venerdì 31 maggio 2013

CREVALCORE: IL CROSTINO, IL FORNO DI PORTA MODENA, SPERANZA E POSIVITA'

Nel mio giro in bicicletta, visto che il ginocchio la preferisce alla camminata a piedi, sono giunta a Porta Modena, desideravo vedere i nuovi gestori del forno che mi ha sempre fatto una buona impressione...si sa che mi piace vedere gente giovane, volonterosa ed entusiasta nelle attività classiche, nei negozi che coraggiosamente mantengono il prestigio di una piazza, di un rione, di un angolo così speciale come l'interno di Porta Modena!

Simona e Francesco non mi conoscono, come io non conosco loro...

Cliccare sulle foto per vederle più grandi

Testo e immagini di ivanasetti
lo so, sono impicciona, susciterò un'impressione strana, ma da tempo mi dedico con passione alla riscoperta del mio paese, del suo centro storico, dei suoi personaggi, delle sue particolarità...che penso che capiranno la mia buona fede, la mia comprensione, il mio "idealistico interesse" alle cose positive, e, in questo caso, all'inizio di un percorso lavorativo di una giovane famiglia!







 Crescenti o gnocchi al forno, alle olive, al rosmarino, alla salsiccia ecc....


 La stria
le pizze
 grissini di diversa foggia e sapori
Dolcezze infinite

 torta di riso




Due bellissimi volti, sorridenti, che si prestano poi ad esaudire le mie curiosità, che si concedono alle foto...e a me fa piacere, auguro loro che davvero in questo angolo del Centro Storico possano anche loro due, con intelligenza, pazienza e buona volontà contribuire alla rinascita!

Il forno ha due vetrate, e subito noto la pulizia e l'aspetto ordinato delle scaffalature, l'intelligente distribuzione dei generi alimentari, il banco ricco di molti generi di panetteria e pasticceria...mi piace fotografare crostate e cannoli, torta di riso e crescenti, pizze e panini, grissini e una serie di biscotti, pastine che fanno venire l'acquolina in bocca! 
Anche le forme di pane sono interessanti, il nostro pane bianco nelle forme classiche,  del tipo alla ferrarese, e anche l'Angelo,  che poi farò vedere in seguito...devo tornare da Simona e Francesco!!!

E la STRIA, il pane sottile piatto. salato e oliato in superficie, dal sapore antico, dal nome evocativo di streghe. Con la crescente o gnocco al forno, per chi ama fare colazione con cibo salato, si ha un smpatico e gustoso cibo di strada, che, avvolto nella carta grezza, viene mangiato caldo dagli studenti ed operai già dal mattino...il profumo si spande sotto il portico!
Apertura anche al pomeriggio:
 Ci sarà anche l'apertura domenicale, in corrispondenza con il turno di apertura della Tabacchi e Giornali Francia...così ci sarà, come dice Francesco.
-Pane...quotidiano...compri il pane e il quotidiano!"-
 
 Un abbraccio a Simona e a Francesco...e un grosso in bocca al lupo!!!

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mercoledì 29 maggio 2013

CREVALCORE, 29 MAGGIO...UN ANNO FA

Era martedì, un bel giorno di sole, un cielo azzurro come non mai, un'aria mite...

Nei cuori c'era ancora il sussulto della precedente scossa tremenda, che ci aveva svegliati la notte tra il sabato e la domenica 20.5, gettati fuori dal letto, spinti barcollanti giù dalle scale...
e tutti fuori increduli... e da allora si era vigili, sempre  in ascolto del rombo, del sobbalzo del suolo sotto ai piedi che poteva risvegliarsi...

Si andava al lavoro, anche le scuole dopo alcuni giorni avevano ripreso le lezioni, ci si leccava le ferite, si sperava nell'assestamento abbastanza rapido...si diceva che non eravamo in zona di grave sismicità...anche se le certezze stavano scardinandosi, i dibattiti si infiammavano, i sospetti, la sfiducia nella serietà degli studi, nei controlli e nella prevenzione scavavano sempre più profondo dentro di noi!

