La terrina di more nere del gelso, Morus Nigra, mi ha regalato dei giorni di ricordi, dolci, a volte tristi, ma pur sempre importanti per la memoria. Oltre al Gelso che ci dona la mora nera, esiste pure il Gelso che produce more bianche o rosate, più grosse di quelle nere, più panciute...e dal sapore dolcissimo particolare! Avevamo quattro gelsi, Morus Alba, che avevano un aspetto diverso dall'olmo, da cui si prendevano le foglie: i sacchi di foglie fresche di un verde scuro di olmo erano destinate alle mucche in stalla, mentre le bellissime foglie cuoriformi, non sempre uguali, perché se ne trovavano anche di frastagliate diverse sulla stessa pianta, di un colore verde quasi smeraldo, erano il ghiotto cibo dei bachi da seta. Quattro alberi di MORUS ALBA stavano a quattro cantoni, a lato della carreggiata della nostra campagna, a un incrocio fra i campi. Avevamo una predilizione per quelle belle piante dall'ombra intensa, fresca, offerta dalle chiome fitte fitte di foglie, ...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.