per l'approccio con una bellissima azienda cooperativa casearia del nostro Appennino Bolognese. Oltre alle visite a castelli e a borghi medievali, con pure vestigia e reperti di insediamenti romani, celtici, longobardi, e ad antiche pievi, si possono gustare cibi tradizionali, si viene a contatto con una comunità pacifica, laboriosa, attaccata ancora alla tradizione, con quel tanto di sviluppo tecnologico, turistico e culturale che rende gradevole, simpatico e indimenticabile un breve o lungo soggiorno in quei posti! Accanto alla Chiesa abbaziale di Santa Lucia ci sono edifici dove si svolgono attività diverse, e, prima della visita alla antichissima chiesa, abbiamo prenotato il pranzo all'Osteria di S. Lucia, che ci attirava per l'aspettativa del cibo tradizionale di queste parti, dal BORLENGO trasparente come una batista inamidata, ma condito da robusto ragù di salsiccia, ai primi piatti del nostro territorio, quali tortellini, tortelloni, tagliatelle, gnocchi ecc......
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.