mercoledì 29 settembre 2010

MERCOLEDI'...PESCE: MERLUZZO in UMIDO mia maniera!

Il G. fa la spesa...e io devo strologare ogni volta per combinare pranzo e cena, che vada bene a entrambi...si sa che spesso ci sono...divergenze!
Che fare con circa mezzo kg di "filetti di merluzzo atlantico" ("Merluccius Hubbsi") surgelato, che mi ha fatto trovare sul lavello stamattina?
Lui cucina spesso, ma cose semplici, e, in fondo, ispirato alla cucina di sua nonna, quindi andiamo all'Ottocento, a questo punto....e diversità ci sono!
Bene, il fresco dell'Autunno si fa sentire...e il cibo deve riscaldare!!!

Primo : Bucatini con salsa di pomodoro casalinga e pezzetti di merluzzo in umido



 Secondo: pomodoro gratinato e filetti di merluzzo in umido



Alla maniera della mia famiglia, quando si faceva il pescegatto e il baccalà in umido!


Ingredienti semplici:
filetto a pezzi, marinato per 30' con succo di limone - 4 pomodori della mia pianta, - 2 grossi spicchi di aglio,- 3 cucchiai di prezzemolo tritato, un cucchiaino scarso di salamoia bolognese, - olio evo e olio di girasole, farina



Preparare il sugo per il merluzzo: tritare bene l'aglio e metterlo in un tegame a triplo fondo d'acciaio, nell'olio evo caldo assieme al prezzemolo, e fare solo insaporire, senza friggere, atrimenti diventano amari, aggiungere la passata dei pomodori, bolliti per alcuni minuti e passati, e la salamoia.


Asciugare bene i pezzi di merluzzo, infarinarli e friggere con olio di girasole in padella antiaderente, voltare solo una volta, finchè non sono morbidi, ma con crosticina croccante:



Si asciugano dall'olio e si aggiustano nel tegame, che siano ben coperti dal sugo, ev., aggiungere acqua calda.




Non occorre molto tempo, ma bisogna coordinare bene le operazioni!
Sul primo piatto, bucatini alla salsa di pomodoro casalinga, ho aggiunto un cucchiaio di umido e pezzetti di merluzzo....davvero gustosissimo!
Stava bene anche una bella polenta fumante...la prossima volta!

Annotazione:
Io utilizzo l'aglio sempre in questa maniera, tritatissimo e cucinato assieme agli altri ingredienti, non lo elimino mai!

GNOCCO allo STRUTTO...per le cene con amici!

Lo gnocco è un antico cibo delle nostre campagne, veniva cotto sotto la cenere caldissima, sulla pietra refrattaria del focolare.
Stasera ne ho preparato uno, e mi sono gustata una cenetta dal sapore antico!



Da mia sorella lo si fa nella maniera davvero alla campagnola, come da tradizione, dove si utilizza grasso di prosciutto, strutto in abbondanza, ha un aspetto diverso, proprio per il contenuto in grassi, è molto frollo...ma pesantuccio!
Lo strutto è essenziale per il sapore rustico; questo è di produzione famigliare, viene versato in bottiglie da acqua, allo stato liquido, e conservato in freezer


Il mio deve essere soltanto pane arricchito, che si serve caldissimo, da farcire con salumi e affettati.
Un mezzo kg di farina 0 -  50  g di strutto a temp ambiente - sale marino, che va sciolto in acqua calda -
succo di limone - zucchero - una bustina lievito secco di birra - olio da spalmare in superficie. Acqua tiepida q.b.


Io lavoro sempre col robot


 ma lavoro l'impasto a lungo a mano, circa 10-15 minuti, con forza sul tavolo. Lascio lievitare anche due ore, coperto da plastica, al riparo, dentro a un mobile o nel forno spento.


Va lavorato ancora, ma brevemente, quindi lo si stende con le mani su carta da forno, in una teglia pesante d'alluminio, di 32 cm di diametro, a un cm e mezzo o due di spessore. Premere bene con la punta delle dita, per aggiustare la forma e lo spessore. Oliare bene e cospargere con un cucchiaino da te di sale grosso marino



Cuocere a fuoco ventilato a 170°C per 35-40 minuti


Io ho mangiato lo gnocco con mortadella ottima, il calore esaltava il profumo del salume...che a me piace tanto



martedì 28 settembre 2010

LUNEDI'....la Prova del Forno. PANINI Ritorti

 Non è proprio facile lavorare in cucina, quando quasi tutto è scombussolato...non so più dove si trovano attrezzi, persino i bicchieri...inoltre non ho ancora capito il rapporto dei mobili col mio corpo...le misure sono diverse e nello spazio ci scontriamo spesso, sono io che devo cedere, naturalmente!!!




