giovedì 29 agosto 2013

CREVALCORE: CONCERTO IN PIAZZA 30 AGOSTO,

Sono molto felice di pubblicare questo avviso per l'evento in sé con l'ascolto di buona musica all'aperto, sperando che il tempo sia clemente, in una sera estiva, come era costume anni fa nella nostra Piazza Malpighi, una specie di salotto pubblico, che apparteneva a tutti!
Piazza Malpighi era la sede naturale dell'aggregazione della nostra comunità, con le manifestazioni anche culturali, oltre che fieristiche o di mercato, in cui ci si sentiva sereni, sorridenti, lieti di passare le nostre ore di svago fuori casa, ma pur sempre come in famiglia.
Il concerto di venerdì è quindi un ritorno al passato...anche se attorno al pubblico incomberanno edifici quasi irriconoscibili, ingabbiati in loro enormi protezioni in ferro e legno...ciò che era fidata realtà delle cose, che sembrava dovuta a noi tutti, è stata improvvisamente resa fragile, inerte e inerme contro lo sconvolgimento di un sisma.
La musica, il canto, l'arte della voce e del suono leniranno un po' la pena che ogni crevalcorese ha nel suo cuore...




Interpreti di questo momento sono i tre artisti citati nella locandina...
Sono sempre piena di entusiasmo per le persone dotate di virtù artistiche in diversi campi, che onorano la nostra cittadina, che io di tanto in tanto celebro anche qui nel blog...
Il giovane ai sassofoni, ENZO BALESTRAZZI 

è davvero un bravo giovane, molto attivo nel campo della musica e tutto ciò che è manifestazione, creando lui stesso eventi intereessanti e vari! Cenni sul suo cuccriculum artistico sono nelle note nella pagina sul sito del comune, dalla quale lo riporto:

"ENZO BALESTRAZZI Inizia l'attività musicale all'età di 12 anni. A 26 anni consegue il diploma in sassofono. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Claude Delangle del Conservatorio superiore di Parigi, Jean Yves Formeau e Daniele Faziani. Ha insegnato sassofono in diverse scuole private. Ha partecipato ai seminari di Musica Viva Jazz a Sondrio con il sassofonista Canadese Robert Bonisolo e nel 2006 ad Alatri Jazz con Rosario Giuliani oltre ad aver studiato jazz con i principali sassofonisti del panorama jazzistico italiano. Suona stabilmente con la band NESSUNA PRETESA il QUINTETTO A FIATO BOLOGNESE, lo SNAP FOUR SAXOPHONE QUARTET e con il BLUE KLEIN JAZZ TRIO. Ha collaborato con diversi studi di registazione e produzioni di musica House e elettronica, musiche pubblicitarie trasmesse sulle Tv nazionali e con innumerevoli artisti e musicisti in sala d’incisione. Negli ultimi anni si è esibito nei locali e location piu' importanti d'Italia e all'estero. Nel 2006 ha suonato alla mostra di Andy Warhol a Trieste e nello stesso anno si esibisce presso la Camera di Commercio italiana in Cina a Pechino con i Nessuna Pretesa, Nel 2009 suona alla finale di Champions League a Roma allo stadio dei Marmi e ai Fori Imperiali. Ha suonato in Svizzera in Germania Francia e Tunisia, in Cina e Slovacchia per la camera di commercio, Ucraina, in Russia a Sochi a Kaliningrado e a Kiev oltre a numerosi Teatri e Convention di prestigiose aziende a marchi di Moda.
Nel 2012 inizia la collaborazione con la Irma Record con il progetto CHILI TROPEZ con il Dj Nicola Zucconi e altri musicisti.
Inoltre ha pubblicato il progetto Mo.s.e con Guido de Gaetano edito dalla Can Can music".


