lunedì 29 aprile 2013

CREVALCORE, DUE CORI PER IL PRIMO MAGGIO: CASTELLANI DELLA VALLE E TOMAS LUIS DE VICTORIA

I CASTELLANI DELLA VALLE, diretti dal Maestro Gian Marco Grimandi con la partecipazione
del coro TOMAS LUIS DE VICTORIA
di Castelfranco Emilia diretto da Giovanni Torre

E' sempre una esibizione di classe, fatta con grande impegno e competenza!
Sono pure interessata alla conoscenza del Coro di Castelfranco Emilia!
Spero partecipino in molti!
Link 
CASTELLANI DELLA VALLE

TOMAS LUIS DE VICTORIA

domenica 28 aprile 2013

CREVALCORE: 2013 FESTA DELLA PACE DELL'ISTITUTO COMPRENSIVO 2013

 30.4.2013 riporto Avviso dal sito delle scuole

 Causa maltempo la Festa della Pace è stata rinviata a LUNEDÌ 6 MAGGIO 2013     dalle ore 10 alle ore 12 presso il Centro Sportivo di Via Caduti di Via Fani
"Insieme si può” ....... per condividere questo avvenimento con voi, che ci state aiutando con tanto affetto e dedizione



A duecentro metri da casa mia si trova il plesso scolastico, composto da tre "edifici" accostati in uno spiazzo ampio, urbanizzato, nei pressi della zona sportiva.
Il Terremoto del maggio 2012 ha costretto a ricorrere a strutture che velocemente consentisserro il normale svolgimento dell'anno scolastico
Sono moduli prefabbricati, parallelepipedi bassi, di un grigio non cupo, che ospitano provvisoriamente, speriamo non per anni, l'Istituto Comprensivo e l'IIS Malpighi,  fino a che gli edifici scolastici precedenti non saranno recuperati.
Tutti gli anni ad aprile si svolge la serena Festa della Pace, che fino all'aprile 2012 si teneva nella nostra "piazza", nel centro storico
Alcune immagini della Festa della Pace 2012

Testo e immagini di ivanasetti


Le scuole prefabbricate
 da dove gli scolari raggiungeranno il Centro Sportivo di Crevalcore, a pochi passi, con questo programma:



Istituto Comprensivo di Crevalcore

Speriamo che il tempo lo permetta, visto che è stata posposta a lunedì 29, perché il lunedì 22 c'era brutto tempo!

Purtroppo sono stata colta da fitte al mio ginocchio malandato, sono costretta al "fermo"...e mi dispiace tanto!
Un abbraccio alle nostre scolaresche!

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ASPARAGI, PIATTI VEGETARIANI, E FRUTTI DI PRIMAVERA

Un PRIMO PIATTO gustoso a mezzogiorno, e una CREMA con ASPARAGI per la cena
Il G.. desiderava un primo con asparagi come condimento...e mi ha portato a casa due mazzetti di asparagi sottili, che a noi piacciono molto, e che trovo utilizzabili meglio di quelli più grossi, il loro profumo si amalgama meglio con altri ingredienti, almeno questo è il mio modesto parere.
Testo e immagini di ivanasetti
Per due persone
90     g   carota grattugiata a julienne
150   g   asparagi medi sottili, cotti al dente, la parte tenera, scartando l'ultima parte, che serve per la crema
un cucchiaino scarso di basilico secco, avevo quello
1   spicchio d'aglio grande o due medi
olio extra vergine d'oliva, sale e pepe nero da mulinello
150   g  maniche di grano duro

Tritare fine lo spicchio, scaldare leggermente l'olio aggiungere l'aglio e la carota grattuiata, appassire dolcemente per se-8 minuti, aggiungere  i gambi degli asparagi tritati grossolanamente,
trattenere invece le punte, che vanno messe solo alla fine cottura, lasciare stufare brevemente, aggiungere sale, pepe e basilico e mescolarvi delicatamente anche le punte degli asparagi, che devono solo insaporirsi.
Nel frattempo lessare le maniche in acqua salata.
Scolare la pasta, aggiungere solo una piccola noce di burro, e condire nel piatto con il ragù di verdure! Io non aggiungo il formaggio, per gustare al meglio i sapori ben amalgamati delle verdure.

