Dai piccoli avanzi di pasta brisée che avevo in freezer ho preparato sia una crostata che un erbazzone, o torta salata chiusa, che anticamente veniva cotto in piccoli formati in padella, o sulla piastra, o nella versione più moderna come crostate salate. Anticamente la pasta era molto povera, appena condita con strutto, e poi spalmata di lardo in superficie, per rendere frollo lo strato di pasta! Io utilizzo la pasta brisée, ma pure la pasta povera, ovvero all'uso antico con un po' d'olio d'oliva, lasciando riposare l'impasto, senza l'uso di lievitanti, ma solo un po' di aceto o limone, poi stendendola molto sottile! Avevo due cubotti di spinaci surgelati e un mazzo di bietole fresche, di cui ho utilizzato solo la parte verde! Per completare il tutto: prosciutto che sta per finire, quindi il gambuccio, che è sempre saporito, parmigiano e uova, ingredienti che, rimasti dalle feste, mi stavano quasi scadendo! Così ho svuotato man mano il frigo! Testo e im...
Un tramonto con le sue luci ed ombre, una nonna che sempre più lentamente scrive, risponde, raccoglie ricette,racconti, immagini...fino a quando si potrà.