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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

30 GENNAIO 2008---31 GENNAIO 2010

"oltre la siepe"


Non nevicava, forse, due anni fa, allorché, nel silenzio della notte, inviai il mio primo post, "creando", come suggerisce "Blogger", un blog, incosciente della mia imbranataggine informatica!
...anni di sconclusionata attività amatoriale, spaziando qua e là negli argomenti, toccandoli, senza approfondire...mi mancherebbe il tempo...

Come premesso nella presentazione del "cucinario di nonna ivana", ho testimoniato il mio cucinare, sempre adeguato a me, alla mia visione minimal, casalinga, o meglio campagnola, data la mia origine!

Sono grata ai visitatori, soprattutto agli amici virtuali che si sono avvicinati, che spero abbiano ricevuto un po' di serenità...questo lo scopo mio!
Ringrazio anche i silenti lettori, che passano di qua, si soffermano...che ritornano:
ringrazio anche i curiosi, che danno una fuggevole occhiata...

Insomma sono contenta del mio angolo messo su alla buona, che spero rimanga tale...ma soprattutto che la mia …

CIMA di RAPA e BROCCOLI

E' stagione di questi ortaggi verdi che hanno proprietà eccellenti per la nostra salute, mi piace giocarci sempre in modo semplice, con varianti, abbinandoli a salumi nostrani, per renderli graditi anche a chi non è avvezzo a queste verdure tipiche del sud




Un mazzo di cima di rapa, da mezzo kg, tolte le parti più dure, va lessatobrevemente in acqua bollente, scolato bene e strizzato.
200 g malloreddus
70 g mortadella
tre spicchi di aglio,sale, pepe
4 cucchiai di olio


Ho tagliato la cima di rapa e l'ho stufata in padella con aglio e olio evo, ho aggiunto la mortadella a dadini solo quando anche la pasta era cotta al dente.



Insaporire la pasta in padella per un paio di minuti e impiattare.
Formaggio a piacere



Il G. ha preparato un altro piatto:
150 mezze penne coop
un pugno di cime di rapa prelessate
2 spicchi aglio
olio, sale, pepe, qualche goccia di limone
asiago



BROCCOLO, PAPATE, PROSCIUTTO, FORMAGGIO

Un broccolo pugliese da 500 g, nettato, sbollentato
2 patate circa 200 g a fette
6…

DAIKON...pasticcio uno e ...due!!!!!

PASTICCIO DAIKON: con besciamella, mortadella ed edam a dadini, parmigiano e pane grattugiato. In forno per 20 min. a 180°C


Il Daikon dopo essere stato raschiato e tagliato a fette di mezzo cm, va cotto in acqua e latte per un quarto d'ora, unendo pepe in grani. Scolare e asciugare con carta da cucina




Fare tre strati, spolverando fondo e in mezzo anche con pane e formaggio parmigiano grattugiato




PASTICCIO DAIKON vegetariano:
ragù finto di: olio, cipolla, sedano e polpa pomodoro e molto parmigiano grattugiato e burro per rifinire.
Fare tre strati, e cuocere per 20 min a 180°C.




SERENO SARA'??????

rosso di sera...bel tempo si spera!

Questo era il tramonto di ieri!



Per un momento di serenità!!!






GIORNO della MEMORIA...nella mia memoria

http://www.fondazionevillaemma.org/


Non posso nascondere la mia sempre rinnovata commozione e la riflessione in occasione di questa giornata!
Il mio pensiero va ai luoghi in Europa che sono ineluttabilmente legati all'Olocausto, per la loro diretta attinenza con le azioni di sterminio...che conosco solo dalle immagini, ma che risuonano dentro di me soprattutto per le decina di libri che fin dalla mia giovinezza ho sempre letto con grandissima attenzione.

Esistono simboli della memoria anche accanto a noi, che magari dovremmo saper conoscere, sui quali riflettere.

Alcuni anni fa mi trovavo per una delle solite camminate della domenica, nei pressi di Carpi, a Fossoli...una mia amica ed io, che non avevamo mai visto quel posto, con improvvisa decisione ci staccammo dalla fila di podisti e con emozione ci avvicinammo al modesto cancello e aspettammo l'ora di apertura...anzi il custode arrivò in anticipo e, sorpreso, ci fece entrare nel Campo di Fossoli!
Nessun altro ci aveva seguito,…

DAIKON, Raphanus sativus L, Daikon Radish, Daikon o Japanischer Rettich, Radis Chinois.

Questo ortaggio poco conosciuto, che da non molto compare su qualche banco di erbivendoli, mi ha incuriosito e un paio di anni fa ne feci la conoscenza ravvicinata.
Preparai allora alcune ricette, con daikon a crudo e anche cotto e ne gradii il sapore.
Oggi sono passata da Antonio, un fruttivendolo del mercato del martedì, penso l'unico fra quelli che ci sono, che espone il Daikon. Mi soffermo volentieri anche solo a curiosare, perché oltre alla diligenza e all'ordine con cui sono disposte le varie cassette di frutta e verdure, scopro qualità nuove, spesso poco conosciute da noi, in quanto vengono da regioni meridionali...Antonio è infatti siciliano e propone proprio buona parte delle eccellenze di quelle terre.

Parte delle verdure che ho acquistato da Antonio: broccoli, cima di rapa, radicchio, finocchi, olive nere....


