CENA della VIGILIA di NATALE Il branzino a Natale era il pesce che preferiva mio padre, era lui ad acquistarlo, qualche volta si cuoceva al forno tutto avvolto da sale grosso, altre semplicemente con olio e odori. Il G. ne ha comprati quattro molto grandi, me li ha anche puliti, e io li ho cotti in questa maniera! Qui sono a marinare nel succo di un paio di limoni, per un paio d'ore, ho preparato la gramolata con pane bianco grattugiato, prezzemolo, salamoia bolognese, olio solo per inumidire un po'. Poi li ho sistemati in una teglia pesante di alluminio, con carta da forno, olio sul fondo, cosparso di gramolata, quindi un mezzo cucchiaio raso di gramolata in pancia, e sui pesci, un filo d'olio e un bicchiere di verduzzo secco. Avevo anche preparato le code di rospo, la cui ricetta metterò altra volta! Qualche ramettino di rosmarino nelle due teglie, prima di infornare Le foto dopo la cottura non sono quasi mai disponibili... per la confusione ...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.