domenica 30 maggio 2010

LANTERNA di DIOGENE... nuova puntata!!!!


A Pasqua facemmo una interessante camminata lungo la Riviera del Panaro di Bomporto e dall'argine del fiume potei osservare nel cortile della "Osteria della Lanterna di Diogene" una scultura che non c'era l'ultima volta che eravamo stati a pranzo, per il compleanno di zia Irma!


Stavolta andiamo per la festa di Tommy, la sua Prima Comunione. 
Il cascinale acquista via via l'aspetto più curato, la struttura fatiscente lì adiacente è stata demolita e si sta fabbricando di nuovo...spero  rimanga la natura  rurale del luogo.
La statua è posta proprio accanto al breve viottolo che porta al ristorante, è dedicata, come vedo dalla targa, a Giovanni.
Giovanni accoglie i clienti, gestisce il servizio, è sempre sorridente, un po' ironico, ma dietro questa maschera  c'è un personaggio, penso, particolare, intelligente, filosofo...la suggestione mi viene da questo Diogene di bronzo (?), dalla forma a spirale a partire dal piedistallo, che coinvolge il corpo avvitato del filosofo, con le vesti drappeggiate come un tutt'uno con il corpo, la lanterna sollevata nella mano, oltre al volto scavato dall'ardore della ricerca dell'uomo, di se stesso. 
Giovanni ha trovato se stesso....non conosco la situazione, i miei passaggi in questo posto sono sempre fugaci, fortemente condizionati dalla "intolleranza" del G., che non "gradisce" le mie "spericolate invasioni di campo" come dice lui...scoccio la gente, sono una petulante curiosa e "invasata". Forse ho un pizzico di "diogenite" anch'io, con questa mia continua voglia di conoscere, di capire?
Va be' adesso non devo prendermi sul serio...altrimenti ha ragione il G:!!! 
Mica dobbiamo tanto filosofare...qui il cibo è quello che si mette nel piatto, e basta!
 I tavoli sono apparecchiati, in parte nel porticato e gli altri all'interno...e noi gradiamo stare all'interno!



Praticamente qui si deve prenotare per tempo, perché il ristorante è aperto solo poche sere la settimana e la domenica a mezzogiorno; non esiste lista dei piatti, ma un menu fisso che comprende:
antipasto a buffet molto ricco e variato
due primi piatti
intramezzo
due secondi di carne con contorno
dolci a buffet, come sopra





Ho fotografato una parte di quello che si è mangiato...è impossibile mangiare di tutto!!!
I bambini uscivano nel porticato a giocare a calcio balilla, ogniqualvolta volevano, o si stancavano a rimanere a tavola per lungo tempo!
Abbiamo finito con un ottimo caffè...liquori, nocino;  pure noi adulti ci siamo alzati, dopo ore di rimpinzamento di ottimi cibi cucinati benissimo (lo chef che ogni tanto compariva, nella sua bella divisa bianca impeccabile, era una garanzia...lo conosco bene!)
Nella loggetta c'è una interessante vetrinetta con le inconfondibili bottigliette dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che poi è il leit-motiv che scorre ripetutamente nei piatti che ci servono....




una passeggiata nel boschetto dietro casa!


Sul ramo del noce controllo le noci già a buon punto, per San Giovanni saranno raccolte per il nocino!


I bambini hanno già fatto una ricognizione nel boschetto e sono tornati di corsa a dirci che ci sono i maiali...quindi anche noi andiamo a vedere: Teresa, non ancora quattro anni, non sa che i maialoni vivi hanno anche un odore..quindi rimane un po' delusa...è bello vederli in un ampio recinto nel bosco, all'aria, con la possibilità di sgranchirsi le zampe, nutrirsi di cibo naturale.



Un piccolo dubbio: Cinta Senese o Mora Romagnola? Non concordiamo, Giovanni ed io, sulla razza!
La cinta senese ha il codino non arricciato e una fascia chiara sul corpo, mentre i due suini neri non hanno le fasce chiare...ma i codini come sono? Per pudore? Non ho fotografato i loro posteriori!!!


Tutt'attorno ci sono anche vasi con erbe aromatiche e fiori!
Una bella rosa solitaria, dal colore delicato, non giallo, non rosa !!!