Ieri al LAGO AZZURRO ho mangiato i loro famosi panini bonsai e io oggi me li sono preparati anch'io...sono deliziosi, naturalmente non so la loro ricetta, io come il solito faccio di testa mia!


Lavoro col solito vecchio robot



Farina mista, rimacinata e 0, olio, succo di limone, lievito secco, sale marino sciolto, zucchero un pochino!
Una prima lievitazione, chiuso in un sacchetto da freezer per tre ore, poi ho confezionato un trentacinque panini ritorti, di poco più di 20 g ciascuno

sono veloci a farsi, visto che non esiste crostino.
Ho oliato bene con olio e acqua, inumidendo anche la carta da forno.
Cottura 38' a 190°C per 25 minuti poi ho abbassato a 150, ventilato!



Bene...il forno mi ha soddisfattto!
Domani altre prove!



domenica 26 settembre 2010

ZIA IRMA....90 ANNI!!!!!!

Il 24 settembre è stato il compleanno di ZIA  IRMA...e lei ha invitato i tre nipoti con relativi coniugi e un sacco di amiche!



Il pranzo al LAGO AZZURRO, oggi domenica 26, a Crevalcore, è stato gradevolissimo.

Zia Irma aveva prenotato per tempo per 24 persone, e mercoledì era andata a scegliere il menu, che è sempre secondo il suo gusto:
tortelloni di ricotta e lasagne bolognesi
arrosto di vitello con verdure grigliate e patate al forno
scaloppina ai funghi porcini
ottimi panini bianchi ritorti della casa (domani me li faccio anch'io!)
la torta di compleanno al mascarpone, panna e frutti di bosco freschi, kiwi e arancia



Lunga vita a Zia IRMA!!!

CENA da PAOLA e MARTIN ....ADELFIA/BA...PUGLIA 2010...PANZEROTTI&CO




Paola e Martin sono amici dei nostri amici...pur avendoli visti solo poche volte, mi pare di conoscerli da tanto; sono una coppia piacevole, simpatica e bella!
Nella nostra breve vacanza in quel di Bari, in una quotidiana frequentazione e fruizione della cucina casalinga barese, abbiamo avuto il piacere di essere  invitati a cena per il sabato sera da Paola e Martin.
Le vie della cittadina sono ampie e dritte, parallele al corso principale di Adelfia,  palazzi per lo più, di non antica costruzione, quasi tutti bianchi, come si incontrano nei paesi pugliesi.
La sera è calda, ma sopportabile, dopo la pioggia del venerdì, il palazzo dove abitano è dignitoso, si entra in una piccola corte, dove si affacciano le porte di ingresso alle abitazioni, ciascuna si sviluppa su tre piani con il tetto a terrazzo.
Martin è in cucina, intento a friggere panzerotti, che Paola man mano prepara sul tagliere, con speditezza, stendendo a disco la pasta lievitata e morbida, farcendo con un cucchiaio  di ripieno già pronto.
I panzerotti sono un cibo antico, a guardare come si confezionano, mi vengono alla memoria cibi che si assomigliano a questo, n ogni parte del globo, con varianti, come è giusto che sia, perché le diversità climatiche e geografiche hanno la loro importanza!
La conversazione è stata molto piacevole...i piatti tipici davvero gustosi: 
le melanzane ripiene erano divine, pure i peperoni, delicati e saporiti....i formaggi profumati!



Grazie, Paola e Martin, per la preziosa ospitalità che ci avete riservato!
Rimanete nei nostri cuori!

sabato 25 settembre 2010

MENU per INAUGURARE......i NUOVI FORNELLI!!!

Pensavo di fare un pochino di dieta lontana dai fornelli...visto che ho sostituito la cucina e per 4 giorni tutto era sottosopra.
No, ho cucinato lo stesso con un forno a MW, avanzi di polenta, con salsiccia passita piccante, pomodoro.
PASTICCO di POLENTA con SALSICCIA  piccante


Tagliare il pezzo di polenta avanzata a fette abbastanza regolari, fare uno strato in una pirofila imburrata, grattugiarvi sopra del parmigiano, sbriciolare otto fettine di salsiccia Napoli piccante, e distribuirle sopra alla polenta...avevo pure pomodori ripieni gratinati...li ho tagliuzzati e messi pure quelli, altro formaggio e ho coperto con altre fette di polenta, formaggio grattugiato, un po' di sale fino, una tazzina da caffè di latte e



a 750W per 7', scoperto. Era ottima!