Una suggestiva immagine di ENZO col suo strumento


Questo invece è il programma:



HIROKO SAITO, voce soprano

CLAUDIA D’IPPOLITO, pianoforte

ENZO BALESTRAZZI, sassofoni



 

Clair de lune Debussy
La vergine degli angeli “LA FORZA DEL DESTINO” Giuseppe Verdi
La vita è bella – Nicola Piovani
O mio babbino caro “GIANNI SCHICCHI” Giacomo Puccini
Un bel di’ vedremo “MADAMA BUTTERFLY” Giacomo Puccini
Amarcord – Nino Rota
Summertime “PORGY AND BESS” George Gershwin
Love Theme from "Romeo and Juliet" Nino Rota
La strada (tema di Gelsomina) - Nino Rota
Pot-pourri di Walt Disney
I SOGNI SON DESIDERI (A dream is a wish your heart makes)
CENERENTOLA -Mack David, C’E’ UNA STELLA (When you wish
upon a star) ; PINOCCHIO -Leigh Harline;
BELLE NOTE (This is the night); LILLI E IL VAGABONDO (LADY AND THE TRAMP) Peggy Lee e Sonny Burke
SO CHI SEI (Once upon a dream) ; LA BELLA ADDORMENTATA
Sammy Fain e Jack Lawrence
Oblivion – Astor Piazzolla
Libertango - A.Piazzolla
Memory “CATS” Andrew Lloyd Webber
Moon River – Henry Mancini
By this River – Brian Eno
Nella fantasia “MISSION” Ennio Morricone
Dal Pianista sull'Oceano: A Mozart Reincarnated,
Playing love Morricone
Tonight  "WESTSIDE STORY Leonard Bernstein

L'augurio di una serena e  gradita serata con la musica e il canto!









 


STRUDEL DI PERE, CON PASTA SPECIALE...E UN DUETTO DI MELANZANE

Come accennavo ieri, quando si vive in campagna l'estate è una profusione di frutti degli orti e delle piante...le pere nella cassetta in cantina stanno maturando quasi tutte contemporaneamente, quindi oggi mi sono affannata  in cucina a smaltire pere e melanzane, combinando  per il mezzogiorno un primo con melanzane e prosciutto crudo, melanzane a pizzette a cena...e lo strudel per dolce, che ...è già sparito!
Lo strudel è il dolce foresto più antico nella mia memoria, perché diverso dalla brazadela, la quale in tempo di guerra potevamo avere sulla tavola solo per la fiera di luglio, a Pasqua e a Natale. Ne ho parlato diffusamente, una storia-memoria che è rimasta dentro di me.

Come il solito mi accingo a  combinare gli ingredienti, senza premunirmi di una ricetta predefinita, ma della macchina fotografica, poi tutto viene da sé, la ricetta la scrivo dopo, a volte molto "dopo", tanto da dimenticarmene...stavolta qualcosa mi è rimasto in mente:
Testo e immagini di ivanasetti

farina di grano tenero 00, circa 200 g, che poi lavorando l'impasto saranno diventati 230-240 g, zucchero g. 60,  i cucchiaino da caffè raso di bicarbonato, un pizzico di sale, che mescolo bene in una ciotola, poi aggiungo un uovo intero 60 g di olio di arachidi, poche gocce di limone, e ho ottenuto una  specie i impasto sodo, che ho ammorbidito con uno spruzzo di acqua minerale frizzante, poi ho visto in frigo il mio solito contenitore da un litro di yogurt naturale, ne ho versato un cucchiaio colmo nell'impasto, che è diventato un po' attaccaticcio, tanto che mi stavo pentendo di averlo usato.

ho lasciato la palla dell'impasto a riposare sul tavolo coperta da un canovaccio.
Ho pelato e tagliato a fettine le pere, che avevo pesato prima ed erano circa 800 g al lordo; essendo molto mature, temevo di non raggiungere la compattezza giusta come farcia, così ho tenuto le fettine in un colapasta, irrorarte di limone, con 1 cucchiaio di zucchero e un cucchiaino di cannella in polvere, e  così si sono sgocciolate abbastanza. 
Ho preparato pure 7-8 frollini balocco tritati col matterello in un sacchetto da freezer, e  ho sciolto 30 g di burro.


