domenica 31 luglio 2011

PIEVE di DECIMA di PERSICETO---una SERATA CENA in AMICIZIA!

Un invito che abbiamo gradito tantissimo, abbiamo trascorso ore deliziose, allegre, con buon cibo tradizionale, semplice, musica e gag!
Una via occupata da tre lunghe serie di tavoli accostati, per 250 persone....meglio che passi alle foto, che parlano da sole.

Ci troviamo a (un nome lunghissimo!) PIEVE di DECIMA di S.MATTEO nel Comune di S. GIOVANNI in PERSICETO, una frazione di oltre 6000 abitanti, la seconda frazione in Italia per popolazione!

testo e foto di ivanasetti

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anche l'angolo musica




Il cibo è genuino e cotto bene





per merito dei simpatici personaggi, volontari, che ce l'hanno messa tutta, perché tutto filasse con grande armonia





tanti dolci, vino....



persino una deliziosa torta per festeggiare una spleendida neo-settantenne, emozionata per la sorpresa ricevuta dalle amiche




Poi iniziano i canti del liscio, o nostalgici anni Cinquanta e Sessanta, qualche gag con i simpatici cuochi, due ragazze dalla bella voce, tipo quelli talentuosi che vediamo in TV...






Siamo rientrati prima, pieni e soddisfatti...l'invito è replicato per l'anno prossimo...chi vivrà, vedrà!

Con piacere ho ripreso questa festa fra amici, appartengono a un rione particolare, una specie di comunità a parte, con antiche usanze, legate al fenomeno medievale delle "Partecipanze Agrarie" di cui ho parlato in altre occasioni, e questo comune fa parte delle sei che ancora sopravvivono in Emilia-Romagna!

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sabato 30 luglio 2011

NASELLO con PATATE e POMODORO e uno SPETTATORE

Ho scongelato una confezione di Filetti di Nasello , li ho lavati e messi per un'oretta a marinare nel succo di mezzo limone!


Nel frattempo mi sono dedicata a impastare anche il pane, che poi ho messo a lieviatare nel solito posto...nella lavastoviglie!
Ho allineato sul piano di lavoro gli ingredienti,

400 g filetti di nasello, asciugatati dalla marinata
230 g patata tagliata a fette di 3-4 mm di spessore
2 pomodori sanmarzano maturi
olio, salamoia, pangrattato
ciuffetti di rosmarino
3-4 cucchiai vin bianco secco (avevo ancora chardonnay)

e mi sono accorta di una piccola ombra immobile sul davanzale della finestra!

Micetta, silenziosa, tranquilla, interessata ai miei movimenti, o leggermente distratta dai fiori, gli insetti, gli uccelli



Metto una carta da forno nella mia vecchia teglia di alluminio, spolvero il fondo con pangrattato e un pizzico di salamoia, dispongo le fette di patata, di nuovo uno spolvero, quindi appoggio i filetti di pesce, un bel pizzico di salamoia, pangrattato, i ciuffetti di rosmarino, le fettine di pomodoro sopra, un filo d'olio e il vino




Cottura in forno ad aria a 170°C per 40 minuti


Micetta non si è scomposta...ha atteso paziente che avessi una pausa...il pesce è in forno, il pane a lievitare e io vado a darle un puffettino


E' una creatura seducente, ti guarda con quegli occhietti grigio e dorati, fiduciosa,


Poi se ne va per i fatti suoi, una graffiatina al tronco dell'ibisco, una leccatina ai fili d'erba del prato, un balzo leggero sul muretto...se ne è andata...ritornerà quando ne avrà voglia...e io la accoglierò, come una piccola amica "umana" e "comprensiva"...non sembra anche a voi?

Il pane ha avuto la sua lievitazione come si deve, l'ho cotto e ...è tanto buono che ne ho rubato subito un pezzo caldo!

testo e foto di ivanasetti

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venerdì 29 luglio 2011

CREVALCORE---CARTOLINE della CAMPAGNA

Amo osservare la campagna...nella stagione estiva ha una forza di suggestione straordinaria, per l'ordinato aspetto dei campi, curati con tanta perizia, costanza, amore!

Le messi bionde appena mietute, mi riempivano l'animo di colore, calore, sicurezza.

Ora i campi sono stati rivoltati dalle lame dell'aratro, trainato da potenti trattori...le zolle dai riflessi di acciaio hanno fagocitato le stoppie, irrorate e concimate con liquami e letame, a giorni altre macchine renderanno il terreno friabile, fine, pronto per future seminagioni!

Questa immagine mi ruba il respiro, la caparbietà umana in continua sfida al tempo, alle intemperie...


mentre in questi paesaggi sento una serena fiducia e una benevola disposizione del cielo



piccole oasi di antica memoria, maceri o invasi riflettenti il cielo, le cui acque contenevano microorganismi, che contribuivano alla macerazione della corteccia del fusto della canapa in preziosa fibra tessile.


Spesso percorriamo questa strada comunale, ai bordi distese di mais dal pennacchio rossastro, un oratorio votivo all'ombra di pioppi cipressini, sullo sfondo le azzurre sagome sfilate degli Appennini


Viadotti, sottopassaggi, rotonde hanno sconvolto l'aspetto rurale dei dintorni di Crevalcore, io cerco invece ancora l'ambiente che ho conosciuto e amato fin dall'infanzia!

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giovedì 28 luglio 2011

IMMAGINI---PENSIERI---EMOZIONI

Una settimana strana, meteorologicamente, temperatura abbassata, il cielo spesso solcato da masse gonfie di nubi, a volte minacciose, ma spesso coreografiche, suggestive!

Le stoppie sono state arate, le zolle dai riflessi bruno acciaio si estendono ampie verso l'orizzonete!!!

Volevo fare foto panoramiche, ma nella macchina non avevo l'opzione e io non so manovrare i programmi di elaborazione delle immagini...pazienza

I nostri vecchi temevano brutto tempo, quando tirava da Verona. e sembra davvero così

Testo e foto di ivanasetti


ma spostandosi verso est prevale il grigio, poi il candore di giocose nuvole bianche



verso occidente le stoppie sono ancora sul terreno, le nubi sono più alte e col vento che scherza, trascinandone i lembi in qua e in là per il cielo!


Era domenica il nostro pranzo all'aperto è stato gradevole, un' atmosfera serena, malgrado il cielo così irrequieto!
Concluso con una torta gelato di Zabbini.


Alla fiera ho acquistato la sbrisolona...mi commuove, è la torta di una amica mantovana che la faceva, secondo la ricetta della sua famiglia originaria, che lei aveva lasciato per sposarsi.

La sbrisolona mi ricorda anche questo quadro gradevole, ironico, ma dolce, come dolce è il sogno della torta.
Pittrice Maria Rita Brunazzi


cercherò la vecchia ricetta dell'amica, per farla!


E la nuova micetta del vicinato, quattro mesi, curiosa e birichina...mi compare di sorpresa dalla finestra a sbirciare sulle mie faccende




I fiori: il loto, sempre del vicino, che ha una straordinaria energia, i suoi fiori svettano al di sopra delle foglie a forma di larghi cappelli verdi capovolti


ma anche fiori modesti nel mio cortile, l'ibisco, rorido di pioggia


le piccole stelle del Sedum Spectabile brillant





La vita è bella, malgrado tutto!!!

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