venerdì 31 dicembre 2010

SUCCULENTE.....la SERRA dei SENZANOME!!!! Da Silvano ed Emma!!!

Una passeggiata nel freddo mattino, che, senza volere, mi ha portato proprio davanti alla casa di Emma e Silvano!




Da mesi non passavo da loro...la stagione della fioritura è ancora lontana, ma non potevo non rimirare la serra, che diventa sempre più ricca di piante, ben allestita...affascinante!
Io mi sento però un po' confusa, non conosco le varie piante, per me sono come dei giochi della natura,  perfetti nelle loro leggi geometriche, incredibili, differenti in molti particolari, che io ancora non riesco a distinguere...e mi sento impotente...oppure può essere quel disagio che si prova difronte a cose inspiegabili, che superano la nostra comprensione!


Mi infilo fra i tavoli, fitti di vasi, per fotografare dai quattro angoli, per mostrare questa meraviglia di serra abitata da una silente popolazione verde, ordinata, suddivisa in gruppi secondo forme e attitudine





Silvano ed Emma mi aiutano a fermare lo sguardo su quelle nuove, o quelle più strane:


Una tendina graziosa, che ha dalle foglioline sferiche o ovali, con palloncini soffici



o delle solitarie piante superbe, appese alle travi, dai tentacoli curiosi


 o graziosi grappoli con foglioline arrotolate 



come piccolissimi messaggi




Lo strano è che questa popolazione è senza nomi, l'ho pregato, tempo fa,  di apporre le etichette con i nomi...dice che gli è impossibile, che si confonde, non li trova...e non ha pazienza!
Peccato...l'unico neo!!!

Poi mi sono soffermata a vedere gli oggetti che colleziona Emma, piatti, anfore, in ottone, rame, peltro, che comprano nei vari mercatini...mi ha detto che a Gonzaga e a Poggio Rusco, nel Mantovano, si trovano ancora delle cose carine!


Grazie!!! Provo sempre un profondo piacere a trascorrere un'oretta in compagnia di Silvano ed Emma, perché le loro passioni sono molto sentite, appaganti, piene di delicati sentimenti verso le cose belle!

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giovedì 30 dicembre 2010

MENU nonna ivana MERCOLEDI'--- STROZZAPRETI E POLLO

 
il G., sempre maldestro, oggi mi ha rotto un sacchetto di strozzapreti tricolore, che era nel pacco di regali di Natale...quindi il primo piatto per il pranzo è stato: strozzapreti!
Che condimento? Un bel broccolo!
STROZZAPRETI con Broccolo e mortadella!
Stavolta ho messo un pezzetto di sedano con qualche foglia e tre spicchi di aglio


che ho stufato senza sbianchire e senza liquidi, in olio, con il coperchio a cupola: in questo modo rimangono i sapori delle verdure


Poi ho aperto la mortadellina, pure dono di Natale, ne ho tritato circa 70-80 grammi,  e l'ho aggiunta quando la pasta era già quasi cotta.


Il secondo, anche abbastanza veloce da preparare: ALI di POLLO alla mia maniera tradizionale, a pezzi in padella senza grassi, rosolare, versare Verduzzo secco, poi salamoia bolognese, rosmarino, passata di pomodoro!


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martedì 28 dicembre 2010

CREVAL..CORRE...una CORRIDA per smaltire i Pranzi delle Feste!!!

Ecco il metodo per ottenere i risultati!


Mettetevi una bella tuta!

presentatevi a questo simpatico meeting...e la pancia se ne va!!!



E' la festa del patrono, San Silvestro e da anni si celebra anche con questa corrida!!!

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lunedì 27 dicembre 2010

TORTA di BANANE e NOCCIOLE....Le AMICHE e....gli AVANZI!

Un lunedì un po' movimentato a causa di due banane mature!


Il G. stamattina dice che va a comprare delle mele, che le nostre riserve sono finite...e torna con anche delle banane stramature e un foglio con due ricette....Grazie Isora!
Utilizzo di rado le banane in cucina, se non in macedonie, o per le merende fuori orario dei nipoti, se ce ne ricordiamo... questa inattesa disponibilità di banane molto mature, mi ha fatto venire in mente una torta filippina, che una suorina di quelle parti ci aveva regalato proprio a Natale dell'anno scorso...quel sapore mi era rimasto dentro, ma non ero stimolata fino ad oggi a provare la ricetta di suor Rosita...
Quella torta era molto morbida e intensamente profumata di banane e vaniglia, che io non uso mai, e forse non mi convinceva, perché era estranea ai nostri sapori.
Non ho neppur trovato la ricetta, e suor Rosita è a Roma in questi giorni!
Questo tema mi ha tenuta mentalmente impegnata a strologare, anche sbirciando in ricette americane in Internet, su come utilizzare due banane, che non volevo buttare!
Poi mi è sovvenuto di quella ricettina semplice, genuina, di Orsy....
Cara Orsy, detto fatto...mi ha subito entusiasmata...perché potevo utilizzare solo due banane, che presumevo fosse il massimo che potevo usare, senza trovarmi  poi un dolce dal sapore troppo esotico.
In cantina avevo riposto dei rimasugli di frutta secca, che per svista non avevo utilizzato per i Pani di Natale della settimana scorsa.. quindi anche quelli andavano bene...ecco la mia versione:




Questi gli ingredienti in sequenza

5   cucchiai zucchero semolato (6, se si vuole dolce!)
2   uova grandi
2   banane mature (recuperate in extremis), schiacciate con una forchetta
2-3  cucchiai di succo di arancia e un cucchiaino di scorza grattugiata,
noce moscata, una punta di coltello
70 g  sfarinato misto nocciole, pochissime mandorle, qualche pezzetto di noce, due o tre        noccioline americane, avanzo dai Pani di Natale
150  g farina 00 mescolata a due cucchiaini da te di lievito per dolci
80  g  burro sciolto




Montare, ma non troppo, zucchero e uova, aggiungere la polpa delle banane e frullare bene, versando pure il succo di arancia.