ho unto bene la sfoglia che ho tirato sul canovaccio a quadri, spennellando con il burro, ho cosparso la superficie con i biscotti tritati, quindi ho distribuito le fettine di pere ben scolate (il succo sgocciolato me lo sono bevuto, era una delizia!) lasciando libero un bordo tutto attorno, aiutandomi con il telo ho proceduto ad arrotolare lo strudel su se stesso, avendo ripiegato nei due lati i bordi
preparo la carta da forno per la teglia usa e getta in alu, spennello con burro e vi trasferisco lo strudel dando la forma di ferro di cavalo tronco; mi era rimasta della pasta e ho fatto una griglia alla men peggio sopra con dei bastoncini schiacciati, quindi ho spennellato col burro la superficie
 Sempre con un piccolo avanzo di pasta ho  fatto una crostatina monoporzione mettendo solo fettine di una pera, irrorata di limone, cosparsa di zucchero e cannella...ho messo tutto al forno ventilato caldo a 170°C, per circa 40 minuti.
Ci siamo litigata la crostatina appena sfornata...era molto buona anche così calda...
mentre nel pomeriggio con un amica ho mangiato una fetta...all'amica è piaciuto molto...ed era così buono che senza indugio l'ho incartato e spedito ai bambini...mica  era roba da mangiare con tanta golosità da parte nostra...così almeno se lo godono i bambini!
Mi ha soddisfatto appunto l'uimpasto, che ra bello morbido ma non "elastico" e non si è indurito raffreddandosi...tengo presente questo modo di fare la pasta per uno strudel delizioso, dai sapori genuini, non camuffati...io uso pochi aromi, né ingredienti ricchi da confondere il reale sapore del frutto predominante

Il primo sono
FUSILLI alla melanzana con prosciutto crudo

Per cena
Pizzette di melanzane, già cotte in MW, fra due piatti, poi, guarnite con pomodorini, sale, pepe, origano, vanno in forno ventilato per 5-6 minuti, quindi aggiungo la mozzarella a pezzetti, ancora  in forno per 5 minuti, sempre a 170°C....
Praticamente tutta la mattinata in cucina...ma poi mi sono goduta il pomeriggio...facendo altre cose...pulire tutto il putiferio di tegami, contenitori e varie, e anche stirando...
Quando finisce mai una donna in casa? Per fortuna che in cucina mi diverto a fare queste piccole cose, economiche, genuine!

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martedì 27 agosto 2013

CONIGLIO AL LIMONE E ROSMARINO IN TEGAME...E ZUCCHINE X TRE!

La stagione estivasta volgendo al termine, acquazzoni violenti, con tanti fulmini e tuoni, hanno portato refrigerio...le giornate stanno accorciandosi, di notte si dorme meglio.
Le verdure abbondano sulla mia tavola, zucchine, melanzane, peperoni, cipolle, e altrettanto le pere, le albicocche e le pesche.
Oggi parlo del coniglio, fresco di macellazione, coscia ed anca, che ho cotto dopo averle marinate nel limone, al profumo di rosmarino
Testo e immagini di ivanasetti
Ho pulito i due pezzi togliendo soprattutto le parti grasse, quelle che danno il sapore che non a tutti piace, lasciare a bagno in acqua fresca, a coprire, e succo di limone, dopo mezz'ora asciugarli, metterli in una terrina con succo di limone e molto rosmarino in rametti, lasciare marinare due ore abbandondanti, conservare questo fondo.
Asciugare i due pezzi, scaldare un po' d'olio in un tegame alto antiaderente, e rosolarvi le cosce dalle due parti, a fiamma controllata, per non bruciacchiare la carne, che non ha pelle, per circa venti minuti, è importante questa prima fase, per mantenere frollo l'esterno.

