Il tempo scorre su di noi lenendo le ferite... Improvvisamente un sisma scardinò le nostre certezze, sconvolse la nostra tranquillità, sentendoci solo pochi attimi prima protetti, immuni, inattaccabili. Dimentichiamo, ma poi nella giornata, se ci muoviamo dal nostro guscio, troviamo i segni, le testimonianze, la rassegnazione, ma anche la disperazione! Un elicottero, una sirena, un accorrere di mezzi dei Vigili del Fuoco, una transenna, le crepe nei muri, le opere già in corso per riparare, abbattere, mettere in sicurezza...tutto ti richiama alla mente il disagio di tanta popolazione, ancora, quella meno fortunata di noi! Siamo colpiti per la dislocazione dei servizi basilari per la comunità, come Ospedale, Amministrazione Comunale, Biblioteca, Caserma dei carabinieri, Teatro, Caffè e Bar, librerie, edicole, negozi tipici, uffici...soprattutto siamo amareggiati dalla situazione degli edifici scolastici, dove è pressante una soluzione provvisoria ma efficiente per l'inizio del...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.