sabato 30 giugno 2012

CREVALCORE: i CASTELLANI della VALLE, CANTI POPOLARI


Ieri sera, venerdì 29.6, ho tenuto sveglio il G., che ha preso la brutta abitudine di andare a letto con le galline (per Google Translate: to bed too early), e siamo andati proprio al Concerto nel Campo, come da locandina sopra!
Da tempo volevo assistere a una serata con I Castellani della Valle, che da trent'anni è un Coro molto amato dalla nostra gente, e l'occasione di venerdì sera ci ha convinto ad andarci!


La struttura dell'ex-Bocciofila è molto ampia, e ospita in questa emergenza per il terremoto, ancora tende per gli sfollati; è molto caldo, anche se tutto intorno è aperto, sono giornate davvero insostenibili, e anche di sera la temperatura non scende di molto, a dare un po' di ristoro!


Il gruppo dei coristi sta provando, 



Il Direttore del coro, Gian Marco Grimandi, Bolognese, introduce ogni canto con una breve presentazione, concisa, sentita, conosce bene la sua materia, si nota la passione e l'esperienza, ha un modo pacato, ma accattivante;  i coristi lo seguono molto compiti, con  voci educate, molto presi dal canto dialettale, di cui però non sempre intendo le parole, perse nella musicalità della voce.

Siamo proprio un pubblico sparuto e mi dispiace, perché so che tanta gente assiste ai loro concerti, che si svolgono spesso nei teatri, nelle chiese, anche in altre cittadine e regioni. Hanno un ottimo curriculum di esecuzioni dignitose!




Il concerto termina con l'aria del Nabucco, Va Pensiero, che suscita commozione...ci allontaniamo, mentre fuori continuano altre musiche presso una struttura in legno, con bar, per i giovani...




e la penombra avvolge le tende




La strada è buia, c'è pochissimo traffico, noi siamo a piedi, solo 400 metri da casa nostra...
Complimenti per l'impegno che tutti mettono in questa passione per il Canto popolare e Classico!


Colgo l'occasione per fare gli auguri a Gian Marco, il suo compleanno, lo vedo dalla sua scheda, è il primo luglio, solo 13 giorni di differenza da quello di mio figlio e lo stesso anno di nascita!


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venerdì 29 giugno 2012

CREVALCORE: COMUNICAZIONI 29.6.2012

News dal Comune di Crevalcore!


Concerti al Campo
Venerdì 29 giugno 2012, alle ore 21.30, per "Concerti al Campo: note... di solidarietà ed amicizia per i terremotati di Crevalcore", nella zona sportiva: concerto del Coro di Crevalcore I Castellani della Valle, diretto dal maestro Gian Marco Grimandi.
In allegato il programma completo della serata.






Festa d'estate in Valle 2012


Da giovedì 28 giugno a domenica 8 luglio 2012, presso il Centro sportivo di via del Lavoro, in località Beni Comunali (via di Mezzo Levante), "Festa d'estate in valle 2012".
La festa, arrivata alla nona edizione, prevede, tutte le sere, l'apertura di uno stand gastronomico (alle ore 19) con gnocco fritto e affettati, patatine fritte, piadine farcite, melone e prosciutto, cocomere, bensoni e lambrusco.
Ogni sera la festa sarà animata da musica dal vivo o da spettacoli di intrattenimento (programma completo in allegato).
Il ricavato sarà devoluto in beneficenza per la ricostruzione di Crevalcore.
Prenotazioni e informazioni: tel. 339 5956152 (Ovilio) e/o 366 4097105 (Gianni).






Mercato contadino
Sabato 30 giugno 2012, presso il viale della Pace di Crevalcore, dalle ore 8 alle 12.30: il mercato contadino dei prodotti agricoli locali.