versare il fondo della marinatura, e il rosmarino, che si potrebbe anche chiudere in una garzza, ma a me è sfuggito di mente e la garza è rimasta nel cassetto.
Condire anche con un cucchiaino di salamoia bolognese, come è mia abitudine
anche altro succo di limone e qualche cucchiaio di acqua calda

 Incoperchiare e cuocere ancora per un trenta quaranta minuti, lasciando il fondo morbido a piacere o lasciare sfumare per alcuni minuti, senza coperchio...io tengo il sughino perché ha un ottimo sapore.
Ho servito con zucchine cotte al MW con rosmarino, e un po' di salamoia, mentre ho cotto le carote a rondelle in acqua e limone per alcuni minuti al MW, le ho asciugate e  le ho caramellate  con zucchero e aceto di mele

Avevo molte zucchine e per due volte  le ho fatte ripiene, perché sono molto gustose, con parte dell'interno delle zucchine, una zucchina intera tagliata a tocchetti, un grosso gambo di sedano con anche le foglie, una grossa carota a pezzi, prezzemolo tritatissimo alla fine, sale, ho preparato una passata, una Chilly Soup, una crema fredda per la cena...ovvero fredda a...metà, io l'ho mangiata fredda, il G. l'ha voluta calda, con molto parmigiano.
Quindi con una decina di zucchine verdi ho combinato

crema, zucchine ripiene, zucchine al rosmarino
Penso proprio di cominciare a fare il pane, d'estate non mi viene voglia di cuocere al forno, solo sui fornelli e nel MW, e qualche dolce, usando un forno ventilato che era nato come microonde multi-funzione...poi un giorno le onde svanirono lontano...ma devo avervelo già detto!

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domenica 25 agosto 2013

PIZZERIA "POCHI MA BUONI" A S.AGATA BOLOGNESE....Sì, DAVVERO BUONI!

Siamo andati due volte  in poco tempo, la riprova stasera, e il gradimento di nuovo è stato sentito, tanto che ho avuto il desiderio e anche il piacere di esprimerlo alla signora pizzaiola, alla quale non ho chiesto il nome....si sà che io vado, mangio e, se sono soddisfatta dei piatti, del servizio, della piacevolezza dell'ambiente, mi  scatto le foto e mi preparo un post, senza altri fini che quello di complimentarmi con chi lavora bene, con passione, serietà.
E' caldo e si mangia in veranda, circondati dal verde di piante e vasi che adornano il muretto tutto attorno,  ho fotografato però all'uscita, con il buio e le luci del locale che si intravedono

testo e immagini di ivanasetti

Un'ampia veranda esterna all'edificio, provvista anche di pannelli in plexiglas che la rendono fruibile con il brutto tempo e nelle stagioni fredde.

noi cerchiamo sempre di andare per tempo, le ragazze arrivano quindi subito per l'ordinazione, la scelta di pizze, comuni e anche speciali è notevole, noi stiamo sempre sul classico, ai sapori  semplici, e le odorose, coloratissime pizze arrivano con sollecitudine, e a me piace guardarmele e ricordarle, anche se sono mangiate dai nostri compagni di tavolo.
Sono belle pizze ampie, ben farcite, pasta sottile e crocantina, fino all'ultimo boccone la pasta non si ammolliccia né si  indurisce, sono piaciute a tutti!





 la volta precedente ordinammo anche dei dessert, abbondanti e deliziosi


all'uscita ci accoglie un cielo scuro, i giorni si sono già accorciati di molto, ma anche le nuvole incupiscono, sono solcate da improvvisi lampi che squarciano il nero!

Ci torneremo...ragazze in gamba...  fa piacere di questi tempi riscontrare qualità e volonta nei giovani!


venerdì 23 agosto 2013

PIATTI IN ORDINE SPARSO: STRACCETTI DI MANZO PEPERONI...ZUCCHINE RIPIENE, MELANZANE A LASAGNE YOGURT E RIPIENO DELLE ZUCCHINE...KAISERSCHMARRN MIA MANIERA....TORTA DI FICHI

Sono diventata pigra, o forse la molla si è un pochino allentata, cucino, provo entusiasmo, l'ultima cosa che faccio mi sembra sempre una valida cosa, anche se di livello casereccio, senza pretese...piccole cose che mi danno momenti di relax, di piacere di strologare, di non annoiarmi nel ripetere o clonare altre cose fatte...proprio in questo sta la mia gioia in cucina...ma penso di averlo detto migliaia di volte!