A giugno uscirà "Terre di Mezzo Street Magazine", sul quale Giulia, giornalista, cura un articolo su "La Lanterna di Diogene", sarà interessante leggerlo! Così conoscerò meglio questa bella realtà sociale di sostegno alle persone meno felici di noi!!!


In ultimo mi hanno anche fotografato, stanca, rimpinzata, accaldata...


un grazie a Giovanni!
A presto!

sabato 29 maggio 2010

CREVALCORE / BO........GIUGNO, .....incontri, iniziative, arte,

Un concorso in tutta regola: 






Crevalcore come tema, interpretato da artisti pittori,
un piccolo preambolo alle attività che la PRO LOCO ha in programma per il mese di GIUGNO, per mettere in risalto le capacità della cittadina di esprimersi in vari settori, quelli artistici in primo piano!


Metto il link al manifesto in esteso della settimana 6 - 13  Giugno 2010


Alcune immagini della cittadina:

il MUNICIPIO


qua sopra un gioiello della Chiesa da Sera, Cisa da Sira, o della Concezione, l'Organo (parte dell'originale!) del Traeri della seconda metà del Settecento! 
La cittadina con le sue frazioni offre preziose testimonianze del suo passato, monumenti ed edifici, castelli e ville, opere pittoriche, e anche personaggi insigni!

VILLA RONCHI



venerdì 28 maggio 2010

MICIO...nel GIARDINO di DANIELA!!!

Una pausa del mattino, fuori, a prendere una boccata d'aria; mi guardo il mio striminzito cortile-giardino...distolgo lo sguardo, un po' deluso, per guardare  nel "giardino del vicino", dove l'erba è sempre più verde...quanto è vero!!!!

Daniela e Giorgio realizzano quelle cose, in fatto di piante, fiori e accessori da giardino, che io sogno soltanto!
L'invito a fotografare le prime piante acquatiche che adornano la vasca dei pesci, mi ha subito trovata entusiasta...e sono andata oltre la siepe!!!!

Il caprifoglio sta aprendo le curiose corolle, il cui profumo inebriante sale alla finestra del mio studio, soprattutto di sera. Nello spazio davanti al garage stanno i bei vasi di agrumi con il limone già pronto per la nuova produzione
Arriva MICIO, che dovrebbe chiamarsi Simba, ma nessuno lo chiama in quel modo, e incomincia la sua interessata osservazione della vasca (qui MICIO in una foto a Marzo!)
.
Fa l'indifferente, in disparte, ma poi non resiste

I pesciolini si erano affollati a fior d'acqua a pascersi di minuscoli insetti e MICIO si è tolto dalla sua posa statuaria
Gli ineressano anche le larghe foglie, che gli appaiono forse come delle piste di atterraggio...ha già fatto delle avances, ha usato i suoi artigli per agguantarle, ha strappato le parti aeree più vicine...chissà se un bagnetto ci scapperà uno di questi giorni!!!
Micio frequenta il mio derelitto praticello, dove trova le sue erbe medicinali, spesso vi si sdraia indisturbato proprio in mezzo, a farsi un riposino, per poi andare alla caccia di non so che cosa, sparendo per delle ore dalla circolazione.

giovedì 27 maggio 2010

GIOVEDI' GNOCCHETTI.....COLORI e SAPORI

 Gnocchetti verdi con peperonata all'ivana


e il secondo

Oggi ho spodestato il G. dalla cucina, mi aveva fatto un grosso dispetto: ieri, senza consultarmi ha messo in pentola da brodo un fagiano, che io tenevo caro in freezer, in attesa di un'occasione speciale!
Stamattina mi trovo 'sto volatile semicotto, freddo...che farci?
Bene, ajòn e limone, e olio, in marinata per un paio d'ore!

 Cotto al forno per 30 minuti!

poi ho preparato la peperonata
e i finocchi gratinati
Oggi abbiamo mangiato a modo mio, molto colore e sapori !!!

mercoledì 26 maggio 2010

ZUCCHINE RIPIENE di MAGRO...le ricette povere di un tempo!

All'inizio settimana ci sono sempre le rimanenze: tre zucchine, uova, formaggio!
 Non mi piacciono le zucchine lessate, come del resto anche altre verdure, che cuocio quasi sempre in padella o al forno, insaporendo con le mie erbe dai vasi! 
Zucchine ripiene di magro, come le chiamo io...ma le proteine ci sono ugualmente, nell'uovo e nel parmigiano, quindi un pasto abbastanza completo, abbinato ad altre verdure e a un pane scuro, sempre della casa, naturalmente!



