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Visualizzazione dei post da Luglio, 2009

LUMACA....a CASUMARO!!!!!! sagra 2009

Non potevo dimenticare!!!!! Da stasera a Casumaro si replica per la 35.a volta questa sagra in onore della LUMACA, che verrà proprosta in modi diversi, antichi e moderni, con ricette locali, ma anche di alta cucina internazionale!!! Non c'è che la scelta fra i luoghi approntati alla bisogna: POLIVALENTE od Osteria della Lumaca! O CENTRO SPORTIVO...e altri!!!! 29.7.2009 all' 10.8.2009 Bisogna andare per tempo....l'anno scorso me ne resi conto..., si fanno delle fila pazzesche! Guardatevi il programma: http://www.casumaro-fe.it/sagra2009.pdf

Melanzana involtini salsiccia formaggio

Questa è un periodo ottimo per preparare ottimi secondi con le verdure: gli involtini di melanzana sono un mio favorito, che faccio in vari modi, sia partendo con la melanzana cruda, che grigliandola, o stufandola leggermente al MO. 380 g una bella melanzana violetta 120 g luganega (salsiccia sottile) 80 g grana padano grattugiato 20 g pane bianco grattugiato sale epepe, foglie di basilico 1 cipolla ramata 2 pomodori perini maturi 2 spicchi di aglio mezzo bicchiere vino bianco sale, pepe, basilico Preparare il ripieno: macinare pane e formaggio, 1 spicchio di aglio e 6 foglie di basilico, e a parte macinare pure la salsiccia, che sia bella liscia, poi mescolare bene il tutto, ammorbidendo con un po' di succo del pomodoro maturo Tagliare la melanzana in diagonale a fettine sottili 3 mm circa, in questo modo si arrotolano facilmente, eventualmente lasciarle a bagno in acqua salata per una ventina di minuti. Spalmare sulle fette un dito di ripieno, avvolge

Gallina fantasia....cena del lunedì

Bene, ricomincia la settimana e io mi scontro in cucina con una povera nuda gallina lessa (qui occorre di tanto in tanto far riserva di brodo per cucinare tortellini ai nipotini!), e le sue altrettanto povere compagne di pentola! Una vista triste e inaccettabile. Queste le coserelle-ingredienti, vi risparmio la vista della nuda gallina lessa!!! Quindi mi lancio nella metamorfosi...ho in memoria un "signorile" secondo piatto freddo di petto di pollo con abbondante parmigiano a pezzetti e sedano verde che mi capita di fare qualche volta! Stavolta sono andata a caso...con quello che avevo! 200 g di petto di gallina lessato 1 patata - 1 cipolla - 2 carote - 1 gambo di sedano, tutti lessati in pentola con la gallina, 1/2 di cetriolo corto fresco a pezzetti 1 cucchiaio di zucchine sott'olio da ricetta già postata prezzemolo tritato e basilico a piacere erba cipollina a segmentini, a piacere sale e pepe da macinare olio e aceto di mele q. b. Tagliare le

ZUCCHINA TROMBETTA ARROSTO + aiòn bolognese

La trombetta ha una polpa compatta e dolciastra, quasi come la patata. Io non ho ricette, ma solo modi di cucinare di casa mia...ecco: Avete una lunga zucchetta trombetta, che pesa più di un kg...e non sapete che farci? Io mica mi spavento...c'è proprio un modo speciale, per me, per "farla fuori": ARROSTO, usando la salamoia bolognese o AION In padella. Lunga cm 60 ca., pesa 1.050 g ben tagliata a dadetti, si mettono in padella solo con olio, tre cucchiai, non troppi, perchè non assorbono.... si vivacizza la fiamma, si mescola spesso, per non bruciacchiare.....solo alla fine si aggiunge la salamoia, dando ancora due minuti di cottura , mescolando, per esaltare i sapori del sale profumato! Un contorno all'antica!!!! .......................

NONANTOLA fiera 2009

FIERA E'....... ....una torre, dove l'orologio segna ore di PACE, che ti accoglie.... ....una cittadina che ti offre un ventaglio di vita comunitaria, un incontro con persone, macchine, animali, eventi, musica, allegria e cibi......e ti fa sentire felice di esserci Fiera è...... essere legati alla propria terra, avere ancora un futuro ...passeggiare, ascoltare la banda, curiosare alle bancarelle.... poter scegliere di mangiare dove piace! .....quando gli anziani dei centri sociali possono creare, essere utili con la loro esperienza alla comunità.... ....quando ci sono giostre per i sorrisi dei bambini....... Tutto questo vuol dire PACE ....e LIBERTA'..... ..................... .....................

