giovedì 31 marzo 2011

FIERE, FESTE, MANIFESTAZIONI...FOLKLORE .... FRUSTE INFUOCATE!!!!

Ho pubblicato nelle scorse settimane i manifesti per "Il Fine Settimana più Lungo", a Crevalcore...con manifestazioni sportive anche importanti, altri piccoli eventi culturali, spettacolo, hobbies, gare ecc...
Qualcosa ho voluto vedere...con la mia piccola digitale!!!
Il sabato pomeriggio  Corso Matteotti non è proprio affollato, molti sono fuori alla biciclettata classica della Festa del Fiore, o indaffarati altrove per la domenica che arriva!
Al centro di Piazza Malpighi il piccolo gruppo folkloristico "Fruste Infuocate" sta preparandosi alla sua performance...io sto pensando ai famosi "sc'iucaren romagnoli", gruppi che frequentano da sempre le piazze della Regione a mostrare la loro maestria nello schioccare la frusta...
No, questi sono un gruppo nuovo di Spilamberto/Mo, alcuni giovanotti, quattro ragazze e due accompagnatori, un signore anziano con un carretto che trasporta la "musica" e una signora che trascina una carriolina, che racchiude non so cosa!!!
Mi commuove vedere questo gruppo di giovani che si è inventato un modo simpatico di rallegrare la gente, schioccando le fruste al ritmo di balli moderni, dando un'aria fresca ad antiche usanze del mondo contadino.





Le FRUSTE INFUOCATE"  Spilamberto di Modena!
Un gruppo giovane...che aumenta sempre più la sua popolarità...persino alla corrida un paio di settimane fa hanno avuto successo e ottenuto il secondo posto, come leggo da un blog lacarbonareblog
Il gruppo ha animato la piazza e il corso, stanno ritornando indietro e io mi avvicino alla signora con il carriolino, che con orgoglio mi ha allungato il foglietto che reclamizza la loro attività...sono disponibili per tante evenienze, pubbliche o private, per allietare con buona musica popolare, ballo e schiocco di frusta grandi e piccini!!!
Un bravo davvero!!!


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martedì 29 marzo 2011

COUS COUS del MARTEDI con INVOLTINI PICCANTI di TACCHINO



Ieri sera ho presentato il cous cous in versione vegetariana, stasera ho utilizzato i ritagli da una FESA di  TACCHINO,  predisposta per un arrosto, con i quali ho preparato degli involtini piccanti da accompagnare alla rimanenza della semola già cotta!
Ieri sera avevo cotto per quattro persone, quindi ho tenuto da parte metà semola cotta, l'ho messa in una pirofila, coperta con la rimanenza della verdura stufata, e conservata in frigo per stasera!
Base con COUS COUS e RAGU' di carota, verza e broccoli



Ho preparato dei semplici INVOLTINI di TACCHINO PICCANTI:
180  g  ritagli di fesa di tacchino
1      pizzico di salamoia bolognese
1/4  di cipolla tritata
2      cucchiai olio extra vergine d'oliva
2      cucchiai di Sangiovese di Romagna DOC (avevo quello)
2      cucchiai di passata di pomodoro
mezzo mestolo di brodo di pollo (fatto con rimasugli di petto di pollo e odori)
un ramettino di rosmarino, 1 foglia di salvia, peperoncino macinato

Ho condito le fettine con la salamoia, poi le ho arrotolate e fissate con uno stecchino




Imbiondire in una padellina la cipolla nell'olio, rosolare gli involtini,  sfumare con il vino, aggiungere conserva e brodo, coprire e fare sobbollire.





Ho scaldato il cous cous nel MW, a 350 W  per 4  minuti, coperto con pellicola traforata.
Ho accomodato gli involtini,  cotti per circa 25 minuti, nella pirofila e ho servito.



Stasera il cous cous è stato ancora più gustoso....devo prepararlo prossimamente per il pranzo in famiglia...piace molto anche ai bambini!!!


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lunedì 28 marzo 2011

COUS COUS VEGETARIANO e altre FANTASIE del LUNEDI'

Il lunedì è dedicato allo "SVUOTAFRIGO"...verdure soprattutto, quindi è proprio l'occasione di mangiare più leggero!
C'è parecchio da lavorare, per lavare e preparare le verdure!
Come il solito me le metto davanti sul tavolo per strologare eventuali modi nuovi di cucinarle e...arriva il G. dalla cantina con una scatola di cous cous che sta per scadere, è lui il controllore delle scadenze..per fortuna, altrimenti io dimentico tutto!!!
Il cous cous...siamo d'accordo, anche lui ne ha voglia!!!


