lunedì 30 agosto 2010

ROTOLO CRESPELLA con ZUCCHINE, LABNA, MORTADELLA, FORMAGGI e il pranzo della domenica


Le mie solite crespellone quadrate, che mi facilitano la preparazione di
rotoli, o strudel particolari!




Ho utilizzato rimanenze di frigo da altre preparazioni, combinandole a
casaccio, pregustando sapori gradevoli e nuovi, diversi dai soliti!


3  Crespelle  25 x 25 cm:

150  g  farina
250  g  latte
2       uova
2       cucchiaini prezzemo tritato fino
sale, noce, moscata
un pezzettino di burro per la padella

Mescolare gli ingredienti come in sequenza, per non fare grumi.

Ripieno
tre zucchine medie tritate
mezza cipolla Tropea tritata
3   cucchiai olio e.v.o., sale

stufare per 15 minuti in padella; raffreddare e unirvi:

un pezzetto di emmenthal
una fetta larga di mortadellina Bologna IGP
un pezzo di pane secco, passati al tritatutto e 

circa un etto di Labne
sale e pepe
mescolare bene; questo ripieno è per due crespellone,

Spalmare la farcia sulle due crespellone, cospargere abbondante parmigiano grattugiato e arrotolare stretto.
Ho farcito la terza crespella con emmenthal a scagliette, parmigiano grattugiato e fettine di mortadella.
Ho messo i tre rotoli in una teglia foderata di carta da forno e ho conservato in freezer per 1 mese...
Tolti dal freezer la sera precedente il pranzo, come pure le lasagne verdi, i rotoli vanno tagliati a tronchetti di 3 cm  circa, messi in una pirofila ovale, cosparsi di parmigiano grattugiato e fettine sottili di burro e gratinare per 15 minuti a 180°C ventilato


     ,

sabato 28 agosto 2010

SALSA PICCANTE di PERE

Pronta per il pranzo di domenica, da servire con arrosto di tacchino e salsiccia bolognese alla griglia!!!

Un frutto di stagione, cipolle, zucchero, vino, aceto e spezie.
D'inverno utilizzo la zucca, e la mela, d'estate la pesca, la susina e la pera
Una salsa semplice, variabile nelle proporzioni, secondo l'estro del momento.
Non amo molto le spezie, ci vado leggera, non uso quelle troppo esotiche, ma  peperoncino, cannella, pepe e un misto spezie per dolci natalizi nordici non mancano mai, a volte metto lo zenzero, ma stavolta non l'avevo...il G., Grande Controllore, mi elimina i vasetti che stanno per scadere!!!


La cottura è importante, perché non si devono disperdere i liquidi  troppo in fretta, quindi cottura a cupola, usando il coperchio di vetro più piccolo del tegame, di modo da sigillare, ma non proprio ermeticamente.




4   pere mature ma sode
2 cipolle grandi (una rossa, una dorata)
3/4  di bicchiere di Lambrusco (o un bianco secco)
1/2  bicchiere di aceto di mele buono
1 cucchiaio colmo di zucchero
un cucchiaio da dessert, raso o anche meno di sale grosso marino
1  cucchiaino da caffè scarso di ciascuno, regolandosi secondo gusto;  cannella, misto spezie, peperoncino, pepe

Un tegame basso di acciaio triplo fondo, 24 cm
Tritare a dadini molto piccoli le cipolle e farle cuocere lentamente, coperte, con il vino. per mezz'ora.




Nel frattempo pelare le pere e metterle a bagno in una terrina con acqua a coprire e 1 cucchiaio di aceto. Tagliarle a dadini, aggiungerle, mettere sale, zucchero, tutte le spezie e l'aceto e coprire.


Cuocere per un'ora abbondante, finché cipolle e pere raggiungono la stessa consistenza morbida, da poter schiacciare grossolanamente con una forchetta.


