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Visualizzazione dei post con l'etichetta cipolle

ZWIEBEL-WAEHE AL PARMIGIANO DA PASTO, CROSTATA BASILESE DI DI CIPOLLE...EMILIANA

Un bel trancio di  fresco parmigiano reggiano da pasto, cipolle ramate giganti in cantina...e la voglia, ispirata da un amico d'oltralpe, di rifare la crostata che da tanti decenni conosco e che rifaccio per figli, nipoti e loro amici! La base è sempre  una brisée da me adattata, per darle più croccantezza. Stavolta ho usato 400  g  farina 00, un pizzico di sale 160  g  burro, non freddissimo 1      cucchiaino da caffè di bicaronato due cucchiaini di succo di limone acqua frizzante dal frigo, che aggiungo appena intrisa la farina con il burro, usando le dita (stavolta non ho usato il robot, l'acqua occorrente la si avverte impastando a mano) L'impasto mi è servito per due crostate, quella di cipolle salata, utilizando più della metà dell'impasto, mentre per una crostata dolce alle susine, ho aggiunto 1  cucchiaio colmo di zucchero semolato Intanto nettare le due cipolle di circa 500  g, e cuocerle dolceme...

CROSTATA DI CIPOLLE O ZWIEBEL-WAEHE...torte salate di elvetica memoria, à la nonna ivana, con appendice!!!

Zwiebel-Wähe, una di quelle torte salate che si gustavano persino la mattina alla merenda delle nove, crostate basse, dal sapore caratteristico, dato dalla verdura che si usava...ammorbidita da una crema ricca con panna e tanto formaggio e uova... Questa viene replicata parecchie volte nel corso dell'anno, e la servo sempre come antipasto caldo-tiepido...con le grosse cipolle bianche è davvero squisita! Ho preparato una brisée mia maniera, con 400  g  di farina, 200  g  di burro freddo, un cucchiaino di bicarbonato, gocce di limone, un pizzico di sale e un po' di acqua frizzante fredda di frigo, che si prepara velocemente con il robot. Preferisco la brisée perché mantiene la sua friabilità anche per alcuni giorni Testo e immagini di ivanasetti Cucinare le cipolle in olio e burro, in padella antiaderente, mettere anche due foglie di alloro, salare alla fine , cuocere finché non sono morbide, ma non disfatte, farle raffreddare. Intanto che la brisée ripos...

LUNEDì PIATTI SEMPLICI: FRITTATA E PEPERONATA...di nonna ivana, avanzi e fantasia

La pepronata è quasi pronta...in frigorifero, cioè avanzi di verdura ricevuta o acquistata nel fine settimana, e la frittata scaturisce da uova in giacenza, che devo smaltire, perchè il martdì arrivano le fresche dalla fattoria di Anna, e dall'avanzo di zucchine della domenica...basta mettersi di lena e in pochi minuti tutto è pronto! La pepronata ha una cottura di 80 minuti, lo sapete che la ricetta la ricavo dalle foto, praticamente il brogliaccio in cui rilevo i dati per scrivere una ricetta plausibile da mettere nel blog! La cosa più lunga è la peperonata, che preparo a mezzogiorno intanto che cucino per il pranzo, quindi non mi ruba tempo...basta metterla nel tegame e cuocere dolcemente, senza rimescolare, se non verso i tre quarti di cottura...un metodo collaudato da  quasi cinquant'anni di esercizio culinario...la ricetta-base era nel libretto d'uso di una pentola a pressione, naturalmente l'ho sempre eseguita senza pesare, ma a numero, secondo le disponibilit...

