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Visualizzazione dei post con l'etichetta India

INDIA...viaggiando in treno...ELENA

 La giornata qui in pianura  è rigida...la galaverna copre i tetti con un lattiginoso strato, che man mano si scurisce, sciogliendosi al sole.  I prati e le siepi sono pure prigionieri in questo abbraccio gelido Noi siamo al caldo nelle nostre case, protetti da freddo, disagi, sofferenza! Rileggo la mail di Elena, che settimanalmente invia dall'India...e sempre mi colpisce il coraggio con cui spesso sola, affronta il suo impegno, coscienziosamente, con onestà! "In questi mesi ho viaggiato molto spesso in treno per Mumbai e non solo, mi sono spinta a nord, nello stato del Gujarat, ed a sud, fino a Goa. Ho imparato a viaggiare da sola, a riconoscere le fermate e ad interpretare le scritte nelle stazioni per leggere le destinazioni. Viaggiare in treno in India è un ottimo modo per imparare qualcosa di questo straordinario Paese e un po’ di cultura del suo popolo, perchè il treno è come un villaggio in movimento, una prosecuzione della vita quotidiana delle per...

ELENA...dall' INDIA 2011

Ricevo settimanalmente la mail di Elena...penso che sia un dovere mostrare questa testimonianza, fatta con grande dedizione e coscienza! Buon lavoro Elena!!! "Il 10 gennaio, il giorno del mio compleanno, sono arrivata a Dakor, nello Stato del Gujarat, ed e’ bastato poco per innamorarmi di questo posto e della sua gente. Qui la maggioranza delle persone vive in villaggi rurali sperduti tra i campi coltivati e fitta vegetazione, le case sono fatte di paglia e sterco, riscaldate dalla presenza dei vitelli che dormono accanto ai bambini. La vita scorre lenta e faticosa, lungo le strade i cammelli trainano carretti carichi di merce, le donne indossano lunghe gonne ricamate su cui brillano piccoli specchi. A meta’ gennaio il vento cambia direzione, ed i ragazzi festeggiano con una lunga notte di aquiloni che creano una barriera colorata nell’aria. In Gujarat e’ nato il Mahatma Gandhi, che fedele alla propria eredita’ indiana ha saputo mostrare al mondo come ritrovare la “g...

BUON COMPLEANNO ELENA! .... Il SUO NATALE in INDIA

Elena ci manda ogni settimana la relazione sulla sua esperienza,  oggi è il suo  COMPLEANNO e io le auguro ogni bene. Traggo sempre dal suo racconto tanto stimolo a credere nel bene!!!  "La mattina di Natale la preghiera induista risuonava all’alba lungo la via come una cantilena mistica, mentre poco prima il muezzin islamico aveva richiamato i fedeli per la prima preghiera della giornata. Nella casa famiglia di Kopar tutto era pronto per la festa delle bimbe di Anmol, induiste e musulmane. La sera prima, per la vigilia di Natale, ero nel convento di Wadala, accolta come sempre dalle suore con sincero affetto. Siamo andate tutte insieme alla messa di mezzanotte, e lungo la strada del ritorno abbiamo camminato di fianco agli abitanti dello slum che dormono per strada, con le vacche ed i capretti. Dopo la messa abbiamo festeggiato il Natale scambiandoci i regali, e sulla tavola apparecchiata a festa c’era anche un dolce mandato da un signore musulmano che ogni...

NATALE 2010...è proprio arrivato!

