Come accennavo ieri, quando si vive in campagna l'estate è una profusione di frutti degli orti e delle piante...le pere nella cassetta in cantina stanno maturando quasi tutte contemporaneamente, quindi oggi mi sono affannata in cucina a smaltire pere e melanzane, combinando per il mezzogiorno un primo con melanzane e prosciutto crudo, melanzane a pizzette a cena...e lo strudel per dolce, che ...è già sparito! Lo strudel è il dolce foresto più antico nella mia memoria, perché diverso dalla brazadela, la quale in tempo di guerra potevamo avere sulla tavola solo per la fiera di luglio, a Pasqua e a Natale. Ne ho parlato diffusamente, una storia-memoria che è rimasta dentro di me. Come il solito mi accingo a combinare gli ingredienti, senza premunirmi di una ricetta predefinita, ma della macchina fotografica, poi tutto viene da sé, la ricetta la scrivo dopo, a volte molto "dopo", tanto da dimenticarmene...stavolta qualcosa mi è rimasto in mente: Testo e immagini di iva...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.