lunedì 28 febbraio 2011

FUORI dal nostro GRIGIORE PIOVOSO....SOGNANDO la BLOGGERS CRUISE

una domenica fredda, con nevischio, che non ha permesso lo svolgersi del Corso Mascherato a San Giovanni in Persiceto! Abbiamo però avuto un ottimo pranzo dai cognati, io ho portato lo stuzzichino; il pomeriggio è trascorso gioiosamente in compagnia!!!
Stamattina di nuovo grigiore umido, vista su un piazzale bagnato, su tetti  e strade viscide, su rami nudi imperlati di grige gocce di pioggia...e io sto sognando!!!!
Vorrei essere sulla CARNIVAL Glory, che ha imbarcato ieri una folla di Bloggers per una crociera speciale!
Mi figuro l'amica Bee che riceve la Corona (Tiara la chiama lei!) di Regina della Crociera.
Questa è la quarta edizione di una Crociera speciale per i Bloggers...ne conosco qualcuno, tutti pensionati pieni di interessi, di cameratismo, gioia dell'incontro!
Molti hanno problemi di salute, ma sanno accettare le batoste, riescono a reagire...e a gustare la vita, malgrado tutto!!!


Una nave dalla sagoma imponente, dall'aspetto sereno nel suo bianco e azzurro, pronta a solcare l'oceano per mete interessanti, ma anche per intrattenere con i suoi numerosi programmi di spettacolo, pranzi, attività di svago il migliaio di persone e più che può ospitare, per le giornate passate a bordo!

Vista su WPB MIAMI  FL





Bee a Sandy, che conosco bene, hanno lavorato nelle ultime settimane come pazze a realizzare con il loro Beading  collane di pietre dure e fantasia, braccialetti, segnaposti, portachiavi...e al loro ritrovarsi si sono scambiate questi doni creati con amicizia...davvero un modo simpatico di approcciarsi!!!





La bella coppia amante dei viaggi Sandy and Dick, Travelling Bells, come si chiamano loro!!!



 Una sana invidia la provo davvero...sarei davvero felice di incontrarli, di avere un'esperienza di crociera, che non ho mai vissuto... a me piacerebbe, amo la compagnia, la varietà, luoghi sempre nuovi...ma andatelo a racconatre al G:!!!!


Buon Viaggio e a Presto!!!
Foto da Bee e Sandy!!!


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domenica 27 febbraio 2011

CROSTATA con RAGU' di BROCCOLO e con MORTADELLA

Ancora una crostata salata per antipasto 
Ho utilizzato la frolla all'olio, che dà croccantezza gustosa alla torta!



Per la pasta frolla all'olio:

200  g  farina 00
1      uovo
60   g  di olio di girasole
mezzo cucchiaino di sale fino
un pizzico di bicarbonato e alcune gocce di limone




Farcia:
1   broccolo verde....
1  cipolletta....1  carota....1 gambo sedano
2   cucchiai olio, sale e pepe
 per la crema





1    uovo---1 cucchiaio colmo farina---2  cucchiai parmigiano grattugiato---mezzo bicchiere latte----sale e pepe
80  g  mortadella a dadini piccoli

Preparare il ragù di broccolo, appassire il trito di verdure in padella con olio, aggiungere le cimette di broccolo sbianchite alcuni minuti in acqua bollente, mescolare bene e stufare una decina di minuti.
Lasciare intiepidire, aggiungere il trito di mortadella.
Mescolare uovo, latte, farina e formaggio, sale e pepe e versare nel ragù e mescolare bene

Tirare un disco di  3 mm con la pasta per una tortiera apribile di 22 cm, in modo da avere un bordo di 3 cm circa, con carta da forno e aiutandosi con la pellicola e il matterello per stenderlo-
Forare il fondo, versarvi la farcia, ripiegare i bordi verso l'interno e fare una terrazzina attorno con rimanenze di frolla.
Cuocere a 170° per 25-30 minuti
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sabato 26 febbraio 2011

I COLORI delle EMOZIONI, GEMME/ORSY & RICAMI

La passeggiata di oggi mi ha offerto dei piccoli doni...il sole faceva luccicare la brina sull'erba del parco, qualche merlo volteggiava di ramo in ramo, e Ambra aveva un meraviglioso cesto di Clivia, dal colore sgargiante sul panchetto davanti al negozio!


CLICCARE  SULLE IMMAGINI PER VEDERLE INGRANDITE



 I rametti del piccolo cespuglio nuovo stanno fremendo nelle piccole GEMME coraggiose


Anche l'erba cipollina si sta avviando, l' ho ripulita dalla ragnatela gialla,  che ricopriva  i fili verdi arditi, che spuntavano!