Mescolarvi lo sfarinato di frutta secca, poi la farina col lievito e, quando è ben incorporata versare il burro fuso quasi freddo e mescolare per amalgamare bene, questo metodo è molto in uso dalle nostre parti, perché si deve raggiungere una granulosità più che una compattezza delle ciambelle.



Ritagliare sul fondo dello stampo a cerniera di 24 cm di diametro capovolto, usando la punta di un coltello tutto attorno lungo l'attaccatura, un disco di carta da forno, che va messa all'interno, vi si versa l'impasto morbido quasi cremoso, e si cuoce al forno a 170°C per 40 minuti...però penso che la prossima volta abbasso a 160°C, perché è un ex- forno MW, che ora mi funziona solo ad aria calda, e il dolce mi è risultato un po' scurito!
L'abbiamo assaggiata....poi, fredda, incartata e...messa in freezer! Ci sono troppi dolci e dolciumi in casa nostra in questi giorni di festa, aspettiamo un' amica per gustarla assieme!

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domenica 26 dicembre 2010

BRANZINO con GRAMOLATA SAPORITA...

CENA della  VIGILIA  di NATALE
Il branzino a Natale era il pesce che preferiva mio padre, era lui ad acquistarlo, qualche volta si cuoceva al forno tutto avvolto da sale grosso, altre semplicemente con olio e odori.

Il G. ne ha comprati quattro molto grandi, me li ha anche puliti, e io li ho cotti in questa maniera!

Qui sono a marinare nel succo di un paio di limoni,  per un paio d'ore,



ho preparato la gramolata con pane bianco grattugiato,  prezzemolo, salamoia bolognese, olio solo per inumidire un po'.


Poi li ho sistemati in una teglia pesante di alluminio, con carta da forno, olio sul fondo, cosparso di gramolata, quindi un mezzo cucchiaio raso di gramolata in pancia, e sui pesci, un filo d'olio e un bicchiere di verduzzo secco.
Avevo anche preparato le code di rospo, la cui ricetta metterò altra volta!
Qualche ramettino di rosmarino nelle due teglie, prima di infornare





Le foto dopo la cottura non sono quasi mai disponibili... per la confusione che ho intorno, le rampogne e l'ironia del G., che non ama le paparazzate ai piatti!!!!
Con il mal di schiena che avevo, purtroppo, mi sono anche lasciata servire dai ragazzi, che mi hanno composto il piatto del secondo in questo modo!


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NATALE 2010...LUMINARIE a CREVALCORE e ----PIATTI DELLA VIGILIA!!!

Cartoline natalizie dal centro storico:

 Caratteristica di Crevalcore è la struttura urbana a reticolo dovuta al piano urbanistico coerente degli agrimensori bolognesi del XIII secolo. L'assenza di preesistenze consentì una pianta quadrata senza irregolarità, impostata su un decumano della centuriazione romana. Tale impianto si è conservato essenzialmente intatto poiché le espansioni (tutte novecentesche) si sono adeguate all'antico reticolo.
http://it.wikipedia.org/wiki/Crevalcore 

Entriamo nel  Centro Cittadino da Porta Bologna eretta dal 1820 durante la costruzione dell'Ospedale Barberini, e incorpora ancora antichi muri trecenteschi


Mentre Porta Modena, molto rimaneggiata nell'Ottocento, conserva ancora volte tardogotiche, restaurate, e sotto le quali si trova una breve scalinata all'ingresso a una bella Chiesa della Immacolata Concezione, di bella struttura settecentesca, pure recentemente restaurata e riportata allo splendore di un tempo, molto apprezzata per tutto l'arredo originale.


Il Corso Matteotti congiunge da est ad ovest Porta Bologna con porta Modena, ed è affiancato quasi totalmente da una fuga di Portici, ampi e variati in stile, ma sobri e gradevoli


La piazza centrale si è ottenuta all'inizio del Novecento, allorché fu abbattuta l'antica Chiesa di San Silvestro, sostituita da una Nuova Chiesa, disposta frontalmente al maestoso Palazzo del Municipio, e pure spostata verso nord, per offrire più spazio anche al monumento a Marcello Malpighi, nostro concittadino. 




La chiesa fu costruita nello stile Neogotico molto utilizzato alla fine Ottocento e inizio Novecento,



La Torre campanaria della fine Trecento o dell'Inizio del Quattrocento è ancora ben conservata

Antipasto della Vigilia: Involtini di melanzana e Montasiao, Zucchine e Bra...Waehe o pie di zucchine, crema e Montasio



Un primo ai due condimenti: ombrina al pomodoro e cozze prezzemolo


Branzino salamoia e 
Coda di Rospo Patate e pomodorini
Contorni vari: pomodori gratinati prezzemolo e timo,
cipolle al vino bianco, salvia timo rosmarino, salamoia;
melanzane e zucchine al Microonde, 



I dolci a seguire...pane di Natale, raviole dolci bolognesi, sabadoni
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sabato 25 dicembre 2010

BUON NATALE a tutti gli AMICI e ai gentili VISITATORI!!!



Un sorriso natalizio da Mumbai
Un Sereno Natale a tutti

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