L'ECLISSI di stamattina, che non ho visto, per il cielo coperto da nubi, mi ha sfiorato con una sensazione di piccolo essere infinitesimale nell'universo...un brivido...e mi sono sovvenuti i versi di Leopardi "... ove per poco il cor non si spaura ." Verso le nove la grigia luce nell'aria si è imbrunita, il freddo è più pungente, sembra calato il crepuscolo! Qualche cane abbaia dalla campagna. Nel pomeriggio ho lavorato in cucina...un bisogno di tenere saldi i paletti concreti della vita quotidiana...per rincuorarmi!!! Il sole che si era quasi spento mi ha ricordato una forma, un pane, un sapore: il BORLENGO, Non conviene farlo in casa, non ho il "sole" quella teglia larga di rame che usano qui nei nostri colli bolognesi e modenesi....vale sempre la pena andare nelle trattorie, o alle sagre in quelle zone e gustarselo originale...con la brutta stagione noi non facciamo escursioni negli Appennini...così la nostalgia di quei sapori mi ha ...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.