La giornata della FESTA dei FIORI ha avuto un inizio sotto tono, perché il sole non era comparso la mattina, una leggera nebbia umida rattristava la piazza! Poi si è levato una specie di Borino, che ha spazzato quasi del tutto il malumore del tempo! Gli espositori non si sono intimoriti e hanno occupato gli spazi loro assegnati con vasi di fiori, di piante da fiore e da frutto Il nostro Marcello Malpighi dal suo piedistallo rimane imperturbabile, nella lettura del suo libro, Nel parlare popolare si sente spesso, per qualcuno che bighellona ozioso in piazza: "Aspetta che Malpighi volti pagina!" Non mancano i vasi dei Marocchini, dalle fogge esotiche gli artigiani del ferro battuto l'artigiano del cuoio, che già vidi l'anno scorso..stava preparandosi per sedere sul panchetto a lavorare e i pittori dilettanti la coltivatrice di Samone, una frazioncina di Guiglia Mo, che incontro spesso e mi fa ricordare una giornata incantev...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.