CREMA DI ASPARAGI E PATATA.. semplice, semplice

una grossa patata
tutte le parti di asparago scartato dall'altra preparazione che si tagliano bene a rondelle, e non sono legnose
due spicchi d'aglio, 
Non metto i pesi, che sono superflui...circa per quattro persone



Appassire nell'olio evo gli spicchi d'aglio tritati e le rondelle di asparago per pochi minuti, aggiungere la patata a dadi, sale e e acqua bollente, per 4 persone circa  600-700 g, portare a bollore e portaree a cottura per tre quarti d'ora...frulalre con il minipimer, risulta abbastanza cremosa, se la si gradisce più densa, basta aggiungere una tazzina da caffè di latte in cui si è sciolta un po' di fecola o semplice farina 00, passto dal passino, per eliminare i grumi.
Servire con yogurt naturale intero, o con formaggio, e qualche punta di asparago lessato


Mi incuriosisce e stimola la bellezza della Natura, che risalta nelle giornate di cielo limpido nel sole spelndente

Il frutto commestibile del bell'arbusto a siepe dell'

Elaeagnus x ebbingei


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venerdì 26 aprile 2013

CROSTATA DI MELE E CREMA ARANCIO, E NOCCIOLE

Ancora semplici dolci di casa mia...sempre diversi, partendo da un'idea, poi variando in corso d'opera!
Mele golden, avanzi di nocciole tostate fior fiore per una frolla, succo d'arancia per fare la crema...mi dispiace che ho fatto andare in bicicletta il G. da zia Irma a prendere del latte, per niente, perché nel frattempo ho pensato che il succo di un'arancia andava benissimo!
                              Testo e immagini di ivanasetti
La frolla

120   g  farina 00
60     g  burro freddo, a fettine
50     g nocciole macinate con un cucchiaino di zucchero
2   cucchiai zucchero
un pizzico di bicarbonato
mescolare con le dita a fare delle briciole, poi aggiungere

1   uovo grande, impastare in fretta, fare un panetto schiacciato e mettere in frigo per 1 ora.

per la crema

1   cucchiaio di farina
2   cucchiai di zucchero
2   uova maxi
2   cucchiaini di nocciole macinate
1   arancia grossa, succo



 Stendere la pasta raffreddata, aiutandosi con un sacchetto da freezer e col matterello a 3- mm, cospargere con nocciole macinate, versarvi la crema!
Sbucciare due grosse mele glden, tagliarle a fettine, e spruzzarle di limone.
Disporre le fettine a raggiera sulla crema
cuuocere in forno ventilato a 170°C per 35-40 minuti


Agli amici venuti a cena è piaciuta molto!
Avevo anche fatto del pane fresco, i nostri rostini, all'olio e semini di sesamo


Una giornata un po' piena, sono abbastanza stanca ...ma contenta di avere avuto amici...anche se la passeggiata che abbiamo fatto "in piazza" è stata sconvolgente, per loro che non l'avevano ancora vsitata!


E la LUNA brillava lassù...dopo avere avuto un mini cappellino sulle ventitrè, che la faceva sembrare il facciotto di un bambino birichino!


 
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mercoledì 24 aprile 2013

ASPARAGI E UOVA, CIBI DI PRIMAVERA!

Una pietanza facile facile, primaverile, in campagna era spesso sulle tavole per le cene frugali di allora, con radicchi verdi, un po' duri e amari, che si tagliavano a scala, ovvero il fazzoletto di terra del radicchio verde da taglio veniva rasato a strisce, finivi il pezzetto ed era pronto all'altro lato...era proprio bizzarra quella aiuola che non era mai bella pari...se non al primo taglio della stagione!
Nell'omlette non ci sono problemi, se non una certa attenzione alla temperatura della padella, alla sbattitura non esagerata delle uova, e al momento in cui in mezzo all'omelette sta per addensarsi la crema...momento in cui si deve ripiegarla!





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martedì 23 aprile 2013

1. FINALE E. CERIMONIA PER R. LEVI-MONTALCINI - 2. CONFERENZA SUL GIUSTO DON B. RICHELDI A MODENA

Ricevo da MARIA PIA BALBONI, scrittrice e storica, di Finale E. le seguenti comunicazioni!

a FINALE E.:
mercoledì 24 aprile, alle ore 9.30, 

nel cimitero ebraico del Finale sarà dedicato un albero a Rita Levi Montalcini, "benefattrice del cimitero e dell'umanità", con la scopertura di una lapide di marmo che reca il suo nome alla presenza di una classe V dell'Istituto Comprensivo Statale "Elvira Castelfranchi", e della classe II X del Liceo Scientifico "Morando Morandi".Gli aunni saranno accompagnati dai loro insegnanti, e probabilmente saranno presenti alcune autorità. Al termine della cerimonia avrà luogo una breve visita del cimitero riservata agli studenti e guidata dalla dottoressa Maria Pia Balboni.



a MODENA
Giovedì, 25 aprile, 2013, 



Nella conferenza si parla del libro:
BISOGNAVA FARLO




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lunedì 22 aprile 2013

ASPARAGI: SEMPLICI PIATTI DI CASA MIA. CESTINI DI PATATE CON ASPARAGI E PROSCIUTTO E UNA CREMA VELLUTATA!