Consiglio sulla situazione post-terremoto




Martedì 3 luglio, ore 20.45, campo tennis coperto presso il centro sportivo: Consiglio comunale aperto al pubblico.
Oggetto: situazione e prospettive del dopo terremoto



giovedì 28 giugno 2012

ROTOLO di FRITTATA con la SALSA e MORTADELLA

Mi era  rimasto un cucchiaio di salsa di albicocca e invece delle solite crespelle, per le quali non avevo un adeguato ripieno, anche per fare prima, per non cucinare anche me davanti ai fornelli, col caldo che c'era...ho preparato una frittata quadrata da arrotolare, farcendola con le poche cose che avevo!
E nel frattempo cucinavo pure delle polpettine, ricavate da una palla di cicoria lessata e asciugata, con la onnipresente mortadella, formaggio e pane!
Avevo lasciato insaporire la farcia per una notte, prima di confezionare le polpettine
Testo e foto di ivanasetti
per la frittata:
3    uova
1    cucchiaio di farina
4-5  cucchiai di latte
sale, noce moscata

Per la farcia
1 cucchiaio di salsa piccante di albicocca e cipolla, avanzo del giorno precedente, fettine di mortadella da coprire la frittata e
una grattugiata di parmigiano a julienne!
un pezzetto di burro per la padella quadrata antiaderente di 25 x 25  cm



 ho reparato la pastella d'uovo, e fritta in padella dalle due parti
Ho spalmato bene la salsa sulla frittata fredda e ho farcito con mortadella a fettine e col formaggio

Va arrotolata stretta, avvolta nella pellicola e fatta riposare per alcune ore in frigorifero, poi si tagliano le rondelle, alte circa un cm
Una colorata cena fredda per il G. e me, ci ha preso gusto pure lui!
Con macedonia di verdure al limone, sale e olio, e peperone cotto sotto la cupola, sperimentata da molto!
Queste sono prove tecniche per quando tornano i bambini, loro si divertono e le mangiano volentieri...non ho bisogno di stuzzicare il loro appetito, ma la loro curiosità sì!
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mercoledì 27 giugno 2012

CREVALCORE: l'EDICOLA-CHIOSCO

Il martedì, sarebbe il giorno del mercato, che non c'è più, perché apparteneva al lungo Corso Matteotti del Centro Storico, cui da più di un mese è drammaticamente vietato accedere, e tanto meno le attività commerciali, economiche e bancarie racchiuse in quello spazio incorniciato da palazzi con portici spaziosi, possono essere svolte!
Come sappiamo l'accesso al centro era possibile dalle due porte e da tutte le vie che si incrociano con il corso Matteotti, ma dal 29 maggio tutti questi ingressi sono sbarrati...i negozi del centro sono inagibili, tutto congelato in quell'attimo della scossa sismica  che ha sconvolto il nostro territorio.
Ai due estremi del Corso stavano pure le due edicole maggiori del paese, ne esiste un'altra al Centro Commerciale Crevalcore Due, al di fuori della circonvallazione, che ha subito danni riparabili, quindi già tornato alla normalità.
Solo un paio di negozi, che hanno potuto avere un po' di libertà per esercitare, ma in modo molto scarso, si trovano lungo le vie, ma penso che la clientela non vada volentieri in quella zona, almeno da come ho notato sabato mattina,  dove tutto era silenzioso e abbandonato!


La Tenda da campo del Comando Avanzato dei Carabinieri staziona proprio di fianco a Porta Bologna, a protezione contro eventuali azioni di sciacallaggio, che purtroppo avvengono da molte parti.
La banca Popolare dell'Emilia Romagna ha un camper  nello stesso piazzale e all'inizio del viale per la stazione ferroviaria con emozione scorgo un bel chiosco verde-azzurro, nuovo fiammante


Fiorenza e Virna, che gestivano l'edicola all'interno di Porta Bologna, e Cecilia e Maria Saide, che avevano un Sali e Tabacchi con Edicola, storico negozio di Crevalcore, all'altro estremo del corso, prima di Porta Modena, stanno gestendo in comunione una edicola minuscola, ma preziosa, che ridà un po' di serenità a loro e alle loro famiglie, e un momento di incontro e di scambio alla comunità.
Entro nel chiosco e scorgendo Fiorenza mi viene da piangere...e lei si mette a raccontare quel tremendo martedì mattino, quando tutto successe in un attimo, la terra sembrava sollevarsi, mentre dall'alto cadevano cornicioni, comignoli, e gravi danni dai tetti, pavimenti che sfondavano, e rovinavano su negozi  localizzati sotto i portici, mentre sopra erano le abitazioni.
Un miracolo che non ci sono stati dei morti, perché tanti erano già fuori nelle tende, dalla prima scossa del 20 maggio.

