domenica 30 settembre 2012

CREVALCORE: CORAGGIOSE RAGAZZE NELLE CASETTE-NEGOZIO...CLARA!!!

Le casette sono sette, un gruppo di tre, indi uno spazio con il container per i servizi, un altro gruppo di quattro casette. Hanno chiamato questo angolo "Happy Centro", proprio per sottolineare la scelta entusiasta per questa realtà nuova che le ragazze hanno voluto fare per riappropriarsi della loro attività!

L'inaugurazione del 22 settembre,  ha ufficializzato questa possibilità, ed ora si va avanti con la volontà di dimenticare la batosta subita.
In settimana, passata l'euforia e l'affollamento, a piedi mi sono fatta un giro con la mia macchinetta, desiderosa di avere un approccio, quando possibile, con ciascuna di loro!
La prima casetta delle quattro, oltre la curva della strada, è occupata dallo Studio di un Ingegnere, unica presenza maschile del gruppo...non mi fermo...
Ecco il negozio di CLARA... il negozio nel centro storico è inagibile, non si sa fino a quando, per i lavori che dovranno essere fatti al palazzo; lei ha aderito all'iniziativa privata di fare costruire casette in legno, monolocali.

Testo e immagini di ivanasetti



Si nota subito la particolarità del colore, che richiama l'intimità della casa, dell'abbigliamento del relax, e del riposo
Il bianco è dominante, semplice ma elegante,  i pizzi donano il sapore di antico

Le luci accese rendono luminoso l'interno, mentre la giornata fuori è grigia

Clara mi accoglie di buon grado...mi permette di fotografare, ho foto parecchio scarse, con la luce che mi ha creato problemi...avendo inavvertitamente (mi succede per la mia sbadatezza) spostato le opzioni di scatto...spero di poter rifare la foto di Clara, e sostituirla a questa

Un interno che mi piace, proprio per le tonalità di colore, sobrie, raffinate!


l'arredo è molto personale, tra il vecchio, tavoli, cassette della frutta, cesti verniciati di bianco e il moderno, le scaffalature essenziali, le confezioni in vetro degli articoli underwear in vendita, fanno una piacevole impressione!


Buona Fortuna, Clara!!!
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giovedì 27 settembre 2012

CROSTATA CIPOLLE, PATATE, PANCETTA, per gli AMICI

La mia solita crostata di cipolle, con l'aggiunta di patata, che ha reso più composita la farcia dopo la cottura!
Mi viene richiesta spesso da figli e nipoti, quando hanno cene con amici, e io la preparo volentieri!
Per sabato devo prepararne per dieci ospiti! 
La presente era una crostata enorme con altra più piccola, portata al pranzo con i vicini, per più di trenta persone, come apripasto, non avendo minestre o paste asciutte come primo!

Testo e immagini di ivanasetti
Ho calcolato un terzo del peso degli ingredienti, da riportare qui per una tortiera di cm 26 di diametro
 





500  g  cipolle dorate tritate
130  g  patate tritate
olio, sale e pepe, origano
3  uova grandi
1  cucchiaio colmo di farina
50  g circa latte
30  g  parmigiano reggiano grattugiato
80  g  pancetta bolognese a fette, poi tritata
noce moscata alla fine

Appassire in padella antiaderente con olio extra vergine d'oliva le cipolle per una decina di minuti scoperto; aggiungere le patate a dadini, mescolare e chiudere con coperchuio, altri 20 minuti di cottura, scoprire e asciugare altre pochi minuti.
Fare raffreddare

Nel frattempo fare la brisée

200  g  farina 0
90  g  burro freddo a fette
70  g  acqua minerale frizzante fredda, gocce di limone, un pizzico di sale

Lavorare nel robot, fare una palla e mettere al fresco.
Stendere un disco di pasta sul foglio di carta da forno più largo del fondo della tortiera, forare con la forchetta, cospargere di parmigiano.
Mescolare in una ciotola grande la farina al latte con la frusta, aggiungere le uova uno alla volta mescolando, il formaggio, sale, pepe e noce moscata, origano...versare le cipolle/patate nella ciotola e mescolare bene.
Versare il tutto sulla base di brisée. ribaldare il bordo verso l'interno.
Cuocere in forno ad aria per 35-40 minuti, a 180°C.
Si mangia tiepida.

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martedì 25 settembre 2012

CREVALCORE: L' ENOTECA PAPI HA RIAPERTO

E' martedì, è giorno di mercato, il Corso Matteotti è quasi deserto, gli stand e le bancarelle sono altrove...ma io non posso rinunciare alla visita nella "piazza", a rendermi conto delle attività commerciali che lentamente ingranano, per ridare vita al Centro Storico!
Non frequento la "piazza" di sera, quando la gente esce per trovare svago, incontri, amici...prima del sisma i locali si animavano di clienti affezionati, le ore serali, ma anche fino a tardi, erano gioiose, piene di brio, di risate, e l'Enoteca Papi era un punto di riferimento per l'aperitivo, la cena veloce con buffet, zuppe e minestre, o saporite crescenti, stuzzichini freschi...e ottimo vino, ma anche birra!!!

