Al G. piace molto il riso che spesso prepara lui stesso, semplicemente bollendolo e quindi condendolo con un "umido di fagioli e pomodoro", un piatto che nella mia famiglia non ho mai mangiato! In caso io mi renda conto che lui sta per preparare questo piatto, lo prevengo e cuocio un risotto, classico, con la base di olio/burro e cipolla ramata tritata fine, faccio tostare nel soffrittino il risotto, aggiungo poi man mano del brodo. Stavolta il G. non aveva preso dalla cantina i suoi soliti fagioli borlotti in barattolo, ma dei pisellini finissimi, così la domenica abbiamo mangiato un risotto ai piselli campagnolo, avendo aggiunto anche della "pommarola" che avevo preparato il giorno prima per gli spaghetti. Un risotto così abbondante che l'avanzo era davvero esorbitante...il G. pensava di mangiarne per tre giorni...data la sua voglia di riso... Il lunedì avanzi...non mi sono sentita di mangiare il risotto strafatto, non mi piace riscaldarlo al MW o in padel...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.