La PINZA, un dolce antico, che nelle nostre campagne rappresentava la variante ricca della brazadèla. o del balson...si utilizzava la confettura d'autunno, quella che sfruttava il mosto della pigiatura dell'uva per cuocere le varietà di frutta disponibile nel periodo...un grosso lavoro delle donne di casa, che si adoperavano per preparare i pezzetti di mele, pere, zucca, barbabietola, da mettere nel grande paiuolo di rame a cuocere lungamente nel mosto già ridotto , che era così il dolcificante-conservante di questo preparato profumato che chiamavamo "SAVOR". Pasta dolce da pinza: 400 g farina 00 mescolata a 3/4 di bustina di lievito per dolci 170 g zucchero semolato due uova maxi un pizzico di sale, scorza di limone grattugiata 110 g burro fuso, non caldo In una ciotola versare la farina, il lievito, la scorza e lo zucchero e mescolare con una forchetta, aggiungere le uova e batterle, poi incorporarle alla farina, aggi...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.