Raffreddandosi si addensa e scurisce un po'!









venerdì 27 agosto 2010

VENERDI' PESCE...e ALTRO...anteprima di SALSA PICCANTE di pere

Il G. si alza al mattino e prende le decisioni, senza consultarmi!
Mi scongela quattro Filetti di Merluzzo Alantico coop...poi intervengo io, perché lui me li mette  tali quali in forno, a me piacciono alla piastra!


Ingredienti semplici:


4   filetti merluzzo
mezzo limone sugoso e buccia a pezzi
1   cucchiaio olio e.v.o.
2   cucchiaini salamoia bolognese mia
2   cucchiaini prezzemolo tritato
pangrattato.mezza tazza




Tenere in marinata per un paio d'ore il pesce nel limone, olio
Impanare col miscuglio di pane e odori i filetti, scaldare la piastra e cuocere per meno di dieci minuti, voltando delicatamente.




Il primo piatto:  gnocchetti mignon artigianali alla salsa di pomodori



Il mio piatto di insalata, pomodori, cetriolo, cipolla rossa di VR



Ma la preparazione che mi ha impeganto di più:


SALSA PICCANTE DI PERE 
che ho già pronta per la grigliata di domenica, rientra pure il figlio viaggiatore, stavolta dalla Germania....



Fatta con cipolle, spezie e pere

CAMPAGNA in BICICLETTA........è ancora estate!!!




Non era forse la giornata adatta per percorrere in bicicletta quasi una decina di chilometri per la campagna...è ancora caldo!
Con macchinetta alla tracolla, una leggera bandana in testa, occhiali scuri...ho seguito il G.
Abbiamo percorso una strada comunale, con rotonde, restringimenti, solo qualche centinaio di metri di pista ciclabile, poi si procedeva sulla unica carreggiata;  bisognava stare attenti, seguendo la linea del bordo della strada, con fossati erbosi ai due lati, le macchine che mi sorpassavano mi creavano una specie di blocco nelle braccia, le mani si irrigidivano sul manubrio.
Al ritorno abbiamo scelto la via che mio figlio ci ha consigliato, più lunga ma tranquilla, in mezzo alla campagna , per carreggiate private, o strada  a traffico limitato solo alle biciclette.
La natura è rigogliosa, gli alberi sono belli arditi, in lontananza, a fare da corolla alle case, quasi tutte abbandonate, chiuse, solo le caselle ricoverano ancora attrezzi e motori coi quali gestire i lavori pesanti dei campi!
Di qua e di là della stradetta si estendono verso l'orizzonte coltivi di granturco, ancora verde, la pannocchia   eretta, compatta nelle sue foglie...qui il pensiero mi va alla polenta...non mancherà sulle nostre tavole!



Mi sento felice, quasi euforica, mi fermo spesso a scattare fotografie, che forse non dicono molto a chi mi legge, ma per me racchiudono il mio passato...ora l'aspetto della campagna è molto diverso da quello dei miei ricordi, tutto è ben ordinato, si alternano estensioni di mais, di barbabietole, di sorgo, di erba medica e campi già arati, da preparare per la semina autunnale...le zolle brillano di un riflesso ferreo


Farnie, Pioppi Cipressini Spartivento, carpini attorno alle belle case a quattro acque, come si diceva da noi, e l'albero del fico a proteggere i muri delle caselle, i frutti stanno maturando



La casa è disabitata, riconosco, addossata al muro esterno della stalla, la piccola costruzione che serviva da gabinetto per tutta la famiglia. una specie di cabina, si sale su un alto gradino, che ha un profondo foro centrale...nessuna comodità, uno sprocco di legno alla parete, con infilzati pezzi di giornale, un secchio per l'acqua da gettare sul gradone, un ferretto ripiegato  da chiusura della porticina sgangherata!
Canaletti per le irrigazioni dei campi, ponticelli che li attraversano, che danno adito a case ancora belle, tipiche della nostra zona, appartate, all'ombra di ippocastani, pioppi e farnie


Fieno raccolto in grossi rotoli, ricoperti, sui campi di erba medica, in attesa degli autocarri.

