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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2011

BERGAMO Parte 2., sulla PIAZZA VECCHIA

Via Colleoni è stretta, dal percorso un po' irregolare, muri e facciate segnate dal tempo, negozi colorati e vivi che rompono l'aspro aspetto di una via cittadina antica, ricca di storia. Parecchi di noi, invece di ascoltare la guida, scrutano le vetrine, s'imprimono in mente le leccornie da acquistare al ritorno! La via è intitolata all'eroe quattrocentesco Bartolomeo Colleoni, il condottiero dalle tante battaglie vinte, soprattutto per la Serenissima, la Repubblica di Venezia, ma si era fatta una grande esperienza fin dalla giovane età al servizio di vari casati in Italia. Bergamo prima parte La qualità delle foto, si sa già, dipende dalla fotografa e dal mezzo, ma spero che mi venga perdonato...sono sempre molto emozionata, e convulsamente alla ricerca di fermare le immagini di queste mie fuggevoli visite, un po' avventurose! Cliccare su ciascuna immagine per vederne l'ingrandimento, grazie! Testo e foto ivanasetti Siamo all'altezza del Teat

CENTO/FE "CALICANTO" di MP BALBONI

Seguo volentieri il cammino di questo prezioso piccolo libro di MP Balboni, di cui ho parlato ancora! Non posso partecipare perché sono afflitta da un potente e cavernoso raffreddore, ma invito amiche dei dintorni ad andarci! Comune di Cento Assessorato alla Cultura Biblioteca Civica Patrimonio Studi HAPPY HOUR LETTERARIO un momento speciale per sorseggiare romanzi, poesia, arte e storia Venerdì 28 ottobre 2011 ore 18.30 presso il CAFFE' ITALIA, Corso Guercino, 30 - CENTO Presentazione del romanzo di Maria Pia Balboni "CALICANTO, il LIBRO di MIA MADRE" L'autrice verrà intervistata da Odilla Gallerani direttrice del mensile "Piazza Verdi". Marzia Braglia leggerà alcuni brani tratti dal romanzo.

PAGNOTTA BIANCA all'OLIO per necessità

Ho la testa un po' intontita con questo raffreddore potente che mi fa compagnia non desiderata in questi giorni! Non potevo però trascurare il mio livadòr nello stipetto a lui dedicato per fermentare. Potevo sottopormi alla  solita sudata per le duecento compressioni all'impasto, che devo fare per ottenere la mia pasta dura per la rosetta o la coppietta ritorta? No, mi verrebbe la febbre e il miopollicione non sarebbe ancora pronto a questa operazione-pane! Quindi si  cambia percorso! Testo e immagini ivanasetti Metto nella ciotola 650 g  di farina 0, con 2  cucchiaini di sale fino, 1 cucchiaino di zucchero, mezzo cucchiaino di lievito secco lidl! Mischio bene e inserisco il livador, 150 g, che è bello soffice e ancora mescolo bene! Mi preparo 400 ml di acqua, 50 ml di olio, gocce di limone che verso gradatamente dal bocchettone, e lascio impastare bene, avrò usato 370 ml di acqua! Spengo e lascio per un'ora la massa a lievitare nel robot (mai fatto, ma c'

CAKE CAROTA e MELA....tortina per la colazione!!!

Non sopporto il raffreddore, e cerco di distrarmi...andando in cucina! Un paio di cucchiai di nocciole macinate, rimanenza di non so quando, in freezer, e le mele nel portafrutta, in frigo una carota. Due uova ci sono, mi preparo quindi il piano di lavoro:  gli ingredienti, che poi integro con lo zucchero, dimenticato, e due cucchiai di rum fantasia, che mancano nella foto!  2   uova maxi 70  g  zucchero 60  g burro sciolto (meglio invece morbido da montare con lo zucchero, poi l'aggiuna delle uova! Risulterebbe più morbida) 120 g farina 00  mescolata a due cucchiaini di lievito per dolci, un pizzico di scorza di limone grattugiata 30   g di sfarinato di nocciola alternati con 50 ml di latte mezza mela grande golden delicious a dadini una carota grattugiata a julienne, precotta due minuti al MW a 700W due cucchiai di rum fantasia (si trova così, economico, per dolci!) Montare uova e zucchero, poi aggiungere il burro fuso e montare bene, poi aggiungere alternando

BERGAMO, una breve VISITA parte prima

BERGAMO ALTA e il fascino di una città sospesa nel tempo! Il mio breve incontro con la città, che non conoscevo! Le foschie che accompagnano le albe autunnali si stanno sfaldando, cedendo spazio all'azzurro. Percorriamo viale Vittorio Emanuele II e, salendo, scorgiamo sempre meglio il colle e la linea della Città Alta, Testo e foto ivanasetti  oltrepassiamo Porta Sant'Agostino, su cui vediamo il bassorilievo col leone simbolo di Venezia, l'evidente segno del lungo dominio della Repubblica di Venezia, 1428-1797. Affianchiamo a tratti la lunga cinta, ancora intatta, che circonda la Bergamo Alta, opera nel Cinquecento dei Veneziani, per rendere la città una fortezza. E pure il panorama della Bergamo Bassa è visibile in alcuni punti lungo il percorso. Io non faccio che fotografare, con difficoltà, naturalmente, visto che il pulman sale senza sostare! Con noi c'è pure la guida, che ha un ottimo modo di descrivere e spiegare le strutture che man mano inc