PASTICCIO di DAIKON al forno
INSALATA mista DAIKON e yoghurt




Il Daikon appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, genere Raphanus, ed è un ortaggio invernale.
Ha…

GARGANELLI al RAGU' misto manzo e regaglie

Dal pranzo di domenica....avevo una grossa faraona di campagna...e dalle sue regaglie ho combinato anche un ragù per questi garganelli!!!






Un ragù antico delle nostre campagne.

500 g garganelli (maccheroncini al pettine) paglia e fieno, pasta all'uovo secca coop

350 g macinato di manzo scelto
150 g durello e cuore di faraona con aderenze
80 g carota
100 g sedano
70 g cipolla
mezzo bicchiere Lambrusco
250 g polpa fine pomodoro coop
olio extravergine oliva
sale e pepe


Tritare gli odori e farli stufare dolcemente nell'olio, aggiungere il macinato e le regaglie tagliate a coltello in dadini, con grasso aderente, è importante.
Rosolare bene le carni, versare il vino e lasciare sfumare, salare e macinarvi sopra un po' di pepe nero.
Versare il pomodoro e acqua calda a coprire.
Continuare la cottura lenta, per almeno 2 ore, stando attenti all'umidità, poi asciugare.
Portare a bollore acqua salata, cuocere per 7 minuti la pasta, scolare bene.
Mettere parte del r…

TAGLIATELLE RADICCHIO ROSSO E PROSCIUTTO

Ancora radicchio rosso dall'orto di Anna, ma ormai sono finiti!







300 g radicchio rosso tipo Chioggia
130 g cipolla tritata
100 g prosciutto crudo a listerelle (magro e grasso)
olio evo, sale e pepe

400 g tagliatelle larghe all'uovo, fresche
Parmigiano

Stufare la cipolla in padella con l'olio, aggiungere il radicchio, sale e pepe, coprire con coperchio di vetro, a sigillare bene le verdure, per circa altri 15 minuti.
Prima che siano lessate le tagliatelle, aggiungere il prosciutto, fare insaporire, un paio di minuti.
Le tagliatelle hanno veloce cottura, si scolano appena vengono a galla!
Scolare bene e fare insaporire nella padella, velocemente, senza aggiungere acqua, che rovinerebbe le tagliatelle, serve solo il grasso del condimento!
Parmigiano!

SEMOLA - DAY......

Devo finire entro il mese la semola di grano duro grossa che mi hanno regalato!
Sto utilizzandola a modo mio, chissà se è poi ortodosso...



ci ho cotto una polenta, da cui ho fatto un piatto vegetariano, con una peperonata e formaggio asiago



che pure il G. ha gustato!!!!


L'avanzo? Era ancora parecchio!!!!
Per oggi ho fatto il pasticcio al forno, con parecchio ragù bolognese e parmigiano reggiano




Ho pensato alle FRITTELLE con l'ANIMA della nostra tradizione rurale per Carnevale
Avevo proprio della salsiccia passita di Ravenna, che ho inserito, mentre friggevo con strutto, nella frittela!


Davvero gustosa!!!

CIAMBELLA con NOCI e FARINA di CASTAGNE

Ciambella con noci e farina di castagne

Ero partita per fare una brazadèla per la colazione, perché abbiamo già esaurito le scorte di biscotteria, raviole dolci, panoni e varie che avevo fatto a Natale...siccome non amiamo comprare roba dolce, mi son messa in cucina...solo che dall'idea di una brazadela, sono arrivata a una ciambella un po' diversa...
Farina 00, farina di castagne, noci, buccia di arancia...e la ciambella acquista colori e profumi adatti alla stagione fredda...








5 cucchiai farina 00
2 cucchiai farina di castagne
Una decina di noci
2 uova grandi con tuorlo e albume separati
5 cucchiai di zucchero
mezza bustina di lievito in polvere
 50 g burro sciolto
50 ml latte freddo
noce moscata
scorza di arancia grattugiata
zucchero a velo

Setacciare le farine con il lievito.
Montare in una ciotola i due albumi, con un pizzico di sale, quando sono quasi montati mescolarvi un cucchiaio di zucchero.
Montare i tuorli con lo zucchero,  e quando è montato aggiungere…

PRESEPIO ARTISTICO CASUMARO di Cento FE

PRESEPE ARTISTICO di CASUMARO/FE

Il Presepio è visitabile dal 25 dicembre al 31 gennaio 2010 con i seguenti orari di visita:
Festivi dalle 9:00 alle 12:00 - dalle 14:30 alle 19:00
Feriali dalle 10:00 alle 12:00 - dalle 15:00 alle 18:00


Testo e immagini di ivanasetti

Desideravo da tempo tornare a Casumaro, da decenni nominata la Città della Lumaca. Avevo avuto due esperienze contrastanti, ma interessanti e gradite.
La lumaca era tabù per me, la collegavo a un animaletto che compariva nel giardino a primavera, e a una certa avversione che sentivo nei suoi confronti: poi, due anni fa, con la prima visita alla Sagra della Lumaca, ruppi il ghiaccio e per due anni di seguito ho gustato una completa cena a base di lumache...ma il G. non ha mai ceduto e ha mangiato carne!
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Lo scorso agosto avevo visitato la Chiesa di San Lorenzo di Casumaro e avevo incontrato per la prima volta Don Alfredo.
Mi aveva entusiasticamente parlato delle scoperte delle importanti opere della Chiesa , delle ristrutturazio…