La domenica mattina il mio impegno è quello di elaborare un paio di ricette con un mazzetto di  asparagi...e tre patate...un'ideuzza mi è venuta, vedendo tre grosse patate nel cesto in cantina!
Bene...tanto per cominciare in casa mia vige il precetto: non si butta niente!
E di un mazzetto di asparagi io butto via proprio il minimo ed ecco come!
Siamo in due, non abbiamo pretese, siamo sempre oculati!
Si lavano gli asparagi, si asciugano, con le mani li spezzo uno ad uno, nel punto dove è ancora cedevole, li lego  di nuovo, e li lesso a vapore per una ventina di minuti
Due patate grosse, prosciutto crudo
Pelo le patate, pareggio le estremità, taglio tre parti  abbastanza uguali, le scavo, la polpa estratta serve per la crema.
Metto i cestini di patate n una pirofila con due cucchiai di acqua, sigillo con un piatto la pirofila e cuocio le patate nel Microonde a 700 W per 5 minuti, sono quasi cotte.
Taglio a striscioline due fette non sottili di prosciutto crudo di Modena, quindi a pezzettini, che mescolo con le punte di asparagi, tritate
Ho messo un po' di burro in ciascun cestino vuoto
farcisco con il miscuglio, salato leggermente e pepato, i cestini, copro con fettine di formaggio stagionato, tipo emmental e faccio gratinare in forno ventilato a 180°C per 10 minuti




Con lo scarto dei turioni taglio quasi fin verso il fondo a rondelline, trito due spicchi d'aglio


Faccio rosolare per pochi secondi gli asparagi in un tegame con olio caldo, aggiungo la terza patata a tocchetti più la polpa estratta dai cestini da farcire, lascio stufare pochi minuti, aggiungo due tazze di acqua bollente, sale grosso, e lascio cuocere circa tre quarti d'ora.
Frullo il tutto con il braun minipimer a immersione, aggiusto di sale, riempio i piatti fondi, aggiungo tre punte di asparagi cotti, e un cucchiaino colmo di yogurt merano  intero naturale.


E' veramente troppo semplice...ma buona!

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domenica 21 aprile 2013

CREVALCORE. MERCATO CONTADINO

Ho fatto il mio giretto anche se il tempo non era bello come nei giorni scorsi, anzi, dopo una mattinata solo annuvolata, si è passati a un pomeriggio temporalesco, con rovesci di pioggia, tuoni che rullavano come ossessi sopra la nostra testa....mi è venuto in mente un detto dei vecchi di una volta "E' il diavolo che va in carrozza"!

La nuova area riservata al "MERCATO CONTADINO" non è molto lontano da casa mia...peccato che oggi mancassero due stand, quello del riso e quello dei prodotti delle api!
Ho conosciuto un simpatico produttore ortofrutticolo di S. Agata Bolognese, Stefano Bizzarri!
Ha un'azienda agricola
Testo e immagini di ivanasetti
 Sono stand modesti, ma con prodotti freschi, locali, di produzione propria,  famiglie di coltivatori che da alcuni anni hanno ottenuto il permesso di vendita al pubblico in piazzali appositi per un giorno al mese, qui è l'ultimo sabato del mese...
Il programma di coltivazione è  prettamente stagionale, mantenendo il ciclo naturale delle verdure e delle frutta,  attrezzandosi però anche con serre e tunnel nei campi, 
dove poter accelerare certe colture, per poter mantenere in essere il mercato dei propri prodotti
Noto che il sig Stefano ha uno stand ordinato e gli ortaggi sono ben sistemati in cassette di plastica, ammiro lo sforzo di adeguarsi a un mestiere che non è il loro, mettersi a un banco da fruttivendolo, di fronte a una cassa e trattare con i clienti, non è poi tanto facile!
 Mi piace fotografare i freschi ortaggi




Zucchine, ravanelli, radicchio di Chioggia, carciofi e cipolle fresche del tipo Tropea, radicchi verdi con la radichietta, cavoli, carote ecc.....
Crevalcore ha un centro molto impoverito, poca gente è in giro, il doversi recare da una parte all'altra per trovare i pochi negozianti che si sono sistemati fuori dalla circonvallazione della cittadina, è stato accettato con  rassegnazione...
Mi auguro che questi banchi dei contadini possano resistere nella crisi e nelle problematiche derivate dal sisma del 2012!

La piazza è solo cantiere, attivi, o in sospensione, in attesa di risarcimenti e contributi, i privati sono incerti sul da farsi, molti se ne sono andati, hanno cambiato attività!

I pensieri scoraggianti ci accompagnano sempre, uscire, camminare fra le case, al mercato, andare negli uffici, recarsi lontano per una preghiera in una tenda-chiesa sono esperienze che segnano la vita a lungo.

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