Testo e foto di ivanasetti
Fiorenza racconta con grande agitazione quei momenti
Virna pure sta conversando con un velo di tristezza

Lo striscione sulla facciata del chiosco riporta i nomei delle aziende che hanno contribuito alla donazione della struttura per Crevalcore, devo procurarmi i nominativi, perché siamo grati a tutti loro.


Maria Saide e Fiorenza sulla soglia a salutare le persone!


Mi allontano con un sorriso, vedere la gente attorno al chiosco a chiacchierare con una certa serenità mi conforta!


La grande tenda del Posto Comando Avanzato dei Carabinieri, in servizio di sorveglianza e assistenza a Porta Bologna.

e il Camper-Banca dall'altra parte


Questi segni di ripresa e di ritorno a una piccola normalità ci incoraggiano tanto!

Per esprimere la riconoscenza di amici e tanti di noi, rinfrancati dalla rinascita che si accenna sempre più nella nostra cittadina, metto l'elenco delle aziende donatrici!

 Centro Diffusione Logistica S.r.l.
via A.Zucchi, 29 -
40068 San Lazzaro (BO)

Cairo Editore Spa -
Corso Magenta, 55
20123 Milano (Mi)

Casa Editrice Universo
Corso di Porta Nuova 3/A
20121 Milano (MI)

Corriere dello Sport-Stadio
Via Indipendenza 11/B
00185 Roma (RM)

Editoriale Domus S.p.A. -
Via Gianni Mazzocchi,
1/3 20089 Rozzano (Mi)

Edizione Conde Nast S.p.A
Piazza Castello, 27
20121 Milano (MI)

Gruppo Editoriale L'Espresso
Via Crristoforo Colombo, 149
00147 Roma (RM)

M-Dis Distribuzione Media
Via Angeo Rizzoli,2
20132 Milano (MI)


ME-PE. S.p.A.
Via Giulio Carcano, 32
20141 Milano (MI)

Parrini S.p.A.
Via Santa Cornelia, 9
00060 Formello (RM)

Poligrafici Editoriali S.p.A.
Via Enrico Mattei, 106
40138 Bologna (BO)

PRESS-DI Distribuzione e Stampa e Multimedia
Via Cassanese, 224
20090 Segrate (MI)

SO.DI.P S.p.A
Via Bettola,18
20092 Cinisello Balsamo (MI)

TUTTO SPORT
Corso Svizzera, 185
10143 Torino (TO)

MBR & C  S.r.l
Via Serrabella,3
40065 Pianoro (BO)







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martedì 26 giugno 2012

CREVALCORE: la CAMPAGNA...e SALSA ALBICOCCA e CIPOLLA, con SPEZIE (CHUTNEY)

Il lunedì è sempre stato il giorno del pane, ma oggi ancora non sentivo lo stimolo giusto per dedicarmici...ma c'è stata l'occasione per strologare qualcosa con le verdure, la frutta e la carne che avevo a disposizione!

La nostra campagna oggi: il VERDE del granoturco e della vite
Testo e foto di ivanasetti



Avevo un po' rampognato il G. che l'altro giorno aveva comprato delle albicocche proprio bruttine, così stamattina, per accontentarmi, è andato a comprarne una cassettina: molto belle, mature, saporite.
Ha esagerato, stavolta! Non ci sono neppure i bambini per aiutarci a consumarle...bene, un chutney ci sta proprio bene, mai fatto con questo frutto!
Per assaggiarlo ci siamo preparati un piattino di parmigiano e mortadella, e l'avanzo dai due vasetti pronti da mettere in dispensa!

 
 250  g  cipolla ramata, tritata molto finemente, messa a marinare in 
120   g  Lambrusco
1       cucchiaio di zucchero
1/2   cucchiaio di sale
un pizzico di zenzero, pepe, paprica






Dopo mezz'ora stufare per un quarto d'ora in tegame d'acciaio, coperto!


Intanto tagliare a fettine sottili poi di traverso 
500  g  di albicocche mature, denocciolate
 aggiungerle alle cipolle, versare anche 
40  g  di aceto di mele
coprire e cuocere a fuoco basso, per 90 minuti, togliere il coperchio, aggiungere 
1    cucchiaio e mezzo di zucchero


finire di cuocere per dieci minuti, scoperto, mescolando spesso.

E' buona anche sul PANE in CASSETTA    ...alla cipollina, fatto l'altra settimana, come confettura piccante! 




