Io vado a curiosare negli eventi proprio nelle ore convulse dei preparativi, poi è come se mi disinteressassi, lascio agli altri il concludere, il vivere fino in fondo, il gioire dell'attimo del compimento di un sogno, di una passione esaudita...quando la parabola raggiunge il suo slancio massimo...poi declina Si deve smontare l'apparato della festa... la stanchezza, il senso, forse, della vanità delle cose, allontana nel passato le nostre azioni. Restano le sedie impilate, i teloni raccolti, le cartacce e i rimasugli, i sacchi e i cartoni di pattume...le auto d'epoca sono sparite, le sfilate sono un ricordo...i sorrisi sono sfiniti! Le immagini sono raccolte nella mia cartella, le faccio scorrere sul monitor, sorrido alle pettinature cotonate, ai visi entusiasti, una certa tristezza mi invade....la musica si è spenta...anche per Lori, Antonia, Fiorenza, Martina, Lucia, Mirella....per i fans del Motoclub, per i commercianti che esponevano, ciascuno le sue, testimonianze ...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.