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Visualizzazione dei post con l'etichetta castagne

PAPPARDELLE farina di Castagna con ZUCCHINE e PROSCIUTTO!

Non ho ancora esaurito la farina di castagne! Oggi ho mangiato le pappardelle, perché il G. voleva assaggiarle...lui che è sempre un pochino diffidente sulle mie "creazioni culinarie", si sta appassionando alla castagna...per forza di cose, non faccio altro che preparare dolce e salato a base di castagne...o 'sta minestra, o giù dalla finestra, si diceva una volta in modo rudamente spiccio! Bene, facciamo il passo passo della pasta all'uovo con la famosa macchinetta, la mia ha un 45 anni di vita, ma è fedele ed efficiente! Testo e foto di ivanasetti   Ho impastato con 3 uova 150  g  farina 00 75    g  farina di castagne 75    g  semolato di grano duro mettiamo prima le farine, poi azionare a velocità 6, inserendo un uovo alla volta nella bocchetta del robot e fermare quando l'impasto si arrotola in verticale con le mani aggiustarla a palla e metterla riposare per un'oretta sotto una ciotola Poi tirare le ...

CROSTATA con FARINA di CASTAGNA alle PERE

Anche questo è un mio dolce prototipo, carente di ingredienti che al momento non avevo, ma è riuscita ottima ugualmente, per i nostri gusti! La farina di castagna nei dolci normali non deve essere oltre un terzo del totale delle farine, perché appesantisce e darebbe un sapore più pungente Avevo solo un uovo, quindi ho pensato a una crostata, però non con la frolla, infatti ho optato per una specie di brisée, dove non c'è l'uovo, che volevo mettere nella crema della farcia...con le pere che ho in abbondanza, per smaltire anche quelle, perché si maturano toppo in fretta! Insomma pian piano si è concretizzata una specie di Waehe, la crostata svizzera della mia memoria, dal sapore ben armonizzato, tra pere, cannella, spezie, cioccolato, uovo,  farina 00 e farina di castagna e latte nella  crema abbastanza liquida con cui ho coperto le fette di pere disposte a raggera sulla base di brisée sui generis, stavolta fatta così! Testo e immagini di ivanasetti! Di pesi solo le far...

PANE alla FARINA CASTAGNE con albicocche e coriandolo

Ho finito la ciambella con farina di castagne e albicocche da colazione, e domenica ho preparato il pane, sempre con farina di castagne e albicocche per la colazione della settimana! Testo e foto di ivanasetti 300  g  farina o  -  120  g  farina di castagne  -  150  g  pasta acida da precedente panificazione  -  1 cucchiaino da caffè di lievito secco  - un cucchiaio scarso di zucchero - 1  cucchiaino di sale fino  -  scorza limone grattugiata  -  spezie miste  -  1  cucchiaio  abbondante di coriandolo in grani  -  un poco di burro  -  6  albicocche sotto spirito tritate  -  200  ml  acqua tiepida Ho impastato nel robot, quindi a mano, finché la pasta non era liscia e attiva sotto la mano. A lievitare per du ore nella lavastoviglie! Ha lievitato lentamente e dopo due ore l'ho reimpastato velocemente e formato un p...

LA CASTAGNA, e una CIAMBELLA con albicocca e cioccolato

La castagna aveva una grandissima importanza nella alimentazione delle comunità montane dei nostri Appennini Emiliano-Romagnoli, ma anche in pianura la si conosceva bene. In autunno si sentiva il  profumo delle caldarroste provenire dal panchetto del caldarrostaio, che nella padella forata sul braciere ardente faceva scoppiettare le castagne grosse, dette marroni, . le avvoltolava in cartocci di grossa carta gialla e per pochi soldini ci si scaldava  le mani e si gustava un prelibato cibo di strada! Oggigiorno si incontrano questi personaggi solo in occasione di sagre, le poche che si svolgono nelle stagioni fredde, dedicate a questo frutto dolce, versatile nel consumo in vari modi, anche se nel tempo la tradizione si è un po' persa! Ieri ho acquistato la farina di castagne, non era tanto reperibile quest'anno, per la produzione scarsa, dovuta alla siccità nella nostra zona, e a un insetto nocivo che ha attaccato anche il castagno. Testo e foto ivanasetti I simpati...

2011 MARRONFEST RAVARINO/MO 2011

Oggi si svolge la tradizionale MARRONFEST a Ravarino, dalle ore 10 al Tramonto! Una deliziosa, ben curata manifestazione, breve ma intensa, sui frutti dell'Autunno e i prodotti tipici del Territorio! Io sto andando stamattina, per vedere un po' di quell'euforia e entusiasmo dell'allestimento, per odorare i profumi che si espandono dallo stand della castagna, con le deliziose frittelle o papazen, per sentire l'odore del mosto e ascoltare musicanti folk! Buona visita a tutti...merita davvero..anche per conoscere meglio qualità e tipicità! Buon lavoro ai volontari! dal Sito del Comune di Ravarino testo ivanasetti This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License .

La TRADIZIONE RURALE E'.... a DECIMA DI PERSICETO/BO

Il freddo si fa sentire, ma la voglia di fare un giro, per sgranchirsi le gambe è per me vitale...soprattutto se ho una meta che può soddisfare la mia curiosità! E questa si può identificare con una piccola sagra invernale, su una piazza di paese, che nel primo dopopranzo di domenica è ancora deserta! Siamo a San Matteo della Decima frazione di San Giovanni in Persiceto, provincia Bologna! Soltanto tre stand allestiti nel viale ampio che precede la piazza della Chiesa! Il mio naso è ora sensibile a profumi che provengono da un pittoresco stand di donne!!!  Stanno preparando le frittelle di pasta di fagioli, i parpadellini all'uovo Ma a me fanno gola i papazein, fatti con farina di castagne e fritti, a forma di frittella piatta (proprio la forma che ricordo io di quando ero bambina!), che hanno un sapore speciale INVESTITURA  del  MAIALE,  sembra un richiamo storico-medievale, no? E' semplicemente la beccaria, la lavorazione delle carni del RE Sui...