Sono passta da zia Irma, che stava preparandosi la pizza per il pranzo di mezzogiorno, una sua voglia improvvisa...ha impastato, fatto lievitare e farcito abbondantemente con mozzarella pomodoro, acciughe, origano...un profumo appetitoso arrivava dalla cucina!!!
Zia Irma, classe 1920, si passa il tempo anche ricamando, oltre che a fare i suoi lavori di casa in maniera impeccabile, così mi sono fatta aprire il cassetto del comò, dove tiene l'ultima produzione: sacchettini per confetti, ma, essendo questi ancora incompleti, non me li lascia fotografare...mi mette invece su un maglione nero alcuni sacchetti per saponette profumate, che regala a parenti ed amici in continuazione, lavorati a intaglio, molto colorati nei disegni, eseguiti su antichi teli di cotone, che lei riutilizza proprio per i suoi lavoretti!



Le mani delle donne sono un ricchezza inesauribile!


Orsy  invece crea con le pietre, e io mi incanto a guardare le immagini delle sue collane Chanel, lunghissime, affascinanti; nelle ultime ha utilizzato un'agata indiana, dai nomi strani, ma dai riflessi magici.






agata magica  da ORSY


Già si sente la primavera nell'aria, desiderio di rinnovarsi, di rinnovare...e sfoggiare pure una di queste collane!

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venerdì 25 febbraio 2011

CARNEVALE 2011 a SAN GIOVANNI in PERSICETO / BO

AGGIORNAMENTO!!!

20  marzo:  corso mascherato dalle ore 14


Causa maltempo il corso mascherato di domenica 27 febbraio  non ebbe luogo...si svolgerà invece la prossima domenica 13  marzo...e che il tempo sia clemente!!!!!
Complimenti agli organizzatori e a tutte le Società Carnevalesche che hanno donato tanto per la realizzazione dello storico Carnevale dello "SPILLO"..


Stamattina ho fatto attenzione ai molti manifesti che riportavano gli avvisi delle manifestazioni carnevalesche di paesi del nostro comprensorio....colorati e allegri disegni che invitano grandi e piccini a visitare i corsi di carri allegorici, che da decenni e taluni anche da centinaia di anni, si svolgono nei centri cittadini.
Questo è il più particolare:
SAN  GIOVANNI PERSICETO, 2011




Carnevale vuol dire tante cose...

Tradizione: dalle nostre parti, quasi ogni paese, seppur piccolo,  inventa, elabora, costruisce il proprio carnevale...

Carnevale è: impegno, volontariato, costanza, entusiasmo...ma in pratica occorrono mezzi, idee, manualità e tempo!
A S. Giovanni in Persiceto abbiamo il Carnevale dello "SPILLO", come non esiste da nessuna altra parte; ha una lunghissima tradizione e richiama molti visitatori nelle due domeniche in cui si svolge il corso mascherato.
Il compito di preparare il corso con carri allegorici è a carico di società carnevalesche, che per mesi si impegnano a studiare e a realizzare, spesso con molti sacrifici, fantastici carri, che sfilano la prima domenica in un percorso circolare per le vie della cittadina, passando per il centro...quindi man mano, difronte alla giuria incaricata, sveleranno, appunto con lo SPILLO, l'interno del carro, nel suo signifcato satirico, sferzante, dissacratore.

A San Giovanni è nato lo scrittore del sedicesimo secolo Giulio Cesare Croce, autore del famoso Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, personaggi comico-satirici, che rappresentano  virtù e  furbizie del popolo semplice. A Bertoldo è ispirato il Carnevale Persicetano!
Tutti gli anni assisto alla sfilata, proprio da un appartamento sul Corso Italia, e ho la possibilità di fare parecchie foto, come ho già mostrato l'anno scorso. 

Carnevale 2010


Domenica sarò di nuovo a guardare carri e personaggi mascherati che mi passeranno proprio davanti al naso!!!



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mercoledì 23 febbraio 2011

la VIOLA mammola e CROSTATA RICOTTA ARANCIA N°2

Ieri mattina il G. è comparso in cucina con una viola mammola:
"E' la prima...devi segnarti gli occhi!"
Al momento non ho realizzato...poi ho sfiorato con la viola le palpebre, con un Segno di Croce, riandando con la memoria alle sensazioni magiche dell'infanzia, quando si ascoltavano i consigli delle nonne e delle mamme.
Sono andata davanti a casa con la mia digitale a esplorare i cespi di viole che incorniciano il praticello;  sono piantine selvatiche che mi sono comparse anni fa fra l'erba, si sono un pochino espanse, ma a me non danno fastidio, amo i fiorellini che crescono naturali, per me sono una gioia, un prato solo verde mi mette l'ansia!
Eccole ancora un po' timide o intimorite dalle nottate gelide che perdurano...il sole le consola di giorno






La viola dal colore intenso ha un lieve profumo, non il profumo delle violette che raccoglievo da bambina lungo il ciglio della strada,  le carreggiate della campagna...ne formavo dei mazzolini, da mettere in un bicchiere, molto fitti, perché stessero sospesi nell'acqua con i capolini al di sopra del bordo del bicchiere.
Questa viola odorata ha dato l'avvio alla giornata...e una crostata è stata la conclusione dolce che avevo voglia di fare.