Tre zucchine verdi
1  cucchiaio abbondante di pangrattato
2  cucchiai  parmigiano reggiano grattugiato
1  uovo
1   cucchiaio raso prezzemolo tritato
Olio, sale, pepe, poche foglioline di timo fresco e
3   pomodorini




Tagliare in tre segmenti ogni zucchina, togliere l'interno con lo scavino (servirà per prepaprare un passato di verdure), farcire con l'impasto preparato, non riempire troppo, perché il pangrattato si gonfia e uscirebbe dalla zucchina. Farli dorare in tegame, poi aggiungere i pomodorini tagliati a pezzi

Cuocere dolcemente, coperto per mantenere umido, senza dover aggiungere liquidi!


BUON APPETITO!!!

martedì 25 maggio 2010

NEPENTHES REBECCA SOBER...Incontro ravvicinato!

Ritorno dal mercato...la casa di Silvano, col suo paradiso di piante succulente, mi attira moltissimo, ho la mia digitale come il solito, la giornata è calda e luminosa!
La serra ha le pareti in plexiglas semialzate, tutta la moltitudine di vasi è in bell'ordine sui lunghi tavoli lungo le pareti della grande veranda, mentre addossati al muro ci sono tanti scaffaletti, mensole, ripiani con tanti altri tipi di piante!

Mi aspettavo una fantasmagorica fioritura delle cactee, invece non ne ho trovato poi tante, molti pendagli  umidi o rinsecchiti pendono sulle sfere spinose, erano i bei calici che sfioriscono nel giro di una notte, peccato!
Una parete della veranda dà sul cortile e la vite coi suoi tralci fa una bella ombra sul ripiano sud, dove si trovano altri tipi di piante, come le orchidee, e altre piante rampicanti o anche "piangenti"...la posizione giusta per la sorpresa di oggi:
un acquisto recente, la NEPENTHES  "REBECCA SOBER".
Non riesco a focalizzare, Silvano aspetta la mia reazione...a me sembra uno scherzo...degli strani "bigonci" di un colore bruno violaceo, pendono dal vaso, fra le foglie oblunghe lanceolate; hanno un bordo setoso, lucidissimo, come un fitto punto passato di una ricamatrice, che orla l'apertura superiore dello strano contenitore. 
Stavolta Silvano ha conservato il cartellino del fioraio, così mi noto il nome e mi controllo in Internet le notizie su questa pianta, che io non avevo mai visto prima!
Fa parte delle PIANTE CARNIVORE o  INSETTIVORE,  è l'unico genere della famiglia  Nepenthaceae (Wikipedia)...quindi tutta la descrizione delle caratteristiche "gastriche", di cui avevo un vago ricordo...le piante esotiche sono sempre tanto misteriose e affascinanti!


Eccola:


Mi faccio spostare il vaso su uno sfondo chiaro, per vederne meglio la forma

Grazie Emma e Silvano!!!

CRESPELLE con ZUCCHINE, PROSCIUTTO

Lunedì...smaltimento delle rimanenze in frigo! Crespelle con zucchine, prosciutto e besciamella...ordinaria amministrazione...un piatto unico per cena!

7  crespelle di 16 cm diametro
Tre zucchine medie 2 spicchi aglio
olio, sale e pepe
tre fette prosciutto crudo
due cucchiai parmigiano grattugiato
1    cucchiaio  farina
1    cucchiaio burro
1  bicchiere latte
sale, noce moscata


 Stufare le zucchine in padella con olio, aglio.
Preparare la besciamella quindi incorporarvi il prosciutto e il parmigiano.
Condire le zucchine con metà besciamella.
Farcire le crespelle con un paio di cucchiai di composto, arrotolarle e sistemarle in una pirofila imburrata.
Diluire con un po' di latte l'altra besciamella, scaldandola sul fuoco, e coprire le crespelle nella pirofila.
Gratinare a 180°C per 20 minuti

For my canadian friends:  Prosciutto Crudo Modena
My husband bought a piece of ham for the family, that we cut with the electric slicer, then I cut the slices with a knife, for the use in the kitchen.