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Visualizzazione dei post con l'etichetta Strudel dolci

STRUDEL SETTEMBRINO di nonna ivana!

La voglia di fare lo strudel mi prende all'improvviso, nel vedermi attorno frutta fresca della nostra campagna. La frutta avvolta dalla sottile sfoglia dello strudel antico , come me lo ricordo io, ha un sapore dolce, ma anche un po' agro, arricchito dalle spezie, dal burro, dal pane o biscotto! Io non metto uvetta e la frutta secca la macino, proprio per ottenere solo un morbido composto che si scioglie in bocca! Testo e foto di ivanasetti! Il vassoio con gli ingredienti disponibili, peso solo la farina, che da duecento grammi sarà salita a 230, perché mi era scappato un po' acqua in più! Faccio subito il panetto, con la farina, un paio di cucchiai di olio e una fettina di burro, un pizzico di sale uno di bicarbonato e qualche goccia di limone, mescolo bene incorporando un uovo piccolo! Scaldo un tegame che capovolgo sopra il panetto! Preparo intanto la frutta: due mele, due pesche bianche, una pera, sette susine, una ventina di acini di uva da tavolo bianca,...

L'ultima ZUCCA: continua con .... il ROTOLO DOLCE del LUNEDI' ...

Non ho ancora usato metà zucca, che  pesava circa 4  kg...quindi ne ho ancora di ricette da strologare! Aspetto che il G. vada a fare il suo giro...così non mi viene a scocciare con il suo: "Stai sempre a cucinare...per fotografare!" Non sarà mica vero??? Va be', mi affretto a combinare le cose qui sul tavolo: rimanenze di uvetta, una decina di noci, 4 fette di zucca lessata ieri, che posso fare? Un rotolo, tipo strudel, ma strudel classico non sarà...che c'entra la zucca in uno strudel? Il G. ritorna dalla sua passeggiata che io ho già confezionato il mio rotolo personalizzato...che poi ho cotto e lasciato  intiepidire. Dopo cena ne ho tagliato una fettona, e l'ho portata al G. che si guardava la TV, metà a me e metà a lui...e non era per niente male...il G. era proprio ...senza parole!!! Colazioni e merende asicurate per almeno tre giorni... Avevo queste quattro fette, da cui ricavo 300  g  di polpa Penso di fare una pasta, fra la pasta matta e...

STRUDEL di SUSINE

Strudel stuzzicoso, sapore dolce-agro, l'avevo dimenticato nell'archivio Strudel di susine 250 g farina 00 30 ml olio 1 cucchiaio zucchero sale,buccia limone. Farcia 800 g susine da pulire (700 g netto) 5 biscotti frollini 3 fette biscottate 30 g mandorle (questi tre ingredienti vanno triturati nel tritatutto, a sfarinato grossolano 80 g zucchero semolato 1 cucchiaino misto spezie Burro per spennellare In una ciotola intridere la farina con olio e acqua normale, grattarvi la scorza di limone, formare un panetto morbido e tenerlo sotto a una scodella calda per il tempo che si appronta la farcia. Tagliare le susine a fettine abbastanza sottili. Tirare la sfoglia molto sottile, su di un telo, finché non è bello largo, possibilmente rettangolare. Spennellare tutta la superficie con burro morbido, distribuirvi sopra un po' del trito di biscotti, mandorle e fette biscottate, poi appoggiarvi le fettine di susine, di nuovo il trito, e...

SUSINE di stagione

Strudel di susine 250 g farina 00 30 ml olio 1 cucchiaio zucchero sale,buccia limone. Farcia 800 g susine da pulire (700 g netto) 5 biscotti frollini 3 fette biscottate 30 g mandorle (questi tre ingredienti vanno triturati nel tritatutto, a sfarinato grossolano 80 g zucchero semolato 1 cucchiaino misto spezie Burro per spennellare In una ciotola intridere la farina con olio e acqua normale, grattarvi la scorza di limone, formare un panetto morbido e tenerlo sotto a una scodella calda per il tempo che si appronta la farcia. Tagliare le susine a fettine abbastanza sottili. Tirare la sfoglia molto sottile, su di un telo, finché non è bello largo, possibilmente rettangolare. Spennellare tutta la superficie con burro morbido, distribuirvi sopra un po' del trito di biscotti, mandorle e fette biscottate, poi appoggiarvi le fettine di susine, di nuovo il trito, e spargervi anche lo zucchero, e una spruzzata di misto spezie o cannella a piacer...

Lo strudel alle ciliege di zia Irma

Da zia Irma mi aspetto sempre qualcosa...coi suoi 88 anni, mica è rimambita...ancora ricorda ricette di quando in tempi antidiluviani, ragazza ventenne, villeggiava da parenti in quel di Merano. Non manca quindi neppure lo strudel e questo, fatto tempo fa, è uno strudel alle ciliege. Ne ricordo ancora il sapore, insolito, l'ho immortalato con la digitale e ve lo proprongo!!!

STRUDEL DEL RICORDO

Struttura in muratura di servizio: porcile, pollaio, conigliera e varie...e forno con portichetto di una azienda agricola bolognese Cucina economica..in disuso Tavolo quadrato allungabile, campagna Bolognese, anni Quaranta Strudel...del ricordo Non so come intitolare questo racconto, che si sgrana da un remoto passato. Ultimo anno di guerra, almeno credo, non ho più mia madre o zii cui chiedere, mio padre poi era prigioniero in Germania, lontano, mia sorella era più piccola di me. Regnava senz'altro caos e sofferenza, qui al nord continuava la guerra, tedeschi ancora occupanti, partigiani nascosti negli Appennini, popolazione indifesa, impoverita, disperata. Abitavamo in campagna, in zona non di traffico importante, in casa mia c'erano solo mia madre, una prozia, mia sorellina ed io. Ricordo che ospitammo dei lontani parenti, la cui casa, che era abbastanza vicina alla ferrovia Bologna-Verona, era stata distrutta dalle bombe. Un giorno comparve davanti a casa ...

Strudel albicocche ricotta e lino

Pasta strudel semplice: 230 g farina 00 40 g olio mais poche gocce di limone un pizzico di sale un cucchiaino di zucchero...acqua per avere un impasto morbido. Ripieno: 500 g albicocche 350 g ricotta vaccina 120 g uvetta 2 cucchiai di semi di lino da coltura biologica 150 ml latte 2 + 1 tuorli di uovo 80 g zucchero 1 cucchiaio succo di limone un pizzico noce moscata e sale Burro per spennellare la sfoglia Portare a ebollizione i semi di lino in un tegamino con il latte. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Diventa una pappa densa. Impastare la farina setacciata, olio, sale e zucchero, gocce di limone e acqua, fino ad avere una massa morbida e liscia. Far riposare sotto una pentola precedentemente scaldata con acqua bollente ed asciugata. Lavare l'uvetta, poi lasciarla in infusione con due cucchiai di liquore (all'albicocca o amaretto). Lavare e tagliare a fettine le albicocche. In una ciotola montare la ricotta con 2 tuorli di uovo, lo zucchero, poi aggiungere l'uvett...