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PESCE al FORNO limone, salamoia bolognese, vino, rosmarino. (Non nel forno nuovo, ma nel mio Daewoo, che non ha più la funzione microonde, ma solo il grill e forno ventilato)
Ho tenuto il pesce in marinata con il succo di mezzo limone grosso, poi l'ho condito con salamoia all'interno, l'ho messo in una teglia di pesante alluminio, due cucchiai di olio, pangrattato sul fondo, ho aggiustato i 4 pesci, conditi con salamoia, cosparsi di pangrattato e rosmarino, versato un mezzo bicchiere di vino bianco pugliese (grazie Toni!) da Adelfia e nel forno caldo a 170° ventilato  per quaranta minuti!



Come contorno  zucchine...ancora Trombetta!
Ha una consistenza diversa dalla zucchina bolognese, è molto soda, richiede cottura più prolungata...e io la cucino come se fosse patata.
Tagliarla a cubetti, più piccoli di quelli per le patate:

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TROMBETTA  in PENTOLA a PRESSIONE.


Forse erano 400 g., mica sapevo dove era la bilancia, in tutto il caos che regnava in casa mia!
Un cucchiaino colmo di salamoia bolognese, 2 pomodori maturi, ma sodi, 3-4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva



 Mettere i cubetti di zucchina nell'olio già caldo nella pentola a pressione, cuocere a fuoco abbastanza vivace, mescolando spesso, cercando di fare rosolare un po'. aggiungere i pomodori a pezzetti, la salamoia bolognese, mescolare, e lasciare ancora un paio di minuti, totale 15 minuti, senza aggiungere acqua, chiudere col coperchio e dal sibilo calcolare 4-5 minuti, scuotendo la pentola per non fare attaccare!
Molto semplice, ma un piatto gustoso...io ne mangerei sempre!


 Sui fornelli ho cotto una nuova tornata di salsa di pomodoro!
Queste non sono ricette, ma solo il mio modo economico di cucinare per noi due, quotidianamente!!!
Mi distende i nervi!!!!



giovedì 23 settembre 2010

EVENTI : SAGRE..... MANIFESTAZIONI.....25/26 sett 2010

Segnalo tre eventi a cui mi piacerebbe partecipare...ma è il compleanno di zia Irma, 90 anni, quindi il fine settimana è dedicato a lei!


Ringrazio Caterina per la segnalazione e l'invito...a   

Il Museo Agricolo Contadino Ferrarese   M.A.F   


per domenica 26 sett.2010 
sarebbe per me un grandissimo piacere, soprattutto per l'esperienza diretta della preparazione della COPPIA  FERRARESE  o CIUPETA, il pane ritorto dalla storia antichissima e affascinante!

Questo pane di pasta dura è il cibo che mi accompagna, sotto forma diversa, ma sempre ritorta, fin dalla primissima infanzia...ne sono davvero fanatica..sono sempre alla prova con me stessa per prepararmelo in casa, ma è abbastanza brigoso nella confezione e le mie braccia già anziane non ottengono il risultato sperato!




Il Museo della Civiltà Contadina Via Imperiale, 265
44040 San Bartolomeo in Bosco (FE),

merita una visita attenta, sia per il valore documentale di ricerca sulle attività contadine, che per l'esposizione di attrezzi, macchine agricole; per la ricostruzione fedele e accurata di ambienti contadini e non solo!


Secondo evento,  di cui forse potrò vedere qualcosa in fretta, se il G. è così magnanimo da accompagnarmici è a NONANTOLA   per il 25/26  settembre 2010

E' sempre un mio gran piacere curiosare nelle piazzette, nelle vie, nel corso di Nonantola, alla scoperta delle cose buone autunnali legate alla vite, al prezioso mosto d'uva che nel Modenese è la base per antichissimi prodotti!
Poi c'è la mostra di tanti prodotti locali, di eccellenza!





Terzo evento!:
 A VILLA  RONCHI  Frazione di  CREVALCORE/BO una interessante rievocazione storica.


Dal sito del Comune:


Sabato 25 e domenica 26 settembre 2010, presso il castello dei Ronchi di Crevalcore in via Argini nord 2227, “Crevalcore Romana: la Fondazione”, rievocazione storica del periodo romano all’epoca della conquista della Gallia Cisalpina nel II sec. a.C.
Conferenze, saggi di archeologia sperimentale, tiro con l'arco e banchetti animeranno il parco e la struttura del castello. Due giorni dove rivivere la nascita della città di Crevalcore tra musica, cultura, spettacoli e gastronomia.
 Sito  degli organizzatori
 il nutrito programma delle due giornate!