua prima macchinetta ricevuta al suo decimo compleanno febbraio 2009!
Le abbiamo visualizzate nel mio portatile, una meraviglia...fra le centinaia di foto che ci sono, ho notato subito queste della gita scolastica fatta nel maggio del 2009...e ne sono rimasta entusiasta!
Ho subito scaricato una buona parte di esse!
Non ho fatto altro che ridurre i pixel, qualcuna l'ho ritagliata, ma per me sono belle, così ci siamo scelte il carattere joker per mettere la firma...
Devo riguardarmi qualche appunto su Mantova, che io conosco per le opere d'arte, architettura e pittura, ma mai sono stata a fare la gita col traghetto sui Laghi che la accarezzano per tre lati.
Brava Agnese...una ragazzina proprio in gamba!!!

http://it.wikipedia.org/wiki/Mantova

For my friends: http://en.wikipedia.org/wiki/Mantua






















mercoledì 24 febbraio 2010

PASTA all' UOVO formati da minestra di casa mia

Tutte le settimane preparo la pasta all'uovo alla maniera delle mie nonne, il tipo classico giallo, o verde per le lasagne, o come questa, diversa non solo per il formato ma anche per l'aggiunta di parmigiano e noce moscata.

Formati per brodo di carne di manzo o misto gallina



per piccoli quantitativi impastare a mano




maltagliati preferibilmente per minestra di fagioli
quadrucci o parpadellini per qualsiasi brodo o passati vegetali




200 g farina 00
2 uova medie
2 cucchiai di parmigiano grattugiato con la grattugia da parmigiano (non a macchina)
2 cucchiai di acqua
mezzo cucchiaino da caffè di noce moscata macinata

Versare farina, formaggio e noce in una terrina, mescolare bene, stemperare con l'acqua e le due uova, impastare prima con una forchetta, poi sul tagliere lavorare bene fino ad avere una palla liscia, compatta; lasciar riposare sotto una scodella per mezz'ora.
Tirarla con la macchinetta, fino all'ultima tacca.
Ho fatto 4 strisce.
Ritagliare da una striscia dei quadretti di due cm per lato e formare gli stricchetti.
Dalla seconda striscia, quadrucci o parpadellini, dalla terz maltagliati e dall'ultima, lasciatta asciugare un po' di più, ho ritagliato con la trafila dei "capelli d'angelo" dell'imperia, trafila accessorio.

martedì 23 febbraio 2010

NONANTOLA e il suo MUSEO!!!!

Sono lietissima della notizia che ricevo dal Comune di Nonantola e riporto direttamente uno stralcio!

".....C’è anche il Museo di Nonantola tra i 109 musei che hanno ottenuto il
primo riconoscimento di “Musei di Qualità”, e che mercoledì 24
febbraio, presso l'Auditorium della Regione Emilia-Romagna a Bologna,
parteciperanno alla Cerimonia per il Riconoscimento, acquisendo lo
status di “museo riconosciuto”, valido per il triennio 2010-2012. Il
processo di riconoscimento dei musei regionali in base agli standard e
agli obiettivi di qualità, è stato avviato dall'IBC nel corso del
2009 per stimolare le istituzioni museali a perseguire criteri di
buona gestione e di efficacia operativa. Tra i requisiti richiesti,
che il Museo di Nonantola ha dimostrato di avere, la qualità dei
servizi offerti al pubblico, il buon livello della gestione,
dell'organizzazione interna e delle attività messe in campo per la
valorizzazione delle proprie raccolte, le caratteristiche di sicurezza
e di buona conservazione delle raccolte e delle collezioni, e la
capacità di adeguarsi con sensibilità alle esigenze dei fruitori.
Il Museo di Nonantola, dedicato alla storia della città e del
territorio, è stato inaugurato nel 2007 presso la Torre dei Bolognesi
grazie ad un impegno forte da parte dell'Amministrazione comunale
oltre che al sostegno decisivo della Fondazione Cassa di Risparmio di
Modena......."













Visitai la TORRE-MUSEO nel settembre del 2007, pochi mesi dopo l'inaugurazione.
Poi nel tempo siamo andati di nuovo a visitare esposizioni allestite nel Museo!

Scrissi la emozione che si prova ad avvicinarsi a questa Torre dei Bolognesi, che è stata restaurata e, in maniera così consona, dedicata a Museo della Città!

Si attraversa un piccolo parco del centro storico, all'ingresso c'è una Torre Comunale che ospita Il Museo dell'Aceto Balsamico, poi si incontrano i cippi e i limiti stradali dei secoli passati, quindi si arriva alla imponente Torre!
Il Museo consiste essenzialmente in un percorso documentale, esposto con gli strumenti moderni degli enormi pannelli sfogliabili, con le teche, i cassetti scorrevoli di bei mobili seri,che riportano l'evoluzione storica della citta, fin dai tempi antichi.
Importante per me la voglia di studiare le proprie origini, le proprie ricchezze culturali, dare modo ai giovanissimi, ma anche agli anziani di una comunità, di accostarsi a questo "racconto" del nostro passato.

Ne approfitto anche per postare immagini, fra le tante che ho di Nonantola, che rappresentano emozionalmente e dilettantisticamente il mio amore per Nonantola.
Una cittadina della provincia di Modena, immersa in una pianura fiorente, vista occasionalmente dalle finestre della Torre dei Bolognesi!