STRACCETTI DI MANZO
Due grandi fette di anteriore di manzo, due ore in succo di limone, poi tagliate a straccetti, asciugate, passate in padella con olio già caldo, cotte velocemente, per far sudare i liquidi interni
Peperone e cipolla Tropea, il tric è che cuocio questi due ingredienti tagliati a fettine nel microonde, per 4' a 700W, fra due piatti, si ammorbiscono, perdono l'amaro e mi sembrano molto più digeribili


Peperone/cipolla e pomodori vanno messi quando la carne è cotta, non occorre molto tempo, si insaporisce con un po' di salamoia bolognese, si copre con coperchio e si danno solo pochi minuti di cottura, solo perché il pomodoro ammorbidisca il sughetto.
Il limone, la cottura separata, l'uso del Microonde sono i particolari che voglio sottolineare.

Passiamo alle 
ZUCCHINE RIPIENE, IN TEGAME CON POMODORO

con mortadella, parmigiano, pane, prezzemolo, aglio, sale e pepe, macinato al tritatutto, ammorbidito con 1 uovo. Farcire tronchetti di zucchina verde scavati, rosolare una ventina di minuti, finchè la zucchina è brunita, mettere un paio di pomodori maturi a fettine, un po' d'acqua, coprire e cuocere altri venti minuti, scoperchiare e fare ridurre l'umidità, se eccessiva


MELANZANA A LASAGNA, CON AVANZO DEL RIPIENO DEGLI ZUCCHINI, YOGURT E FORMAGGIO
due strati soltanto, rifiniti con parmigiano e burro, in forno a 170° per 12-15 minuti. Uso fette di melanzane già cotte fra due piatti nel microonde, con le quali preparo altre cose, alla pizzaiola, alla parmigiana, al pomodoro fresco, scaglie di formaggio, aglio, basilico e olio e aceto balsamico.
Avanzo di due cucchiai del ripieno precedente
mescolare bene due cucchiai di formaggio parmigiano, sale e pepe al ripieno

Ottimo sapore, delicato, diverso dal solito (non avevo latte per fare la besciamella, ma la crema fatta con yogurt e parmigiano reggiano più il miscuglio saporito, sono stato un ottimo condimento all'impronta!

E ora descriviamo la sofferta esecuzione dell Kaiserschmarrn, sarebbe una preparazione da fare mantenendo un certo ritmo, non distrarsi,...ma proprio nel momento prima di cena tra telefono, campanello, il G. che diceva che sono incaponita a fare delle cose "celebri", ma che sono contadinesche come le nostre...chissà se ha ragione?!!! Poi la neve non mi è riuscita, non ho trovato il frullino a manovella, quello che i bambini prendono sempre come giocattolo quando vengono a casa mia!.Insomma una frittata non proprio al massimo come esecuzione

Siccome cerco sempre di dare una specie di aritmetica alle mie cose culinarie, qui ho usato il due come rapporto!
2 uova, tuorlo separato dall'albume, 160 di latte, che è circa il peso di due uova, 60 g di farina, 1 cucchiaio di zucchero, spezie saporite un pizzico, qualche goccia di limone e un po' di zucchero nel montare gli albumi, zucchero a velo per la rifinitura nel piatto.




e così ho consumato l'ultimo vasetto di gelatina di ribes, che mi a veva portato mio cugino da Pratteln, fatta proprio da lui!
ecco la

aTORTA CON I FICHI








così ho fatto molto tardi nella notte, mi sono tolta il pensiero! Amo il mio blog e rispetto le persone che mi regalano la loro visita. Un abbraccio!
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