martedì 31 luglio 2012

CREVALCORE, 2012, AGOSTO CULTURALE AL CAMPO



Il Corso Matteotti verso Porta Bologna.













Immagine Estate culturale al Campo Estate culturale al Campo
Estate culturale al Campo (21 giugno - 21 settembre 2012) è la rassegna di eventi organizzata dal Comune di Crevalcore per aiutare a riportare un pò di serenità e divertimento ai crevalcoresi maggiormente colpiti dal sisma di fine maggio. Appuntamenti presso la tensostruttura ex-bocciofila di via Caduti di via Fani 304.
Prossimi appuntamenti:
mercoledì 1 agosto                      
Swing for... three
concerto di Luca Cremonini (chitarra), Patrizia Lotito (voce) e Chiara Sorrentino (voce)

venerdì 3 agosto                      
Alma Latina Band - Puro Sabor Latino 
spettacolo di balli latino americani

lunedì 6 agosto                       
Incontro con Bruno Bozzetto
grande maestro dell’animazione e del fumetto; con proiezione di alcuni spezzoni dei suoi film d’animazione

mercoledì 8 agosto                      
Guardando le stelle
incontro divulgativo e osservazioni al telescopio; a cura del Gruppo Astrofili Persicetani in collaborazione con il Museo del Cielo e della Terra

venerdì 10 agosto           
Le cronache di Narnia –
Il viaggio del veliero (film)
regia di Michael Apted, con Ben Barnes; fantasy, 108 min. (2010)

lunedì 13 agosto          
Wall Street – Il denaro non dorme mai (film)
regia di Oliver Stone, con Michael Douglas;
drammatico, 132 min. (2010)

giovedì 16 agosto
L’era glaciale 3
(film) di Carlos Saldanha Animazione, 93 min. (2009)     

sabato 18 agosto
Unstoppable – Fuori controllo
(film), regia di Tony Scott, con Denzel Washington; drammatico, 98 min. (2010)

lunedì 20 agosto
Alvin Superstar 2
(film) diretto da Betty Thomas; animazione, 88 min. (2009)

giovedì 23 agosto
Antonio Guidetti e Artemisia Teater per Crevalcore
spettacolo comico
           
venerdì 24 agosto
Mordimi
(film) regia di Jason Friedberg e Aaron Seltzer, con Matt Lanter, drammatico, 84 min. (2010)

lunedì 27 agosto          
My one and only
(film), regia di Richard Loncraine, con Renée Zellweger; commedia, 107 min. (2009)

giovedì 30 agosto                      
La musica dal cuore
concerto del Coro Terred’Acqua

venerdì 31 agosto                      
Il meglio del rock anni ’70 con i Salty Bros
concerto di Joe Salati (voce) ed Ettore Salati (chitarra)
 

MELANZANE...FINGER FOOD E ANTIPASTI...POLPETTE e MEZZELUNE

caserecce alla mia maniera, con piccole soluzioni per far cosine nuove...ma non troppo, il G. sta sempre vigile, per cogliermi in castagna (spero che il traduttore dia la giusta versione!).


Due belle polpose melanzane scurissime, il basilico davanti a casa che purtroppo sta affievolendo la sua produzione di foglie odorose, a causa del calore che emanano persino i muri della casa.


Taglio a fette rotonde una melanzana, che cuocio sulla piastra, come il solito, una parte sarà solo condita, un'altra parte provo a fare le mezzelune con farcia di basilico, aglio e mandorle:


con questo procedimento



Ho macinato basilico, aglio, mandorle nel tritatutto e condito con sale e pepe, ho ammorbidito con appena un po' d'olio, per farcire le fette  di melanzane grigliate, poi piegate a mezzzaluna, da servire con la salsa diluita ancora con olio, e da contorno per altre verdure, come i peperoni o per servire le polpette di melanzana, che ho preparato con la seconda melanzzana di quasi mezzo kg, pelata a strisce alternate, poi a fette e grigliate pure queste


60  g  pane bianco secco.
50   g  parmigiano 
25   g  mandorle pelate
1     spicchio d'aglio
20   foglie circa di basilico
1     uovo maxi
450  g  melanzana grigliata
macinare pane e formaggio  nel tritatutto  e metterli in una terrinetta
macinare il basilico, l'aglio e le mandorle e un po' di pane


 Macinare anche le melanzane con un po' di pane


Mescolare il tutto, unendo anche un cucchiaio di farina, che rende più compatta l'impasto, condendo con sale e pepe


deve essere un impasto fine e sodo
Si fanno delle palline grosse come piccole noci, si arrotolano a palla, si infarinano bene, si schiacciano
Ne ho ottenute 28, che ho cotto sette alla volta in due dita d'olio di arachidi in una padella piccola!
Sono ottine fredde, appunto come finger food, passando anche una ciotolina di salsa al basilico, per rafforzare il sapore estivo del basilico, descritta sopra!
Porle ad asciugare su un doppio foglio di carta da cucina!

