Colgo l'occasione in un post con una ricetta antica, che mi rasserena in questi giorni difficili, per salutare amici vicini e lontani, le carissime amiche affezionate da paesi stranieri, i visitatori silenti, ma frequenti che mi seguono, e ringrazio coloro che stanno partecipando col pensiero e il cuore alla nostra tragedia Il cibo che un paio di volta la settimana costituiva la cena più prelibata era il pollodel cortile, poverino, fatto in padella, con il sughino da tocciare... Prima di andare in campagna nella stagione bella, dalla piena estate all'autunno inoltrato, quando c'era il massimo dell'impegno sui campi, il babbo "tirava il collo" al galletto dell'annata, quello appunto destinato al nutrimento nostro, dalle carni saporite, non coriacee ( a parlarne adesso mi viene anche un po' di pena per quei sacrifici...ma la vita era quella, naturale e accettata), così la nonna, sostituita in casa mia da una zia anziana, lo metteva in opera...dopo av...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.