UNA CENA PER L'AUSTERITY: CICORIA E FRITTATA

Mica e semplice gestire la casa in tempi di vacche magre, ma la casalinga, anche senza leggere trattati, spesso arriva a soluzioni  ottimali... "Tutte le cene portano a letto" sentivo spesso "declamare", in tempi in cui le "vacche magre" erano la norma...questo per convincere e vincere la fame che era davvero un senso di spasimo...adesso gli spasimi arrivano dopo il lauto, spropositato, ingordo mangiare! Tanto per cominciare i piatti per la cena erano quelli che oggi useremmo per il dessert, così la pietanza aveva un aspetto più abbondante e soddisfacente... Da primavera a pieno autunno le galline lavoravano alacremente proprio per la nostra dispensa, l'orto era curato per il radicchio verde da taglio e per le cipolle, un  appezzamentio più grande era per le patate, i fagiolini, i fagioli borlotti e cannellini, poi i pomodori per le conserve, e altre derrate, che ci si passava da famiglia a famiglia, proprio per non scartare nulla! Bene, anche le m...

CROSTATA CON BIETA, RICOTTA, CREMA...

Ancora una mia rustica crostata salata, con lo stesso metodo, la mia brisée solita, mangiata in questi giorni di festa...a dire il vero ho chiesto a qualcuno di portarla in sala da pranzo, prima della cena della Vigilia di Natale e ...poi non l'ho  più vista...né assaggiata, il piatto da portata era già vuoto. Mi volevo attrezzare per ritagliare dei bocconcini, qualcosa, insomma, di più presentabile...e invece ho visto solo questo scempio...le foto sono state fatte da Tommy, undici anni, che si era offerto come fotografo ufficiale della cena!!! Una brisée con 250  g  farina 00 120  g  burro freddo a fettine una punta di coltello di bicarbonato, gocce di limone e acqua frizzante fredda. In una ciotola ho mescolato con le dita la farina col burro, fino ad avere come delle briciole, ho aggiunto poi l'acqua e ho impastato brevemente, per non bruciare l'impasto. 1   mazzo di bieta, solo la parte verde, sbianchita, scolata e strizzata, tagliata ...

CROSTATA CIPOLLE, PATATE, PANCETTA, per gli AMICI

La mia solita crostata di cipolle, con l'aggiunta di patata, che ha reso più composita la farcia dopo la cottura! Mi viene richiesta spesso da figli e nipoti, quando hanno cene con amici, e io la preparo volentieri! Per sabato devo prepararne per dieci ospiti!  La presente era una crostata enorme con altra più piccola, portata al pranzo con i vicini, per più di trenta persone, come apripasto, non avendo minestre o paste asciutte come primo! Testo e immagini di ivanasetti Ho calcolato un terzo del peso degli ingredienti, da riportare qui per una tortiera di cm 26 di diametro   500  g  cipolle dorate tritate 130  g  patate tritate olio, sale e pepe, origano 3  uova grandi 1  cucchiaio colmo di farina 50  g circa latte 30  g  parmigiano reggiano grattugiato 80  g  pancetta bolognese a fette, poi tritata noce moscata alla fine Appassire in padella antiaderente con olio extra vergine d'o...

POLLO con CIPOLLA, al LIMONE E ORIGANO

Ero incerta se preparare polpette o cucinare il pollo, cosce e sovracosce, confezione famiglia, che tenevo in freezer, proprio adatto per un pranzo di famiglia! Tagliare in due pezzi i posteriori  1.200  g di un grosso pollo spellati bene, lasciati in marinata con il succo di un limone medio, ma sugoso. Sollevare i pezzi di pollo e metterli in una larga padella antiaderente, a "prenderci l'acqua", senza aggiunta di grassi, si rosola con il poco grasso che emana la carne Quando è ben rosolato dalle due parti, aggiungere  3 grosse cipolle ramate tritate abbastanza fini e farle insaporire pochi istanti, non devono abbrustolirsi, quindi aggiungere due cucchiaini di salamoia bolognese, il succo di un limone piccolo o mezzo limone grande, e mezza tazza calda di acqua. Chiudere con un coperchio e cuocere per quaranta minuti circa, o finché la carne tende a staccarsi dall'osso.   Il sugo era morbido e ancora liquido Si lascia raffreddare e si mette in fri...