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domenica 29 luglio 2012

PESCA NETTARINA, LAMBRUSCO...e GELATO, un PICCOLO DESSERT ESTIVO

Sabato il G. ha fatto spesa alla c...d, e in omaggio hanno dato una confezione da 1.5 kg di pesche nettarine a polpa gialla, di prima qualità!
Ho subito pensato che fosse per smaltire frutta troppo matura, invece erano impeccabili, proprio giuste per farci un qualcosa che mi frullava in testa!
Il Lambrusco nelle nostre famiglie fin da quando ricordo, e si va alla prima metà del Novecento, era un elemento che entrava in parechi piatti, persino nel brodo dei tortellini, nella macerazione delle fragole e pure nella preparazione delle pesche, d'estate, nelle granite, per "tocciare" la ciambella o brazadela, e mi pare che anche con la polenta avesse a che fare!
 Bene, mi prendo due nettarine medio grandi, che possono bastare a noi due, in fondo è una prova, non so neppure come va a finire...come il solito, modifico durante l'esecuzione!


Farcirle? Non ho amaretti, poi il burro non è fresco, ho dei formaggi spalmabili e della ricotta, ma a quelli penserò in un'altra occasione!

Testo e foto di ivanasetti
ecco gli ingredienti base...

Prendo un tegamino dove mettere le quattro metà di pesca, verso pure, con la bottiglia il Lambrusco per due dita, e per scrupolo cospargo dei pizzichi di zucchero semolato sulle pesche, un cucchiaino in tutto),  pongo al fuoco a fiamma bassa, coperto, 



lascio cuocere una ventina di minuti, tolgo le pesche che lascio raffreddare su un piatto e continuo a ridurre il vino sulla fiamma (ho preso delle misure e dei tempi un po' alla carlona...questo è un prototipo, mia maniera, passibile di miglioramenti...a me soddisfava l'idea in sé!)

Dopo una ventina di minuti, ero uscita di cucina un momento, ho visto il Lambrusco tutto ridotto, come una glassa, quindi la prossima volta metterò più vino e starò a controllare!!!


Senza troppo pensare, con un cucchiaio decoro le pesche nel piatto...lascio riposare al fresco...poi cerco del gelato in freezer, ma trovo un unico cornetto gelato


Alla men peggio distribuisco il gelato sulle mezze pesche con pezzetti di cialda...e il G, che brontola ogni volta che "pasticcio" in cucina, si lecca pure i baffi...senza dire neppure una parola!
Arrossisco per questa preparazione tutta scombinata, poco estetica...ma da me non ci si deve aspettare niente di perfetto, non fa parte della mia natura!
Quindi mi prendo nota di eventuali varianti e aggiustamenti, come cottura, presentazione!


La riduzione del Lambrusco ha un sapore delizioso, è una glassa morbida e vischiosa e bella lucida!

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venerdì 27 luglio 2012

CROSTATA alla MACEDONIA pesca, melone, mela e crema di uova

Una crostata alla nonna ivana, alla carlona, con quello che c'è in frigo, cantina e soprattutto in freezer!
Ho aperto i vari fagottini di avanzi di brisée, frolle normali, e altre di fantasia, lo si vede dalla foto:


Testo e foto di ivanasetti

 Questa sopra è una foto a...caldo, la voglia di assaggiarla e fotografarla, è sempre viva, per cui non aspetto tempo...è ancora molto morbida, ma poi si asciuga e si compatta bene!

ho pesato solo la pasta, per orientarmi, 
500  g di frolla dolce all'uovo, senza uovo con mandorle, brisée salata,senza uovo e con nocciole, brisé   con yogurt ecc..., che ho tirato col matterello su un foglio di plastica, ripiegando un paio di volte la pasta per  amalgamare per una teglia  di 28 cm di diametro.
2     cucchiai di zucchero + 1 cucchiaio da mettere nella macedonia
1 e 1/2     cucchiai di farina 00
1     cucchiaino da caffè di misto spezie saporite, già in vasetto
3     uova medie
50  g  latte freddo, circa  (sostituire anche con vino bianco secco)
1    cucchiaio succo di limone
1    mela  grossa
2    pesche noci grosse
2    fette di melone liscio
1    cucchiaio di confettura di albicocche da spalmare sulla base di pasta


Stendere la pasta sul foglio di carta da forno, fare un bordo con rotolini di pasta e con una forchetta saldarla alla parete; mettere in frigo.