Comincio con le cipolle, tagliate a metà, cosparse di un trito di pane, prezzemolo, aglio, salamoia, condisco co poco olio e un tre cucchiai di Verduzzo Veneto!
Cottura al MW,   potenza 700W, 7 minuti coperto con la cupola, 5 minuti scoperto...rimane un po' di sughino che serve per insaporire la semola.

Ho preparato allo stesso modo i pomodori, dimezzati, svuotati e farciti con lo stesso trito delle cipolle e passati al MW per 5 minuti coperto e 3 minuti scoperti...potenza 700W


Prelesso intanto della verza tagliata a strisce per 5 minuti, poi anche delle carote tagliate a pezzetti, scaldo olio in una padella, faccio appassire un poco di cipolla e di sedano tritati, e poi aggiungo carote e verza, lascio insaporire, verso un cuchiaio di Verduzzo...poi aggiungo un cucchiaio di passata di pomodoro, sale e pepe, qualche cucchiaio di acqua, copro e cuocio una decina di minuti.

Con foglie di verza sbianchite ho preparato pure degli involtini, per martedì, che si vedono nella foto




Avevo lessato anche due broccoli, ho utilizzato alcuni ciuffi per lo stufato di verza e carote, il resto domani per un ragù di broccolo e prosciutto per la pasta!.
300  g  di cous cous precotto agnesi, 
450  ml di acqua, circa
un pezzetto di dado, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, sale


In un tegame non alto, ma largo, porto a bollore l'acqua con gli ingredienti detti sopra, tolgo dal fuoco, verso la semola del cous cous, copro con un coperchio di vetro. e lascio riposare 6-8 minuti, vedo che assorbe tutto l'acqua, apro e con una forchetta lo sgrano bene!
Metto nel piatto il cous cous, faccio la fontana nel centro, in cui metto due-tre cucchiaiate di verdure, verso qualche cucchiaio dei sughi di pomodoro, cipolle e delle verdure tutt'intorno, rifinisco con pezzi di carote e broccolo, e completo, con le cipolle e i pomodori.
Abbiamo gustato davvero un piatto leggero e saporito!
Con il "livador" di lunedì scorso, trattenuto dall'impasto dei panini abbraccio, sabto ho preparato altri abbracci, ricordando di trattenere la pasta acida di riporto, che mi servirà per altro pane, a fine settimana! Il pezzetto fuori dalla teglia è il livador per la prossima infornata! Ora sta riposando coperto da un tovagliolo, dentro a un pensile in cucina!



Questo è il metodo della mia famiglia fino a 60 anni fa!
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domenica 27 marzo 2011

TRATTORIA STELLA...una DOMENICA lungo il Panaro

La Festa dei Fiori a Crevalcore si è svolta nel centro storico della cittadina con una folla straordinaria di visitatori...ho fatto una breve visita in mattinata...con incontri con quei personaggi particolari che colorano le sagre, le fiere, le manifestaioni popolari, con le loro creazioni artigianali, le passioni, la manualità...mi affascinano davvero!


Non solo questo...oggi si festeggiava mia cognata...un invito a pranzo in una trattoria lungo il Panaro, il fiume che compare spesso nelle mie "cronache", un fiume ricco di storia, anche con la lettera maiuscola, un fiume che lungo le sue sponde ha tante ricchezze, naturali, architettoniche, produttive...non mi stanco mai di scoprirne sempre angoli nuovi!


Trattoria della Stella fa parte dei luoghi che mantengono ancora il "sapore" tradizionale, forme colori e profumi di una cucina, che legano il passato al presente.
Un luogo che offre anche  calore...fa sentirsi  a proprio agio, come a casa propria...trovarsi davanti il fumante piatto di tortellini, fatti come si deve, cotti nel brodo profumato, o il gnocco soffice dal sapore di strutto e parmigiano, in versione un po' alleggerita da quella antica!


La trattoria ha una lunga storia...come  tutte le antiche osterie lungo l'argine del Panaro, da un centinaio d'anni era il punto di riferimento per cariolanti, traghettatori, trasportatori, battellieri...quando il fiume era ancora una importante via di trasporto, di approvvigionamento del territorio di materiali, alimenti, sale.... 



Il Panaro da un paio di settimane mostra il suo aspetto tranquillo, modesto, dai colori ancora invernali, ma nei mesi di pioggia e di sgelo ha un altro aspetto violento e minaccioso...lo si vede dalla golena che viene spesso allagata dalla piena.



Un tavolo lunghissimo in una sala appartata, siamo più di venti, ci sono sette bambini...abbiamo la porta che dà sul retro, quindi abbiamo la libertà di salire la ripida erbosa erta sull'argine e avere la vista sulla trattoria:


I bambini hanno eslporato l'argine e sono affamati, comincia allora il pranzo...con TORTELLINI in brodo, dal sapore genuino e delicato



non mancano TORTELLONI di ricotta e TAGLIATELLE al ragù misto di manzo e maiale, due primi ottimi, sapori a noi famigliari...piacciono a tutti, i bambini fanno il bis di tortellini e tagliatelle!