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domenica 24 giugno 2012

CREVALCORE, il DOPOTERREMOTO, un SABATO TRISTE,

Un sabato all'insegna della illusione-delusione...speravo nella rinascita di qualcosa, ma è stato così minimo, sparuto...un  mercato del contadino ridotto a quattro banchetti quasi sguarniti di merce e soprattutto di clienti, che mi sono sentita stringere il cuore!

Testo e foto di ivanasetti
Il mercato contadino, sullo sfondo Porta Bologna e il tendone dei Carabinieri a costante sorveglianza dell'accesso al centro storico

 Il produttore di Lambrusco, in trepida attesa, sotto il sole cocente

Il centro ancora chiuso, nel reticolo squadrato si arriva di via in via a più o meno vicini al corso principale, che rimane totalmente serrato da una porta all'altra 

Porta Bologna è pure puntellaca con barre d'acciaio per impedire il crollo della struttura e ulteriore danneggiamento all'Ospedale Barberini a sinistra e alle abitazioni a destra, per chi guarda.




e da tutte le vie in perpendicolare...le vie sono pulite, ma le case sono silenziose e vuote,  avrò incontrato sei-sette persone in tutto, nel mio giro all'interno della circonvallazione, in un sabato mattino che, prima del terremoto invece mostrava una vivacità di traffico, di auto parcheggiate tutt'attorno, nelle vie, anche nel corso,  gente dappertutto, a piedi, in bicicletta, oziosa o indaffarata, con bambini appresso, o vecchietti con le badanti, pensionati sulle panchine a chiacchierare!

Da dietro della barriera a nastro do un accorato sguardo al Corso Matteotti deserto

Da una via laterale intravedo Corso Matteotti a pochi metri da me, le arcate a destra e a sinistra introducono ai portici


questa è una via parallela al corso, Via Albertini, è già agibile ma deserta




Nessun piccione a beccare sul selciato, né cagnolini al guinzaglio, o mici alle finestre a guardare il viavai!

Il Teatro Comunale, che so gravemente danneggiato, è visibile di scorcio nella sua facciata laterale, con l'ingresso alle parti dietro le scene 

Cammino incerta lungo ogni via, mi avvicino alle griglie delle barriere, non sono serena, non scatto le foto con quell'entusiasmo che provo sempre nel visitare i luoghi, qui non è solo sensazione, ma coscienza di essere in un posto improvvisamente abbandonato, l'aspetto è malato, vedi finestre scompostamente aperte, imposte a metà, le saracinesche dei negozi sono abbassate, ma non so se sotto i portici del corso principale la vita si è congelata in quell'attimo della seconda scossa del 29.5, come mostrano anche le lancette dell'orologio di Porta Modena, ferme da quell'attimo.

Anche il Teatro Verdi, sala cinematografica degli anni Cinquanta, ha la parte sud tutta puntellata, anche il suo destino è incerto






Le strutture provvisorie allestite per la prima accoglienza stanno svuotandosi, ma molti non sono rientrati nelle loro case per la paura, ma anche perché si dovranno prendere i provvedimenti del mettere in sicurezza gli stabili, che stabili non si sono dimostrati!


Temo l'avvicinarmi alla Chiesa di San Sivestro, alla Piazza Malpigni, il salotto del centro.
Si riesce ad arrivare alle barriere attorno al campanile, fiancheggiando il lato est della Chiesa


Dal tetto dell'abside si vede l'altare, così mi dice l'Assessore Mirco...e le arcate del colonnato sono sfaldate
l'austera navata non sarà più la fidata casa del Signore, come la ricordiamo,


Il vento ha trasportato le foglie verso la piazza, l'abbandono è più sofferto,


La fontanella accanto ala campanile, dove ci si dissetava, e il nostro Malpighi, severo custode del Municipio pericolante, dove non si potrà salvare nulla delle sale decorate, lo scalone, gli uffici...che ancora trattengono imprigionati materiali e macchine...


Una mattinata caldissima, che mi stracca, non riesco a fare tutto il perimetro della circonvallazione, praticamente ne ho girato solo un quarto...


Dalle antiche case con giardino sovrastano i muretti e le cancellate dei decorativi arbusti sarmentosi con fitti fiori dal colore acceso...sembrano le uniche cose vive...



Mi hanno suggerito questo nome: Bignonia, Campsis radicans


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