Intanto tagliare a dadini la mela pelata, metterli in una ciotola, spruzzare di limone e un po' di zucchero, lo stesso con l'altra frutta, succo di limone e zucchero, lasciare pochi minuti!
In una ciotola antiscivolo mettere la farina, il rimanente zucchero, le spezie, intridere con il latte, aggiungere le uova e sbattere a crema, versare sulla frutta. Versare il tutto sulla base di pasta, infornare a 170°C, per 40 minuti


E' ottima fredda, già compattata e insaporita il giorno dopo...noi abbiamo fatto la colazione stamattina!

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COLORI e SAPORI in CUCINA...

Cominciamo con le zucchine tonde:
Testo e foto di ivanasetti
con cinque zucchine tagliate a metà




che abbiamo servito ben tre volte in tre giorni!



Poi patate a TORTINO, al Prosciutto e Pomodoro, cotto al MW:




MELANAZANE a MEZZALUNA con PESTO di basilico e mandorle




Dulcis in Fundo!


CROSTATA alla MACEDONIA E CREMA (pesca; mela; melone)





Le ricette sono ancora in malacopia nel mio quadernone..a richiesta le metterò!

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mercoledì 25 luglio 2012

CREVALCORE, Il CENTRO è sempre più VICINO!

La giornata non è torrida, il cielo opaco; è giorno di mercato, ma stavolta non mi tenta gironzolare fra le bancarelle, gli acquisti fatti all'impronta mi deludono quasi sempre, questo lungo periodo di astinenza ha frenato le voglie di borse cinesi, o ciabatte da casa...preferisco fare una visita alla Libreria del Portico, che ora si trova in un altro negozio, molto più spazioso ed idoneo, e anche più vicino  a me...
E' piacevole ritrovare lo scambio di idee, pareri, novità personali, notizie di amici in comune..riallacciare il legame con la nostra storia dell'anteterremoto!
Il desiderio però di percorrere ancora le vie che conducono al Corso Matteotti mi spinge a lasciare il negozio, la macchinetta in mano, a esplorare le nuove aperture!
Partendo dall'ospedale incontriamo la via del Centro Diurno per Anziani e mi rattrista vedere che ha subito danni, ma stanno già eseguendo i lavori di restauro, spero che presto sia del tutto funzionante.
Testo e foto di ivanasetti
 quindi la parte del centro a sud est ha ancora problemi, in corso però è il ripristino dell'agibilita, come nella via dell'Unicredit e della Farmacia,


Come anche la Caserma dei Carabinieri che si trova proprio di fronte al Teatro, pure danneggiato, di cui riesco a vedere un breve scorcio 


Qui incrocio un gruppetto di visitatori, con reflex in mano, molto più ponderati di me nell'utilizzo della macchina fotografica...pazienza, la macchina è per me la parola, l'emozione, la memoria...   sono proprio ignara di tecnica e strategie!

La Via Roma ha ancora il divieto dell'accesso alla piazza, ma continuando oltre arrivo alla Via Pigozzi o Via del Pozzo, e lì c'è la nuova apertura verso il centro...la percorro tutta d'un fiato, c'è come una specie di tunnel, breve ma che intimorisce,



e finalmente sono in piazza, non mi par vero

e lo spazio libero si insinua accanto ai portici consentendo lo sguardo al centro vero e proprio, che fotografo dai vari punti, avvicinando con lo zoom il monumento a Malpighi, che da tanto desideravo vedere da davanti, sono commossa e felice come un bambino



 Il Municipio è meno visibile, se non molto sfilato
I portici che conducono al Municipio

la vista su Porta Bologna sul fondo, ancora irraggiungibile


Qui sopra invece anche l'American Bar Malpighi potrà riprendere l'attività, dopo la messa in sicurezza, e lì accanto nell'antico negozio Tabacchi ed Edicola Francia si sta alacremente lavorando all'interno.


Sono ancora più riconfortata potendo percorrere questo tratto di portico completamente e avere di fronte la Chiesa della Concezione e la torretta a vela dell'orologio, malmessa, e isolati ancora, assieme a Porta Modena!


Il negozietto che chiudeva il portico verso Porta Modena, detto di Ambra, con salumeria e drogheria, purtroppo non riaprirà, e forse anche il forno accanto dei due giovanotti di cui avevo descritto il buon pane non riaprirà! Era un antico forno della mia fanciullezza.
Qui sotto l'orologio fermo all'ora della forte scossa del martedì mattino 29 luglio


e la parte superiore


Qualche curioso è arrivato nel frattempo in piazza, e con riguardo, parlando a bassa voce percorrono il tratto liberato dalle transenne!
I lavori proseguono, speranza e coraggio sono più evidenti nelle persone, accettazione, non rassegnazione, e voglia di farcela!


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