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STRUDEL DI PERE, CON PASTA SPECIALE...E UN DUETTO DI MELANZANE

Come accennavo ieri, quando si vive in campagna l'estate è una profusione di frutti degli orti e delle piante...le pere nella cassetta in cantina stanno maturando quasi tutte contemporaneamente, quindi oggi mi sono affannata  in cucina a smaltire pere e melanzane, combinando  per il mezzogiorno un primo con melanzane e prosciutto crudo, melanzane a pizzette a cena...e lo strudel per dolce, che ...è già sparito! Lo strudel è il dolce foresto più antico nella mia memoria, perché diverso dalla brazadela, la quale in tempo di guerra potevamo avere sulla tavola solo per la fiera di luglio, a Pasqua e a Natale. Ne ho parlato diffusamente, una storia-memoria che è rimasta dentro di me. Come il solito mi accingo a  combinare gli ingredienti, senza premunirmi di una ricetta predefinita, ma della macchina fotografica, poi tutto viene da sé, la ricetta la scrivo dopo, a volte molto "dopo", tanto da dimenticarmene...stavolta qualcosa mi è rimasto in mente: Testo e immagini di iva...

IL MIO STRUDEL DI MELE...con la memoria del passato

Lo strudel è, come ho già scritto in vecchi post del blog, una antica memoria del tempo di guerra, ero bambina, non capivo che cos'era la guerra, se non che in casa eravamo solo quattro  donne, ovvero mia madre, la zia di mio padre, mia sorella due anni meno di me ed io! Erano tempi molto duri e diffici, quando il capo di famiglia da anni era in guerra, e la campagna andava in malora perché mancava mano d'opera, il garzone fisso, e gli stagionali non ce li potevamo più permettere I rischi dei bombardamenti  erano per noi piccoline quasi avventure fiabesche, per quella fuga improvvisa al rifugio scavato lungo un fosso, trovarsi stretti con altri vicini in quella tana dall'odore pungente di terra scavata e di erba...immobili e e silenziosi nel buio di quel tunnel...guai avere luci, lumiere a petrolio o all'acetilene...  Forse era l'ultimo inverno prima della fine della guerra che arrivò da noi, di passaggio, forse per ottenere provvisori documenti per poter prosegu...

STRUDEL di RICOTTA, MELE, ALBICOCCHE e le TRECCE di PANE

Ho lavorato parecchio nei pomeriggi in cucina, ma dimenticando di prendere appunti nel mio quadernone, spesso non ricordo gli  ingredienti,  non sempre faccio le foto a tutti i passaggi importanti, perché scordo di fotografare, o ho le mani molto impasticciate! Il pane soprattutto: ho fatto delle trecce, circa un kg! Poi sono andata anch'io a fare la spesa, quindi ho fatto riserva di broccoli, finocchio, verza, carciofi, nasello, salsiccia per grigliata, ormai è bella stagione e pensiamo alle mangiate all'aperto, speriamo che Pasqua sia un bel periodo primaverile! Mi è venuta voglia di uno strudel, ho della ricotta fresca, le mele e le famose albicocche secche sotto spirito, che devo finire! Prima di tutto l'impasto, stavolta ho proceduto così: 180  g  di farina,  40 g  burro sciolto,  1  cucchiaio di zucchero,  1  uovo, un cucchiaino di aceto bianco, un pizzico di sale e  acqua q.b. Ho impastatato nella terrina, ho fat...