Sono partita dalla prima prova di crostata con ricotta e arancia della settimana scorsa...variando parecchio.

Per uno stampo apribile di 22 cm di diametro








(Pasta a interpretazione bolognese: derivazione da Brazadela ...nostro antico dolce semplice!)


Pasta FROLLA ALL'OLIO:
150  g  farina 00
2       cucchiai zucchero
1      uovo

60    g olio di girasole
1cuchiaino e mezzo di lievito per dolci







preparare la pasta frolla in questo modo: mescolare la farina, lo zucchero e lievito per dolci in una terrina.
In una ciotola frullare l'uovo e a gocce versare l'olio, come per una maionese, quindi versare questa crema nella terrina con la farina e velocemente impastare, fare una palla e mettere in frigo.


Per la FARCIA:
1    uovo
2    cucchiai zucchero
1 e mezzo   cucchiaio di farina
130  g  ricotta
spezie saporite
succo e scorza di una arancia sanguinella grossa



sbattere  uovo e zucchero, aggiungere la ricotta e frullare bene, incorporare il cucchiaio e mezzo abbondante di farina, mescolando; aggiungere le spezie

 e l'arancia, si ottiene una crema molle.
Macinare a briciole tre frollini 


Tirare un disco di 3  mm circa, aiutandosi con la pellicola e il matterello, su un disco di carta, passarlo nello stampo, aggiustare il bordo rialzato di 2-3 cm, forare con una forchetta, cospargere con le briciole dei frollini,



versare la crema e fare la grata a piacere, che io non ho la pazienza di aggiustare bene...perché la frolla diventa tenera!
Cuocere a forno ventilato a 170° per 25-30 minuti.




I dolci sono sempre il nostro buongiorno del mattino!
Questa seconda crostata ha meno contenuto di ricotta rispetto la prima, e più succo di arancia..e molto meno grassi!
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martedì 22 febbraio 2011

DOLCI ad OCCHI CHIUSI....Vallardi Editore. RICETTE da AMARE!!!

FINALMENTE!!!!



Una copertina semplice, gioiosa, con un titolo scritto in minuscolo...e trovarlo sul bancone della mia libraia è un'emozione per me!!!

Una piccola storia che mi si riaffaccia alla memoria!

Una ventina d'anni fa comprai di getto su una bancarella un libro di cucina...mi colpirono l'essenzialità della copertina,  l'impaginazione, persino il formato... così, a pelle, me ne innamorai, come mi succede per episodi strani e suggestivi della mia vita, che mi rimangono appiccicati all'anima!
Quel libro è ancora sugli scaffaletti di cucina, è piccolo, ma particolare...è in evidenza, perché "sfora", è strano, è più basso, ma più "lungo", per cui l'afferro subito; ed  è persino bisunto, un giorno mi sfuggì di mano la bottiglia dell'olio, una macchia giallastra si allargò sul tavolo e finì sotto al libro, che se ne imbevette, per quel tempo che io non me ne resi conto.
Ho gettato libri che diventano obsoleti, pur belli e fascinosi, patinati e "vuoti"...ma questo no...ma forse ora sarà questo nuovo che lo spodesterà? No...penso proprio di no!!!!
Spero che amiche e vicine si accorgano della preziosità di questo libro di cucina, dedicato ai dolci, ora arricchito di nuone sezioni, dolci al cucchiaio,  marmellate ecc...
Rifarò qualche dolcetto...con sempre rinnovato entusiasmo, e dolce gratitudine...
So che può sembrare esagerato...ma non è così...so riconoscere, dopo migliaia di libri e riviste che mi sono passati per le mani (ne ho delle quintalate, purtroppo...secondo il punto di vista del G.!), un omaggio sincero a questo di Mariapaola è dovuto interamente...riconosco una concreta semplicità che ci accompagna nell'esecuzione, dietro si intravede la grande conoscenza, perché c'è una interpretazione del dolce, che valica i confini di spazio e tempo...è come la summa di saperi nostri, ma anche di altre culture culinarie, che Mariapaola era in grado di cogliere e rielaborare!


Buona fortuna a questo piccolo libro!!!
Grazie Mariapaola...e grazie all'Editore!