Ca' Rossa, un' osteria rinomata, immersa nel verde,  spesso d'inverno irraggiungibile per la nebbia che soffoca la stradina tutte curve...



Lasciamo le strade sterrate, rincontriamo la rotonda, attraversiamo e imbocchiamo la strada che porta alla periferia!
Raggiungiamo i pioppi che incorniciano i viali che portano a casa...siamo sudati...ma felici!



mercoledì 25 agosto 2010

SALSA POMODORO à la nonna ivana...MENU di CASA 24 agosto 2010

Oggi pranzo qui da me, con brevissimo preavviso, con richiesta di pasta condita con la mia salsa di pomodoro fresco arrivato direttamente dall'orto di mia sorella!
Mi sono alzata presto proprio per prepararlo alla mia "clientela" figlio, nuora e nipotini!



Pomodori circa un kg
1  cipolla bianca, grande
1 costa di sedano 
1 carota grande
8  foglie di basilico
sale




Tagliare i pomodori a metà, ripulirli da semini e parti dure poi tagliarli a pezzetti.
Tritare non troppo fine con il coltello le verdure, metterle in un tegame di acciaio triplo fondo e cuocere lentamente finché le verdure sono morbide e non rimane acqua divegetazione. Passare al passaverdura a manovella, con disco fine.


Cuocere la pasta, corta o lunga, di grano duro, scolarla bene, condirla nello steeo tegame con olio o burro, a piacere, impiattare, cospargere con parmigiano grattugiato  e sopra versare un paio di mestolini della salsa




Per secondo:


braciola alla piastra; contorni: cipolla rossa al Sangiovese di Romagna DOC, cetrioli e pomodori in insalata



lunedì 23 agosto 2010

TORTA AMARETTI e PANE...due versioni



Due mesi esatti dopo la prima torta di amaretti, di cui misi solo un paio di foto senza ricetta, due giorni fa ho fatto un'altra versione, per utilizzare rimanenze della dispensa, che mi richiamavano, vagamente, alla ricetta precedente!!

1. )  Torta amaretti, pane e cioccolata
Una torta rustica, con imgredienti...pregiati!!!

21.6.2010



  Procedimento particolare, poca manipolazione, per mantenere l'aspetto bricioloso:



150  g  amaretti
120  g  pane (70  g  fette biscottate)
70    g  ciocc fondente tritata
mezza bustina  lievito x dolci
2      uova
1 confezione panna da cucina (200 ml)
30  ml  sassolino, liquore
150  g  zucchero

Ciotola grande: miscelare amaretti e pane grattugiato con il lievito, aggiungere il cioccollato tritato grosso!

Ciotola piccola : sbattere le uova con lo zucchero a crema, non montarli, aggiungere la panna e il liquore e mescolare bene.
 

Versare questo composto nella ciotola grande

Versare in uno stampo foderato con carta forno

e cuocere ventilato a 170° per 40 minuti






La seconda versione ha un metodo diverso, proporzioni anche diverse, risulta più morbida  e dalla grana fina!


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Torta amaretti yogurt cioccolato
21.8.2010



Avevo timanenze: amaretti, cioccolata fondente già smangiucchiata, e ho pensato di fare una torta, di quelle basse, saporite...che mangiamo a colazione o a merenda per i bambini!





80    g   burro morbido
125  g   zucchero semolato
2       uova
50    g   farina 00
1/3  bustina di lievito per dolci
80    g   yogurt
50    g   amaretti
4      fette biscottate
80    g   cioccolata fondente zaini tritata


 Macinare nel tritatutto le fette biscottate e gli amaretti, rendendoli polvere.
Montare burro e zucchero, aggiungere le uova,




 poi la farina mescolata al lievito, alternando con lo yogurt e al miscuglio macinato, in ultimo mescolarvi la cioccolata



Foderare con carta da forno solo il fondo dello stampo a cerniera di 24 cm diametro,versarvi la crema,

 
cuocere a 170°C  per 40 minuti (prova stecchino)