Le rose erano già tutte in fiore nel vialetto, l'erba cresceva a vista d'occhio e già si tosava spesso la ricrescita...
i bambini erano a scuola, la piccolina invece era con me, nella casa silenziosa...
la porta di casa era aperta, eravamo pronte per uscire nel cortile, con i giochi da portare sul prato...
il pavimento si sollevò sulla mia sinistra, come se l'angolo nord ovest stesse staccandosi dalle fondamenta...
realizzai, il terremoto urlai, ma ero afona,
presi la nipotina in braccio, come potei uscii, scacciata da quella forza che premeva sussultando da sotto terra... anche il selciato verso il cancello tremava...

Dov'erano gli altri? Col cellulare cercavo di chiamare, prima l'uno poi l'altro, ma non funzionava niente...
la strada accanto stava diventando un via vai di macchine, sentivo le sirene in lontananza, dentro di me ero come annichilita, ma non volevo trasmettere il panico alla mia nipotina, rigettavo la mia paura, per raccontare qualcosa, lontana dai muri della casa, sul prato che  fremeva sotto i piedi...e l'abbracciavo stretta stretta...
Dopo un'ora arrivò mio figlio, poi l'altra nonna con i cuginetti, che abandonavano il centro storico, poi mio marito che era stato in banca con la zia novantaduenne, loro avevano assitito alla caotica fuga, impiegati che saltavano il bancone, e da sotto i portici della piazza si vedevano tegole, comignoli, pezzi di cornicione precipitare, scaraventati al suolo...e  la gente sparpagliarsi, malgrado il divieto dei soccorritori...

Il sole splendeva sopra le nostre teste...



Si dormiva con le porte aperte, sui materassi, chi aveva la tenda in cortile o in giardino, chi era fuggito lontano o da parenti, noi eravamo fortunati, nella nostra casa, ma le scosse si ripetevano e per alcuni mesi siamo stati  fuori, a mangiare, a riposare, quando il tempo lo permetteva...è stata un'estate torrida e senza pioggia...
Eravamo mutilati...nel pensiero e nelle azioni...non si avevano più i riferimenti consueti, la piazza, il giornalaio, l'ospedale, la caserma, le chiese, il Municipio, che però è potuto entrare nell'edificio della Biblioteca Comunale...

Per mesi siamo stati assistiti da protezione civile, vigili del fuoco, polizia, carabinieri, anche l'esercito, per salvaguardare il centro storico off limits fin dall'imbocco esterno dei vicoli...
Gli eventi di questi giorni ci riportano alla memoria quei momenti, i sacrifici, lo scoramento, le conseguenze psicologiche, i disagi fisici, acciacchi, tensioni, depressione...

Siamo vivi, crediamo nella ricostruzione...aspettiamo...il centro man mano si è aperto, i lavori fervono, le operazioni di messa in sicurezza degli edifici pubblici sono già a buon punto, in molti casi sono terminate, nuove strutture provvisorie sono state erette, e con una certa dignità continuiamo a ritmo ridotto la nostra vita!
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martedì 28 maggio 2013

IL PANE DEL LUNEDI', MI MANCAVA!!!

Sì, mi mancava, in genere sono le mie forme di fantasia, non la tradizionale rosetta o barillini o la cioppetta, ma un pane dall'aria nordica, dai sapori diversi dai nostri, ma non sono certo come quelli che ricordo dalla casa là oltre le Alpi...

Un pane semintegrale, semplice, senza additivi, senza ingredienti oltre le farine, l'acqua e il lievito


400  g  farina 0
200 di farina integrale biologica, 
una bustina di lievito secco, 2 cucchiaini di zucchero
2   cucchiaini di sale fino, olio per spennellare
 Impastare nel robot, mia abitudine da anni
 2 ore e mezza  di lievitazione al riparo (lavastoviglie!)
Uso uno stampo allungabile in tre posizioni, per questo quantitativo uso l'ultima tacca.
Spennellare con due cucchiai di olio evo
 lievitare per altre due ore, coperto e al riparo

Cuocere a 190°C, per 45  minuti.
Lasciare il pane nel forno spento per cinque minuti, aprire lo sportello di pochi cm e aspettare altri cinque minuti, serve per fare asciugare bene l'impasto del vapore interno, risulta un pane asciutto all'interno, con mollica morbida e fina, mentre la crosta è croccante!

