La coda di rospo ai ferri...no, io non l'ho ancora fatta; al ristorante me l'hanno sempre servita bruciacchiata, amara, e internamente poco cotta... E' venerdì e il G. ha tolto dal freezer 4 Code di rospo, 400 g, lavate e messe per due ore in infusione con il succo di un limone. Questa è la mia tattica, per carne e pesci Un miscuglio di pangrattato, prezzemolo, salamoia bolognese, un cucchiaio d'olio e un po' di farina che avvolge le code, per cuocerle senza bruciare la carne! E' stato il pranzo, con un piatto di spaghetti aglio e olio! Bene...che ci dovevo fare con queste zucchine? Il G. ha subito detto: "Mi fai il friggione: cipolla, zucchine, pomodoro!!!" "Niente affatto, faccio un pasticcio con la zucchina trombetta, mortadella e formaggio leerdammer, uovo e pomodoro; non voglio riempire la casa di odore di cipolla, nel fine settimana!" replico io, che già ho in testa il mio programma! Il pasticcio è l'o...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.