domenica 10 gennaio 2010

TRECCIA DOMENICALE, mein SONTAGSBROT

Sempre con il mio pizzico di follia, ieri sera ho imbastito la mia treccia dei quasi cinquant'anni dall'approccio degli anni Sessanta in terra elvetica!
E' veramente il pane della festa, appagante, delizioso, dal leggero gusto dolce, e dalla finezza del burro e del latte





Mi mancava la farina 0 che occorreva, avevo poca farina 00 e farina di farro, non avevo papavero, ma sesamo...ma è risultato morbido, con la crosta croccantina, e un sapore gradevolissimo!

400 g farina 00
130 g farina di farro
40 g burro sciolto in
200 ml latte
1 uovo
1 cucchiaio zucchero semolato
1 bustina lievito birra secco MF
2 cucchiaini di sale


Miscelare brevemente nella ciotola del Robot b...700 farina, lievito, zucchero, sale; lasciando in funzione il robot versare l'uovo intero dal bocchettone e il latte con il burro sciolto in esso, finchè non incorda alla parete.
Lavorare sul tagliere per rendere morbida la pasta, fare una palla, incidere a croce e fare lievitare fino al raddoppio del volume, in una cucina calda ha impiegato 50 minuti.



Lavorarlo brevemente, per togliere il gonfiore, fare tre bastoni uguali e intrecciarli alla meno peggio!


Sistemare in teglia con carta da forno, spennellare con miscuglio di acqua e olio (si dovrebbe fare con il rosso d'uovo, ma diventa sempre troppo scuro in cottura!), cospargere di sesamo...


Lasciare a riposo mezz'ora, mettere in forno già caldo a 190°C ventilato per 10 minuti, quindi abbassare a 150-155°C per ancora 25-30 minuti


4 commenti:

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

i'm pretty sure i can smell it through my computer! ha ha ha now if i could only taste it!

still cold here, and dreary, no sunshine for me. what about you? enjoy your sunday my friend.

smiles, bee
xoxoxoxoxoxoxo

ivana ha detto...

Ciao cara Bee!

Tired but happy!!!
The sun shines, it's not so cold!!!
I hope i can go for a walk now, before it's dark!!!!

Hugs!!!
No Canasta day?

xoxoxoxoxo

Emanuela ha detto...

Ciao Ivana davvero ottima ricetta! l'ho impastata in pausa pranzo e l'ho tirata alla sera ed è venuto uno spettacolo...l'unico accorgimento diverso che ho fatto è stato quello di far lievitare il tutto dentro una un recipiente coperto da un canovaccio e tutto chiuso dentro una borsa di plastica....anche con la pizza faccio così ed i risultati sono sorprendenti una pizza casalinga più buona no l'ho mai sentita ed ora anche il pane!! grazie mille
un super abbraccio!
E.

ivana ha detto...

Ciao Emanuela!!!

Brava, ma forse non ha la mollica come dovrebbe avere questo tipo di pane, che non necessita lievitazioni prolungate...è come un dolce, ad ogni modo la bontà sarà garantita ugualmente!

Grazie e complimenti!!!!

Ciao!!!