Papazèn come ricordo che fossero ai miei tempi, più di mezzo secolo fa...quando la castagna e i suoi derivati erano abbastanza conosciuti e utilizzati in cucina.. Oggi non si fanno più queste cose in casa, ma si possono trovare alle sagre o nelle feste, soprattutto autunnali-invernali, per l'iniziativa di vecchi volontari in vena di nostalgia, ma anche per la curiosità di giovani, che provano interesse per i cibi e le preparazioni del passato. Spesso rimango un po' sconcertata dalle realizzazioni che vedo sui tavoli delle sagre, perché non sempre corrispondono alle forme, ai sapori di un tempo. Comprensibile, perché nel lungo lasso di tempo di abbandono di queste usanze, se ne sono perse le connotazioni. Esisteva sempre la versione dei poveri accanto alla versione dei ricchi, di moltissime preparazioni. In ricettari o meglio cucinari antichi c'era sempre questa distinzione, ad es. pancotto dei poveri e pancotto dei ricchi, quaresima dei poveri, quaresima dei ric...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.