lunedì 31 dicembre 2012

CREVALCORE FOTO CORRIDA S. SILVESTRO 2012

Bene, la giornata fin dal mattino era luminosa e fredda, i tetti tralucevano di brina, come i prati e i tettucci delle macchine...ma già da tutte le parti arrivavano macchine, furgoncini attrezzati dei gruppi podistici dalle provincie vicine...
Mi sono imbaccuccata e son partita, macchinetta digitale in...tasca!!!
Ecco al bivio verso il luogo d'incontro presso la palestra nella zona sportiva
Arrivo proprio al momento della partenza


 
 partiti!!!




L'arrivo allo stesso punto
 Vado a vedere all'interno della palestra
 Poi faccio un giro nel viale, dove ci sono le macchine e i fugoni con le relative insegne stese su un'asta, visibili per i propri gruppi

 Quello più grande e con un tendone è del Gruppo Podistico la Guglia di Sassuolo, dove mi fermo a fare qualche chiacchiera...sono sempre vogliosa di informarmi..e sempre la gente mi corrisponde con  cortesia...mi rendo conto che forse mi prendono anche sul serio, qualche volta!!! Meno male!!!



I minuti passano e alla spicciolata arrivano i podisti, che poi si cambiano gli indumenti nei rispettivi posti del proprio gruppo...
 Poi ci si reca in palestra al punto di ristoro e a ritirare i premi



 i premi in natura:


Mi faccio versare anch'io un bicchiere di tè...e a faccia tosta mi presento anche al tavolo delle cape...va be' c'è anche mia sorella e due amiche...sono loro che hanno lavorato nelle settimane precedenti la corsa...Franca ha preparato la famosa SALAMOIA BOLOGNESE, delle presine con i colori del gruppo Creval...corre...e anch'io ricevo, per la mia camminata nei paraggi con la macchinetta digitale una confezione di beni in natura!!!!
Grazie Franca!!! Quindi ecco qui le foto di questa manifestazione ludica-sportiva, che si tiene tutti gli anni a San Silvestro!
Il terremoto ha modificato la nostra realtà di cittadini e il nostro spirito!
Giorgio all'inizio ha fatto un breve discorso di benvenuto e fra l'altro una raccomandazione:
"Passerete sotto la Porta Bologna, entrerete per un duecento metri nel nostro Centro Storico...meglio essere rispettosi di quel silenzio, su quel Corso abitano solo 4 famiglie, tutte le altre sono ancora sfollate...il paese è ferito...ma vi accoglie con molto piacere"
So che entrare sulla piazza avrà fatto impressione...come fa impressione a me quando ci vado e ancora trovo silenzio e abbandono!


incontro anziani podisti che arrancano, ritardatari, o forse hanno voluto fare più lunga la loro camminata....il sole splende più alto, la brina è scomparsa
Testo e foto di ivanasetti

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sabato 29 dicembre 2012

CREVALCORE.. VOLANTINO CORRIDA DI S. SILVESTRO 2012

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COMUNICAZIONE DELL'ULTIMO MINUTO...SI CORRE IL 30 DICEMBRE, UN GIORNO IN ANTICIPO!!!







CROSTATA CON BIETA, RICOTTA, CREMA...

Ancora una mia rustica crostata salata, con lo stesso metodo, la mia brisée solita, mangiata in questi giorni di festa...a dire il vero ho chiesto a qualcuno di portarla in sala da pranzo, prima della cena della Vigilia di Natale e ...poi non l'ho  più vista...né assaggiata, il piatto da portata era già vuoto.
Mi volevo attrezzare per ritagliare dei bocconcini, qualcosa, insomma, di più presentabile...e invece ho visto solo questo scempio...le foto sono state fatte da Tommy, undici anni, che si era offerto come fotografo ufficiale della cena!!!

Una brisée con

250  g  farina 00
120  g  burro freddo a fettine
una punta di coltello di bicarbonato, gocce di limone e acqua frizzante fredda.

In una ciotola ho mescolato con le dita la farina col burro, fino ad avere come delle briciole, ho aggiunto poi l'acqua e ho impastato brevemente, per non bruciare l'impasto.

1   mazzo di bieta, solo la parte verde, sbianchita, scolata e strizzata, tagliata a listarelle
3   cipolle medie tritate
olio evo, 3 cucchiai
sale, pepe, origano e basilico secco 
Fare appassire le cipolle, aggiungere la bieta, le erbe, sale e pepe, e lasciare insaporire pochi minuti. Fare raffreddare.
Crema:
200  g  ricotta mista
6 uova medie (nella foto sono quattro, ma poi ho arricchito con altre due la crema)
2  cucchiai colmi di farina 00
3  cucchiai di parmigiano reggiano + 1 per la base, grattugiato
mezzo bicchiere di latte freddo
sale, noce moscata
Diluire farina e formaggio con il latte dentro a una ciotola antiscivolo, aggiungere la ricotta e le uova uno alla volta, sale e noce moscata.


 Tirare la pasta a disco, per una teglia da forno di 32 cm di diametro, usare anhe la carta da forno, con la forchetta forare la base, e schiacciare il bordo di pasta, cospargere di formaggio, mescolare le verdure alla crema


Cottura in forno ventilato a 170°C per 40 minuti.
 
Il G. mi ha comprato altra bieta...è di poche parole...vuol dire che devo rifarla...per l'ultimo dell'anno, cena in fattoria, è adatta anche là!!!

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venerdì 28 dicembre 2012

CREVALCORE: UNA PASSEGGIATA IN PIAZZA

Temevo che la Notte di Natale, con la Fiaccolata, l'albero di Natale illuminato, il suono ritrovato delle nostre campane e quell'orologio che rincorreva il tempo perduto, per mandare i rintocchi della Mezzanotte Santa...fosse stato un miraggio, un sogno!!!

Piazzale Bologna è qui, nel pomeriggio grigio del giorno di Natale, la caserma dei Carabinieri è ora una struttura prefabbricata provvisoria, e accanto c'è un albero di Natale, già con le sue luci accese!
Porta Bologna è davvero agibile, solo una piccola transenna che vieta ai veicoli di entrare

Testo e foto di ivanasetti
Si intravvede il lungo corso, illuminato solo nella parte ovest dalle luminarie sospese fra i palazzi sul corso, fino a Porta Modena!
Non mi par vero di varcare il passaggio, di poter ammirare la facciata interna della porta

Ci sono pochissime persone, ma ci sono, e con curiosità si guardano attorno, osservano tutto, riscoprendo le facciate di palazzi, teatro, chiesa


 
Il nostro Malpighi è accompagnato come tutti gli anni dall'albero di Natale, che quest'anno è stato donato a Crevalcore da "il  Resto del Carlino", Bancaemilia e Credito Cooperativo e la cerimonia della donazione è stata fatta la vigilia di Natale, durante la fiaccolata, quando una folla commossa, compatta, silenziosa viveva la magia del rientro in piazza

Non si può non guardare le parti ancora critiche, inagibili

ma la parte illuminata mi riconforta

mi avvicino alle transenne per osservare da vicino la porta Modena con le sue ferite, ma non di meno l'orologio continua a battere le sue ore
 oltrepasso il sottopassaggio pedonale per trovarmi sul Piazzale di Porta Modena. dove è stato allestito un terzo Albero di Natale

Porta Modena è ancora chiusa, il voltone e le mura della chiesa inglobata alla Porta sono gravemente lesionati, e devono essere ripristinati
Infilo la macchinetta attraverso la transenna per avere l'illusione di potere entrare in piazza anche da qui! 
Corso Matteotti sta risvegliandosi dal suo coma profondo!

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