Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta gramolatura

BRAZADELA...IL DOLCE ANTICO delle nostre famiglie!

E' davvero un dolce che appartiene al patrimonio, semplice, delle famiglie rurali e non solo del Bolognese. Lo si fa quando si ha voglia, la ricetta è plurisecolare. Oggigiorno non è più quel lusso che rappresentava la "ciambella dura", così era chiamata, quando veniva cucinata solo per le domeniche speciali o per le grandi feste! Nel vicinato non esistevano molti forni, quindi in prossimità delle ricorrenze festive a casa nostra c'era la giornata del forno! Cominciavano già nelle ore prima dell'alba con l'impasto e la gramolatura del pane, che dalla cantina dove si trovava la "grama" faceva vibrare sordamente le pareti con la battuta della pesante asta, o direi trave, che si abbatteva sul "pastone". La "grama" oggi: serve come "portaoggetti", qui vediamo vasi di amarena e di nocino, in giugno-luglio. L'aia, dopo la cottura del pane, si riempiva di vicine che arrivavano con le "ruole" o con l...

SOVRACOSCE POLLO in GRAMOLATA!

Questa preparazione mi è famigliare fin da quando i miei figli erano piccoli e dovevo "indorare" piatti solitamente poco appetibili: trasformando il tacchino, il pollo e il coniglio, in un piatto camufatto, simpatico! Stavolta, all'insegna dell'austerity, il G. ha portato a casa tre sovracosce di gallinaccio In genere sono avvolte dalla loro pelle molto grassa, che io tolgo completamente, l'infarinatura protegge le fibre. Taglio in pezzi non troppo grandi e se possibile regolari, lascio in marinatura in poca acqua e succo di limone per una mezz'ora, asciugo bene e .... Testo e foto di ivanasetti infarino i pezzi, li faccio rosolare in olio/burro in un largo tegame antiaderente Quando sono rosolati verso del vino bianco, lascio appena sfumare, aggiungo sale e pepe, a volte anche solo dado per brodo, aggiungo acqua calda e, coperto, lascio cuoocere, a seconda delle carni, per quaranta minuti circa. Si può fare anche la sera prima, come ho fatt...