Melanzane grigliate, formaggio...e friselle

Bene, una melanzana soletta in frigo, il modo più spiccio è farla come mi aveva insegnato Vreni....ma le varianti sono sempre mie, non riesco mai a fare la ricetta nella stessa maniera Alla fiera avevo comprato, per curiosità, delle "Tondine Bianche al Finocchio" una specialità pugliese, credo si chiamino anche friselle...la melanzana preparata stava lì sul tavolo e io l'ho usata per preparare due friselle, non tradizionali...ma erano ottime!!!! Questa è la versione della sera dopo: Frisella, pomodori melanzana, basilico e le mie zucchine sott'olio, che ci stavano a meraviglia, salame e prosciutto!!! Riporto la descrizione di Piccinardi della frisella: “Pane biscottato a forma di ciambella tipico della Puglia e della Campania. Viene fatto con farina bianca o integrale, acqua e lievito di birra. E dopo una prima cottura viene tagliato a metà e rimesso in forno a biscottare. Prima di essere consumato va ammorbidito in acqua fredda….” Questa è la confezio

l' '800 a CASTELLO dei RONCHI

Ha inizio proprio stasera questa affascinante manifestazione nello scenario accogliente di una struttura come Villa Ronchi, o Castello dei Ronchi, come noi tutti lo chiamiamo!!!! Le prove si svolsero in febbraio: http://cucinariodinonnaivana.blogspot.com/2009/02/villa-ronchibosuggestioni-napoleoniche.html Programma Venerdì 24 ore 19.30 Apertura delle mostre all'interno della Villa ore 20.00 Apertura del ristorante interamente gestito da "I SEMPAR IN BARACA" con specialità Austriache e Francesi dell'800 e cucina tradizionale ore 21,30 Spettacolo di Danze e Balli dell'800 proposto dal Balletto Storico BATTAGLIONE ESTENSE Programma Sabato 25 ore 11.30 Sfilata delle truppe per le via di Crevalcore con saluto alle Autorità ore 13,00 Apertura del ristorante interamente gestito da "I SEMPAR IN BARACA" con specialità Austriache e Francesi dell'800 e cucina tradizionale ore 15.00 Visite didattiche all'accampamento milit

Il GIRASOLE

Girasole, Helianthus annuus L, Sonnenblume, Sunflower, Tournesol, Girasol, подсолнечник Fabio ha dipinto con dolcezza commovente un paesaggio bolognese, con Villa Ronchi. Portami il girasole ch'io lo trapianti nel mio terreno bruciato dal salino, e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti del cielo l'ansietà del suo volto giallino. Tendono alla chiarità le cose oscure, si esauriscono i corpi in un fluire di tinte: queste in musiche. Svanire è dunque la ventura delle venture. Portami tu la pianta che conduce dove sorgono bionde trasparenze e vapora la vita quale essenza; portami il girasole impazzito di luce. ( Eugenio Montale, Ossi di seppia, 1925) Il Girasole, conosciuto in Europa dai primi decenni del '500, ha origine nell'America Settentrionale ma si coltivava anche nell'America Centrale e Meridionale. Nel Perù gli Incas tramandavano la leggenda della nascita della loro civiltà tramite il girasole. In Europa si conoscevano dall'antichità

CROSTATA PESCHE E CREMA

al profumo di timo Ho tritato delle foglioline fresche di timo sugli ingredienti della frolla Crostata pesche con crema alle mandorle, al timo 200 g farina 0 80 g burro freddo a fettine 60 g zucchero 1 uovo intero, medio 1 ramettino di timo fresco scorza di limone e 5-6 gocce di succo 1 puntina di bicarbonato Crema per la farcia: 40 g farina 0 30 g zucchero 40 g mandorle a briciole noce moscata, una grattugiatina 1 uovo 80 ml latte 3 pesche circa 600 g (avevo calcolato 2 grandi, ma non erano sufficienti: due e una mezza grandi!) tagliate a spicchi sottili Preparare la frolla: In una ciotola mettere farina, burro, zucchero, timo, scorza e gocce di limone, Mescolare velocemente dopo avere tagliuzzato con un coltello il burro, incorporare l'uovo sbattuto con la forchetta. Fare un panetto e mettere in frigo per una mezz'ora abbondante! Intanto preparare la crema: intridere farina, zucchero e mandorle con il lat

ANNI SESSANTA continua..................

Mica è rimasto circoscritta a sabato l'iniziativa dei commercianti di rievocare in vario modo i Favolosi Anni Sessanta! In ogni via, portico, corso, piazza, fuori porta, incontravi persone, oggetti, abbigliamento, veicoli, macchine che come d'incanto erano usciti da misteriosi ripostigli, magazzini, granai, armadi, cassettoni a far finalmente mostra di sé, in una atmosfera euforica, gioiosa, entusiasta. Pensavo fossero solo gli anziani ad accarezzare questo sogno romantico, di far rivivere per poche ore un periodo della loro giovinezza...e invece sono i giovani che giocano con questa novità, fanno ricerche, stimolano genitori e nonni a riesumare le vecchie care cose conservate. Dei giovani hanno ricreato la cucina tinello di allora, con la fòrmica imperante, i colori pastello, il metallo di tavoli e sedie; il ferro da stiro sempre acceso per apprettare tovaglie e tendine, la mogliettina sempre in ordine in attesa del maritino, con i capelli cotonati e fissati con