La Enoteca Papi è stata riaperta venerdì 21 settembre scorso! 

Alfredo è sempre gentile e disponibile, l'ambiente è di nuovo accogliente, severo ed elegante, ricco di dettagli;  grandi vini, esposti negli alti scaffali a parete, rivelano esperienza e conoscenza acquisita nel tempo, con studi e ricerche, vetrine e tavolini espongono prodotti tipici di qualità, sottolineando le stagionalità e le ricorrenze annuali; rappresenta quindi un punto vendita dove si possono acquistare davvero delle eccellenze, aceto balsamico tradizionale di Modena in primis! Una buona occasione per regali a se stessi o a parenti ed amici!
Alfredo in manica di camicia sta sistemando in giro, la serata sarà di nuovo animata da amici e tutto deve essere ordinato, lindo, affidabile!

Testo e foto di ivanasetti
Nel piccolo atrio con le vetrine
all'interno tavolo espositore e scaffalatura, un paravento, il legno dell'arredo è solido e severo,
i vari attestati e riconoscimenti e...libri

E a proposito di libri, ho dei bei ricordi legati al Ristorante Papi, che anni fa, quando era ancora gestito da Alfredo e dalle sorelle,  persone squisite
e grandi cuoche, ospitava delle serate letterarie, dove abbiamo incontrato scrittori, come Pederiali, Lucarelli, Guicciardi ecc...anche più d'una volta...con finale mangereccio, secondo nostra tradizione: gnocco, brazadela e lambrusco!!!



Il portico è largo e accogliente, si possono sistemare tavolini e sedie, inoltre è stata permessa una veranda chiusa proprio come appendice dal portico sul corso. 

 Che il sorriso di amici mattinieri sia di buon augurio per l'attività ritrovata!!!

Buona fortuna, Alfredo!

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lunedì 24 settembre 2012

CREVALCORE: FESTA DEL VICINATO, PER STARE INSIEME

Anche quest'anno abbiamo festeggiato il buon vicinato con un pranzo molto abbondante, come il solito...ma niente va perduto o buttato, le nostre dog bags sono varie e ricche, soprattutto di sapori diversi, secondo i gusti delle nostre famiglie!
Rita e Marco sono i padroni di casa che allestiscono nella loro veranda aperta, immersi nel verde del giardino delle nostre villette, i lunghi tavoli, dove con le rispettive sedie da giardino che portiamo ci sentiamo tutti a nostro agio, trascorrendo alcune ore in grande semplicità e armonia,  raccontando, a gruppetti, le vicende quotidiane, i problemi...abbiamo Oscar,  un simpatico dicitore di barzellette, freddure, storie anche del passato, che ci rende tutti leggeri e sorridenti.

Testo e foto di ivanasetti

Io avevo finito tardi in cucina a preparare le cose da portare con noi, così il G. ed io siamo arrivati da ultimi, il tavolo con i cibi pronti preparati dagli ospiti era strapieno di vassoi piatti da portata, ciotole carichi di antipasti, torte salate, stuzzichini, verdure, dolci a profusione, sempre sproporzionato al numero degli ospiti...ma tant'è, tutti gli anni è la stessa storia, le signore si lanciano a fare sempre di più!
Naturalmente i personaggi su cui si posa la nostra attenzione, sono i cucinieri, che attorno al grande BBQ, praticamente un focolare per grigliare in una struttura all'aperto con tetto e pareti in muratura, sono accaldati e rossi in viso per le braci del focolare ...
qui Marco addetto alla cottura delle carni, filetto, salsiccia, costine, braciole, wurstel, pancetta stesa....
 


non mancano i collaboratori
il signor Pippo, architetto, che effettivamente ha la paletta e il forchettone in mano 

mentre Aldo trasporta le carni marinate sulle griglie e Alessandro mette nei piatti da portata, dopo averli tenuti al caldo in grandi pentole, le fumanti carni grigliate.





compagno silenzioso ma...ingombrante per la sua stazza  è Sting, il cagnone di nove anni, 



che pende proprio dalle nostre labbra, o meglio dai bocconi che gli allungano!

La cottura è già a buon punto, e noi intanto stiamo attorno al tavolone degli antipasti, gustando sfincione, torte salate varie, la mia di cipolla  patata e pancetta, nodi di pasta da pane fritti, gnocchi, che a me sembrano polpette, ancora calde, sono di riso e patata





non ho fotografato tutto, per non disturbare troppo, ma nello stesso tempo sono stata "morigerata", ho mangiato pochi antipasti.







Poi inizia la sequenza dei dolci, 









Avrò dimenticato altre torte, verso la fine del pranzo si era troppo infervorati nella conversazione per accorgersi di quello che capitava sui tavoli...perché alcune signore molto attive  ci portavano sempre cose nuove e buone!
Frutta, vini, liquori e caffè... 
 

Un grazie a Rita, Marco e Luca, sempre deliziosi, disponibili, instancabili...
Domani è un altro giorno!
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