Compaiono in tavola i cestini con il gnocco tradizionale, che un tempo era l'unico cibo che veniva servito con salume affettato, prosciutto, salame e coppa d'estate.
Anche oggi avevamo salume, che ho dimenticato di fotografare, e un piatto di carni grigliate, assieme a patatine, sottoli, insalata



Il TIRAMISU con altri semifreddi hanno concluso il piacevole pranzo...
un buion caffè, un lemoncino...tanto PIGNOLETTO e LAMBRUSCO di SORBARA, i vini adatti a una mangiata modenese-emiliana!
Una simpatica famiglia, che da 25 anni gestisce con passione questa trattoria.
La Signora Stella, stanca dopo le fatiche di un pranzo domenicale per una numerosa clientela ha tuttavia il sorriso sulle labbra!!!


A presto!!!!
Un saluto al sig Alberto, mi pare di ricordare bene, al figlio Riccardo e al fratello..che con passione curano la loro attività!
Via Panaria Est, 366 Camposanto/MO Tel: 0535 83850 



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sabato 26 marzo 2011

FIORI...il simbolo della PRIMAVERA e delle FESTE in suo NOME!!!!

Non dimentichiamo che domenica 27 Marzo 2011 si svolge la Festa dei Fiori


Corso Matteotti, che conoscete dalle immagini pubblicate proprio in queste settimane, è l'ideale palcoscenico per l'esposizione di tanta primaverile esuberanza, fiori, piante, con corollario di hobbystica e arte!


Le passeggiate sono tutta una scoperta di colori, profumi, forme di cui possiamo godere gratuitamente, beneficiando anche il nostro corpo, che deve riprendere ritmo, dopo la specie di letargo invernale!
Arbusti di PESCO, dai fiori rosa 

 o color amaranto

o l'albero del PRUNUS NIGRA dai bei fiori rosa chiarissimo
 Nel parco gli alberi hanno delle strane inflorescenze, che io non conosco ancora


nei prati il tarassaco ha già il suo soffione delicato,




lungo il viottolo nella striscia esterna ai muretti qualcuno ha messo dei fiori semplici, come il narciso, che illumina l'asfalto


 o dei fiorellini bianchi, di cui non ricordo il nome


nei vasi scorgo il modesto muscari nascosto nelle foglie snelle



Anche il rosmarino ha i suoi azzurri fiorellini


Le viole ancora occhieggiano fra le foglie a cuore, ma sono ormai un po' stanche!

La passeggiata è finita...entrata nel mio cortiletto mi accorgo che il G. ha tosato l'erba....un praticello solo verde... margherite,  viole, tarassaco e veronica sparite...ma so che in pochi giorni col sole e il tepore ricompariranno!!!

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venerdì 25 marzo 2011

COPPI BARTALI 2011... ANTEPRIMA CRONOMETRO....CREVALCORE...

 DIFFERITA su RAIDUESPORT ORE 19,  25.2011

Le mie cartoline rubate nella mattinata, nel fervore dei preparativi per l'evento che si sta per vivere...che si sta vivendo ora...i miei uomini, Tommy, il suo papà e il G. sono daq ore in punti, spero favorevoli, a tifare per i corridori del cuore...se li hanno!!!
Porta Bologna accoglie chi arriva, Porta Bologna dall'esterno

CLICCARE SULLA FOTO PER INGRANDIRE


poi si entra nel lungo Corso Matteotti, verso l'arrivo
Porta Bologna dall'interno


Il Corso Matteotti



e tutto il corollario di promozioni e sponsor



Piazza Malpighi è sempre sorprendente per la bella vista architettonica, il gotico possente del Campanile e il Neogotico inizio Novecento, caro al nostro teritorio Bolognese


Il Corso Matteotti si chiude a Porta Modena, dalle volte medievali che racchiudono l'ingresso alla preziosa Chiesa della Madonna da Sera, in stile Settecentesco,



Da questo punto. nelCorso Matteotti, adiacente Porta Modena è la Partenza!!!


Esterno di Porta Modena, 

E verso le frazioni di Crevalcore, in cui si potrebbero visitare con calma i tre Castelli!


Villa Ronchi, col suo complesso del Sedicesimo secolo offre incontri culturali interessanti, mostre, manifestazioni storiche, che bene si ambientano nella vasta corte e nel Parco, e sotto i porticati delle ali alla villa!




Ora vado a farmi un giretto...chissà che non riesca a intrufolarmi nella compatta muraglia di tifosi!!!


A dopo!!!


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