Amo osservare la campagna...nella stagione estiva ha una forza di suggestione straordinaria, per l'ordinato aspetto dei campi, curati con tanta perizia, costanza, amore! Le messi bionde appena mietute, mi riempivano l'animo di colore, calore, sicurezza. Ora i campi sono stati rivoltati dalle lame dell'aratro, trainato da potenti trattori...le zolle dai riflessi di acciaio hanno fagocitato le stoppie, irrorate e concimate con liquami e letame, a giorni altre macchine renderanno il terreno friabile, fine, pronto per future seminagioni! Questa immagine mi ruba il respiro, la caparbietà umana in continua sfida al tempo, alle intemperie... mentre in questi paesaggi sento una serena fiducia e una benevola disposizione del cielo piccole oasi di antica memoria, maceri o invasi riflettenti il cielo, le cui acque contenevano microorganismi, che contribuivano alla macerazione della corteccia del fusto della canapa in preziosa fibra tessile. Spesso percorriamo questa ...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.