  E io sono stanca ma contenta...aspetto tutta la famiglia per la cena della Vigilia, come è abitudine da sempre! Sono a buon punto con il cibo, meno male...spero che sia gradito! Non faccio sforzi per prepare cose eleganti o strane, ma mi attengo alla tradizione nostra, con qualche concessione alla mia voglia di variare!  Oggi finalmente ho aggiunto le mie piccole cose all'uncinetto come decorazione all'albero! Ho risistemato il presepe, per fare atmosfera natalizia nell'angolo pranzo.  Non ho decorato la casa... mi sento meglio a stare sottotono! A volte penso, come sia esagerato dare a questa festa tanta euforia, magnificenza, quando lo scopo è poco attinente al significato del Natale! Per questo preferisco oggi riportare delle frasi di Elena: " ... La discarica di Nuova Mumbai e' una montagna di rifiuti colorata ed informe che aumenta ogni giorno. Tutta l'area della discarica e' recintata, l'accesso e' consentito solo ai m...

DALL'INDIA con AMORE...ELENA da MUMBAI

NATALE 2010...ATTESA Mumbai,  dic. 2010 "Non ho mai capito perche’ le persone straordinarie appaiono estremamente semplici ed umili, mentre quelle che si atteggiano da supereroi di solito sono pure nullita’. Sister Joanna e’ il cuore e l’anima di Anmol, da lei e’ partito tutto, con lei hanno vissuto per anni le ragazze di strada che ha accolto, e grazie alla solidita’ della sua intelligenza il progetto e’ stato plasmato e sviluppato fino a diventare cio’ che e’ oggi. Da oltre 10 anni si occupa di bambine di strada: ha cominciato andando a parlare con le famiglie che vivono sui marciapiedi, con i bambini che raccolgono i rifiuti; poi ha fatto scuola di strada per questi bambini, andando alla sera negli slum per insegnare loro a leggere e scrivere quando tornavano dal lavoro; ha creato una casa famiglia per ragazze di strada dove non c’era nulla, ed e’ stata per anni ogni giorno accanto a chi non aveva nessun altro. Eppure a guardarla e’ una donna bella ma semplicissi...

il CORAGGIO dell' AMORE...Mumbai 2.12.2010 da ELENA

Ricevo da Elena tutti i giovedì la mail sulla sua esperienza a Mumbai...sono lettere emozionanti che colpiscono, che smuovono dei macigni nei nostri cuori! "...Oggi mi hanno dato tra le braccia un bimbo di appena 15 giorni. Dormiva ed era bellissimo. Ero arrivata da poco nello slum della stazione Dadar di Wadala, accompagnata da Sister Moksha, ed una bimba dello slum mi ha guidato tra le tende per farmi vedere dove vive. Sua sorella aveva da poco partorito e mi ha dato in braccio il suo nipotino. Il bimbo non ha ancora un nome e mi hanno chiesto di dargliene uno, dopo giorni di lavoro all’ufficio delle adozioni a distanza ormai conosco tanti nomi indiani, ed ho detto “Akash”, che significa cielo. Se avessi saputo come si dice miracolo, vita o speranza, forse avrei scelto uno di quei nomi. Akash non sa ancora di essere gia’ un sopravvissuto, nato in uno dei tanti slum di Mumbai, luoghi molto piu’ poveri e disperati dello slum in cui ero stata giorni fa. Qui non ci sono case...

Un SORRISO dall' INDIA---ELENA part I

MUMBAI,  nov 2010 "Stavolta sono sola, inviata speciale per raccontare storie di Donne (e non me ne voglia Alessandro, che di molte di queste storie e’ il complice), che svuotano un mare di miseria e disperazione con il cucchiaio della speranza, unico dono che si puo’ onestamente fare alle figlie dell’India. Cerchero’ di essere il tramite della loro voce, di fare eco alle loro parole e raccontero’ le loro storie da spettatrice privilegiata (e molto invidiata!). Sono atterrata a Mumbai la notte di giovedi’ 11, e la prima cosa che mi ha colpito e mi ha fatto sorridere e’ l’odore di India che ho sentito gia’ all’aeroporto. Odore che mi ha ricordato quello che ero abituata a sentire in Asia, ma completamente diverso, l’odore dell’India."........................................... Elena è finalmente rientrata nel suo mondo ideale, di paladina dell'altruismo, della speranza, dell'illusione, forse! E la mail settimanale verso amici e parenti in I...