Pepe...un granello nella Storia Testo di ivanasetti Ogni volta che macino un velo di pepe sulla braciola grigliata, l'aroma pungente solletica le mie narici e risveglia tanti ricordi legati alla mia vita in campagna. Autunno inoltrato, tempo di macellazione del maiale, quindi tutte le famiglie contadine che possedevano il maiale facevano provvista per tempo di sacchi di sale e di buone quantità di spezie, per lo più pepe e noce moscata, che usavano per la concia, la salagione e conservazione delle carni prelibate. Prosciutti freschi interi che riposavano su tavoloni inclinati nei granai, e venivano accarezzati dalla fredda aria che penetrava pungente da finestroni aperti nella fredda stagione. in attesa della bella "pepata" sulla sua parte nuda. Nelle cucine enormi, con il fuoco sempre acceso nel focolare, si condivano le carni macinate in vario modo secondo antiche usanze tramandate da padre in figlio, e il sale, il pepe e la noce moscata avevano un ruolo principe ...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.