Io amo questi pani dall'impasto molto fine...dipende dall'impastare a lungo e da una pasta soda

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lunedì 27 maggio 2013

DOMENICA CON FIGLI E NIPOTI, PIATTI ...A SORPRESA,

anche per me, che prima di accingermi a preparare i cibi non so neppure io che cosa salterà fuori!
Cominciamo col primo, il G. suggerisce, come  è da lui, tagliatelle al ragù, ma non posso presentarle due volte di seguito...penso a dei bigoli, o almeno una fattispecie, che faccio a mano, con qualche piccola difficoltà, perché la pasta non va asciugata troppo, essendo più spessa, per passarla da una trafila che mi confeziona una specie di spaghetti, un po' irregolari e io li chiamo bigoli!
Eccoli nel passo passo:

Testo e immagini di ivanasetti

BIGOLI CON FARINA DI CASTAGNE ALLA MELANZANA E PROSCIUTTO E POMODORO
(330 g  farina 00  50  g  farina di castagne),
 4 uova
Cercavo da tutte le parti della farina di grano duro, che mescolo alla farina 00, per fare l'impasto all'uovo, ma trovo solo un avanzo di farina di castagne, per fortuna non scaduto, va bene lo stesso, penso, farò qualcosa di particolare...faccio riposare sotto una ciotola, per circa un'ora
Poi tiro le sfoglie, al terzultimo foro. Quando la pasta è abbastanza morbida
la passo nella trafila degli spaghetti
infarino un po' per non farli attaccare, li copro e li metto in freezer, era sabato sera, e per cuocerli al mattino, con l'umidità della pioggia si sarebbero attaccati, e ho fatto molto bene
La domenica mattina preparo il condimento, e qui penso alle melanzane, due violette e al prosciutto crudo in tranci che ho in frigo; le pelo a strisce, taglio a mezzo cm scarso delle rondelle, e le cuocio alla piastra.
 
Cuocio con olio e aglio tritato un barattolo di pomodori a cubetti, prima di far cuocere la pasta, occorrono 2-3 minuti, riscaldo il pomodoro e vi metto prosciutto e melanzane tritati,
poco sale, pepe, basilico tritato
e ho condito la pasta cotta al dente...è piaciuta!

Uno sfizioso antipasto, che mi è venuto in mente di fare, avendo delle mozzarelle prese con lo sconto
Tagliare a metà le zucchine, poi a pezzi di tre cm, scavare un pochino, lasciarli a bagno in acqua e sale per togliere l'amaro, precuocere al MW per 8  minuti al massimo, ben coperti con pellicola forata, in una pirofila...e lasciare a MW spento ancora una decina di minuti .
Tritare molto fine la mozzarella, condirla con sale pepe origano e mescolarvi un po' di olio evo e un cucchiaio di cubetti  di pomodoro
BOCCONCINI DI ZUCCHNE ALLA PIZZAIOLA
farcire i bocconcini
gratinare a 180°C per sette minuti, sono buoni caldissimi, ma anche freddi
E' andato tutto bene...con pure tortelloni al prezzemolo e broccolo, lombo marinato al limone, cotto con il latte, cipolle bianche alle erbe e spezie, quarti di pomodori gratinati, fragole al limone, pie alle albicocche



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venerdì 24 maggio 2013

CREVALCORE EVENTI PER "UN ANNO DOPO", DAL 25.05.2013

Ricordiamo gli appuntamenti per gli eventi in programma nell'ambito 
"CREVALCORE: UN ANNO DOPO"
Le modifiche per maltempo verranno segnalate!