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Visualizzazione dei post con l'etichetta Bensone

BRAZADELA...IL DOLCE ANTICO delle nostre famiglie!

E' davvero un dolce che appartiene al patrimonio, semplice, delle famiglie rurali e non solo del Bolognese. Lo si fa quando si ha voglia, la ricetta è plurisecolare. Oggigiorno non è più quel lusso che rappresentava la "ciambella dura", così era chiamata, quando veniva cucinata solo per le domeniche speciali o per le grandi feste! Nel vicinato non esistevano molti forni, quindi in prossimità delle ricorrenze festive a casa nostra c'era la giornata del forno! Cominciavano già nelle ore prima dell'alba con l'impasto e la gramolatura del pane, che dalla cantina dove si trovava la "grama" faceva vibrare sordamente le pareti con la battuta della pesante asta, o direi trave, che si abbatteva sul "pastone". La "grama" oggi: serve come "portaoggetti", qui vediamo vasi di amarena e di nocino, in giugno-luglio. L'aia, dopo la cottura del pane, si riempiva di vicine che arrivavano con le "ruole" o con l...

SAGRA del BELSON 2011 a NONANTOLA ---- PARTE PRIMA!!!!

Sabato sera cena alla Sagra della Patata a Sant'Agata Bolognese...e domenica mattina una visita piacevole a Nonantola per la rinomata Sagra del Belsòn. Il tempo è stato clemente nei due giorni, temperatura gradevole, e sereno! Nonantola ha questa tradizione del bensone, il dolce antichissimo, che ancora si replica nelle famiglie...semplice, senza fronzoli, durevole, adatto soprattutto da "tocciare" in un bel bicchiere di Lambrusco o, a chi piace bianco, di Trebbiano o di Bianco di Castelfranco E. Lo stand del Bensone, già dal mattino è pronto per la vendita dei bensoni! Si trova proprio in un punto ottimale, all'incrocio delle quattro direzioni, verso il centro, verso il Municipio, verso l'Abbazia e verso la Torre dell'Orologio vedi anche ed. 2010 Incontro, come sempre lo stand degli zuccherini, biscotti ad anello, di una pasta frolla semplice, con un leggero profumo di burro e anice, che erano di buon auspicio per gli sposi, nel buon tempo antico, ne...

SAGRE della PATATA,, della CUCOMBRA, del BENSONE!

PRIMO EVENTO Una sagra, diciamo parrocchiale, fatta con genuino entusiasmo, dedicata a un tubero molto comune, che appartiene anche alla nostra cucina: la PATATA a SANT'AGATA BOLOGNESE! Vi troverete anche le ricette !!! Una cittadina fiorente, un nome prestigioso dell'industria automobilistica, LAMBORGHINI, una comunità laboriosa...uno staff di donne a capo dell'Amministrazione Comunale...insomma perché non recarsi allo stand per pranzare o cenare con piatti tutti a base di patate? Scopo della sagra davvero di alto significato: il restauro della bella chiesa dedicata a Sant'Andrea e Sant'Agata Ecco la locandina: Vale la pena trascorrere qualche ora nella cittadina, godendo del simpatico cibo, o passeggiare per i viali o nel bel arco tranquillo! SECONDO EVENTO: Dalla Patata all'Anguria o CUCOMBRA, una festa particolare, che mette in rilievo la produzione locale del melone e del cocomero. La Sagra dura una decina di giorni Ora vi parlo della CU...

Il mio ...8 marzo!!! PINZA ...CASTAGNACCIO e....AJON

Lunedì 8 Marzo...mi sono divertita in cucina, rilassata e con la mente beatamente invasa da nostalgia di sapori, odori e....memorie! Era la Giornata Internazionale della Donna...che, come per tante altre giornate dedicate a qualcosa o a qualcuno, ha preso la connotazione di business, a parte le manifestazioni culturali che danno un certo valore ai problemi delle donne! In solitario ho svolto il mio ruolo di casalinga, senza frustazione, ma con sereno appagamento...basta sapersi costruire un nido a propria misura e gradimento...e tutto scorre tranquillo (va be' oggi ho accantonato le varie "lotte intestine" della carriera di moglie! Ma se è durato...vuol dire che "poteva" durare!) Una bella PINZA o BENSONE FARCITO col suo cuore morbido e succoso dal sapore di frutta? Un tempo era uno dei pochi dolci che ci si poteva permettere, in rare occasioni, ed oggi è il cibo che preparo per la colazione. Un CASTAGNACCIO rustico, quasi croccante, che celebra modestamente og...

Nonantola e il suo Bensone

Ho iniziato questa sagra dalla postazione di Marisa e Loredana, che fanno parte di un "Gruppo" di volontari del Reggiano, che amano riportare in auge i lavori femminili: sulle panchette sotto i bei portici di Nonantola, esponevano i loro capolavori! Dalla tela fatta a telaio nelle case, dalla zsdoura, si ricavavano tanti capi per la dote, lenzuola, asciugamani, asciughini, persino le camicie da notte da donna e da uomo! Si replicano con mani ancora agili ed esperte gli antichi lavori fatti con tela di canapa, la fibra così preziosa fino agli anni Cinquanta nelle mie zone: questo è il "gropp" "nodo" eseguito direttamente con il filo della tela Questo invece è l'angolo della piazzetta prospiciente il ristorante Carlo Magno, e il palazzo dell'Abbazia, e l'Abbazia stessa, che si intravede di scorcio! Lo stand è pronto, i volontari sono belli carichi di energia, il caldo affloscerà un po' la loro freschezza...ma pazienza, ben venga il bel tempo,...

BRAZADELA, BELSONE, BENSON

l'arzdòura fa il balsone Forse si pensa che il dolce che sto per descrivere sia obsoleto, dimenticato; invece nelle famiglie, dai fornai, nelle feste di beneficienza, nelle sagre, nei cenoni in piazza, per le gite in comitiva, anche in trattoria, te lo vedi davanti nelle sue forme originarie, a S, a pagnottona piatta affusolata, a ciambella col buco. L'impasto è la base per altri dolci locali tipici, quali zuccherini, raviole, crostate, nei quali il procedimento è lo stesso, avendo però delle piccole varianti o arricchimenti. Un tempo l'uso praticato nelle campagne era la cottura al forno in muratura nell'aia, nelle feste comandate, allorché era finalmente il momento di preparare il dolce. Da noi vige, da secoli, un modo particolare di trattare gli impasti, in cui non si effettua una lievitatura tale da rendere il pane o il dolce soffici, alveolati, ma si ricerca la forma piatta, vedi piadina, crescente, gnocco al forno, o pane di pasta dura alla ferrarese, secc...