Un lunedì grigio e....una CROSTATA di SPINACI RICOTTA e...MORTADELLA!

Anche su Lugo il cielo era grigio e la nebbia era come una pioggerellina gelata... la gente nelle vie si affrettava, ancora ben coperta, 4°C si leggeva rosso dalla targa della Farmacia; qualcuno teneva pure l'ombrello...il castello sembrava ancora più cupo.
Io non ho neppure preso fuori la macchinetta per fotografare!  
Avrei voluto passare al Cimitero Ebraico, per vedere il restauro, ma non erano condizioni di tempo convenienti...siamo tornati subito a casa, non ci siamo fermati al Ristorante Arcobaleno per il pranzo e chissà mai quando potrò tornarci!,




Nel pomeriggio il sole è tornato a risplendere...ho notato le margherite che avevano riaperto le corolle...ma ancora non ho visto le viole!!!
Ho avuto il desiderio di fare una crostata salata...avevo gli ingredienti:


Per la pasta brisée all'olio:
230  g  farina 00
1      tuorlo 
70   g  di olio di girasole
mezzo cucchiaino di sale fino
un pizzico di bicarbonato e alcune gocce di limone
acqua fredda q.b
L'ho preparata nel robot!
Ho fatto un panetto che ho lasciato riposare in frigo! 
Ho quindi lessato tre cubotti di spinaci surgelati, finché erano morbidi, colati li ho strizzati e poi passati con olio e aglio tritato, in padella




Avevo quindi questi ingredienti per la farcia!


1  uovo---un cucchiaio di farina---- 2  cucchiai di parmigiano grattugiato----4  cucchiai di latte----mezzo etto di mortadella a straccetti, mezza scatolina di ricotta, circa 120 g, gli spinaci tiepidi, sale e pepe
!

 Tirare su carta da forno circolare un disco più grande del fondo di uno stampo di 22 cm  con bordo apribile. Forare il fondo.
In una ciotola mescolare bene l'uovo con la ricotta, la farina e il formaggio, diluendo con latte, aggiungere poi gli spinaci, salare e pepare. Ribaltare il bordo della brisée sulla farcia.
Cuocere al forno a 190°C per mezz'ora!




E' davvero ottima,  bella dorata, con una pasta molto frolla.



Penso di mangiarne anche a colazione!!!


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domenica 20 febbraio 2011

POLENTA con MERLUZZO in UMIDO...fiori e piante!

Visto la mangiata di ieri sera, oggi ci siamo limitati a finire l'avanzo del piatto unico di sabato!
Il tempo è stato grigio ed umido, con un cielo che sembra una opaca lastra lattiginosa, senza speranza di sole!

Ieri avevo fatto una bella passeggiata, il pomeriggio era tiepido, il sole colorava le siepi, i giardini sembravano in attesa di un segnale...solo il gelsomino offriva una composta chioma fiorita, posata su una palizzata, Jasminum Nudiflorum, che invece nel mio praticello è solo uno sparuto cespuglio con poche gemme e fiori!


 mentre lungo il sentiero in penombra, tappezzato di morbido muschio, trovo i CROCUS che stanno sbocciando




Avevamo scongelato un pacchetto da sette filetti di merluzzo, quattro li avevo fatti al forno con la mia solita gramolata e salamoia, venerdì, e tre li ho preparati al Microonde per fare l'umido...avevamo voglia di polenta!


 250   g  filetti circa
messi in pirofila leggermente oliata, un ramettino di rosmarino, 1 cucchiaio di Trebbiano, 6' nel MW  a 700W

3-4   spicchi aglio tritati fini
1 cucchiaio prezzemolo tritato
due cucchiai di olio evo


scaldarli dolcemente in un tegame pesante di acciaio, da appassirli leggermente, io non rosolo mai il prezzemolo el'aglio, quindi aggiungere

200   g  polpa di pomodori mutti
sale e pepe e 
alcuni cucchiai di trebbiano e acqua (per me toglie l'acidità)

Cuocere dolcemente coperto per dieci minuti, quindi posarvi i filetti tagliati in tre pezzi, cuocere lentamente per una decina di minuti, scoperto per asciugare un po' il sugo, ma non troppo!






200   g  di farina di mais per cottura rapida, precotta
800   g   acqua
un cucchiaino di sale
Far bollire l'acqua, col sale, versare la farina a pioggia mescolando con una frusta, in dieci minuti si ottiene una polenta abbastanza soda!
Versare su un piano leggermente umido o oliato, con una spatola di legno tagliare delle grosse fette, ancora fumanti, disporle nel piatto a piacere e sopra versare la salsa e il merluzzo.




Con l'inverno che oggi si era rifatto sentire il piatto col suo sapore, colore e gusto ci ha davvero scaldato!!!!
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