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Visualizzazione dei post con l'etichetta Cucina bolognese

PINZA, UN DOLCE TRADIZIONALE...CON CONFETTURA DI POMODORI VERDI!

La PINZA, un dolce antico, che nelle nostre campagne rappresentava la variante ricca della brazadèla. o del balson...si utilizzava la confettura d'autunno, quella che sfruttava il mosto della pigiatura dell'uva per cuocere le varietà di frutta disponibile nel periodo...un grosso lavoro delle donne di casa, che si adoperavano per  preparare i pezzetti di mele, pere, zucca, barbabietola, da mettere nel grande paiuolo di rame a cuocere lungamente nel mosto già ridotto , che era così il dolcificante-conservante di questo preparato profumato che chiamavamo "SAVOR". Pasta dolce da pinza: 400   g  farina 00 mescolata a 3/4 di bustina di lievito per dolci 170   g  zucchero semolato due uova maxi un pizzico di sale, scorza di limone grattugiata 110   g  burro fuso, non caldo In una ciotola versare la farina, il lievito, la scorza e lo zucchero e mescolare con una forchetta, aggiungere le uova e batterle, poi incorporarle alla farina, aggi...

TORTELLINI di NONNA IVANA ...fatti secondo l'arte antica!

Mi sono ravveduta, avevo anch'io da anni perso l'abitudine di fare il ripieno per i tortellini, perché dappertutto, in salumeria, macelleria, al banco del supermercato è possibile acquistare il ripieno! Naturalmente si va a fiducia, ogni commerciante penso metta in vendita  un ripieno genuino, fatto come si deve...ma fatto in casa è molto meglio! I Tortellini sono nati secoli fa proprio nella nostra terra Non si sbaglia, perché la nostra zona ha ancora un "esercito"  di brave cuoche di famiglia, che tramandano la buona cucina acquisita da progenitrici valide, che un tempo, quando le nostre campagne erano di proprietà di nobili casati bolognesi, frequentavano le loro cucine, imparando così l'arte del ben cucinare. Questi Signori possedevano nel nostro territorio comunale, chi la villa di campagna, chi pure il castello o la magione,  che ancora oggi sono un bene architettonico e storico di grande importanza. Oltre ad avere anche tante case coloniche per i ...

TAGLIATELLA DAY tagliatella bolognese in the World!!!

TAGLIATELLA DAY Non posso esimermi dall'esaltare anche con le mie parole di bolognese (della Bassa!) e di tagliatellemaker da almeno sessant'anni, la manifestazione mondiale che riguarderà, domani 17 gennaio 2010, proprio la tagliatella bolognese! Come si sa, la Tagliatella Bolognese e relativo Ragù Bolognese sono soggetti registrati alla Camera di Commercio di BO, che è già una gran cosa, ma soprattutto sono ancora una prassi inalienabile nella cucina di tante famiglie del nostro territorio! Il valore di questo piatto è il felice e raro connubio tra "sapere" manuale, quale la esecuzione della "spoja" e la preparazione certosina del ragù! Non sono cose semplici, che si possano spiegare e apprendere in due e due quattro, perché occorre una frequentazione "gastronomica" assidua per farci il "gusto": sapore, profumo, qualità, colore, lucentezza, sono elementi così tipici e non confrontabili con altri primi piatti, che gli estimatori ...

TORTELLONI di MAGRO (ricotta), à la nonna ivana

Un piatto semplice, che si fa quasi tutte le settimane: il pregio sta nella esecuzione, una spòja (sfoglia) a regola d'arte, che sarebbe a mano, che io invece faccio, con dovuti accorgimenti, con la macchina da pasta. Uso sempre solo ricotta vaccina, perché mi sembra meno amara e piccante, il parmigiano abbondante che occorre per amalgamare bene il ripieno, è sufficente a dare sapore. Non metto uova nel ripieno! Uso il prezzemolo, non erbette o spinaci, perché voglio ottenere un ripieno di ricotta profumato, ma essenzialmente di latticino! TORTELLONI di MAGRO (ricotta) 200 g farina 00 2 uova 250 g ricotta vaccina granarolo 120 g parmigiano reggiano grattugiato 1 cucchiaio abbondante di prezzemolo tritato sale , un pizzico noce moscata Preparare la pasta all'uovo, io uso il robot, vedi "paste basi", lascio riposare un'oretta. Preparare il ripieno: lasciare la ricotta a scolare bene dal suo liquido, schiacciarla bene con la forchetta in una...

ZUPPA IMPERIALE o BOLOGNESE

Le mie immagini della ZUPPA IMPERIALE,  vedi caso, si trovano anche in "Bologna dei Sapori 2009" 2. edizione quindi la ri-pubblico, visto che non riesco a modificare il post dell'anno scorso!!! La mia ricetta secondo dettami di...famiglia!  This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License . 130 g parmigiano grattugiato a mano 130 g semola (per cous-cous) o semolino 60 g burro sciolto 4 uova medie 1 uovo di faraona (praticamente 4 uova grandi) grattatina scorza limone, un bel pizzico di noce moscata, un'idea di pepe sale un pizzico...non abbondare perché il brodo sarà salato. Anche con sbattitore: mescolare le uova con le fruste, a vel. minima, è importante,  perché il risultato deve essere a un certo modo. Aggiungere il burro e incorporarlo,  versare la semola,  poi il formaggio con le spezie. Mescolare non troppo. Preparare una teglia da forno con carta da forno sul fondo,  ver...

Raviole dolci con zucca

Queste sono raviole dolci di tradizione bolognese, solo che ho sostituito la purea di castagne con la purea di zucca. Vanno poi bagnate in un misto liquori, e poi rotolate nello zucchero semolato, serve per la lunga conservazione del periodo delle feste di fine d'anno. Da Natale dovevano arrivare a metà gennaio...se si riusciva!!! Parente stretto è il sabadone, fatto con pasta più povera, va fritto e bagnato nella saba! Raviole dolci con zucca Per il ripieno: 250 g zucca lessata 3 frollini tritati (o meno, dipende dalla umidità della zucca) 1 cucchiaio raso zucchero 2 " uvetta in grappa di moscato 1 " cioccolata fondente a pezzetti 1 pizzico misto spezie Eventualmente un cucchiaio di latte o liquore se troppo asciutto Pasta: 250 g farina 00 60 g zucchero 50-70 g burro morbido 1 uovo 2 cucchiai latte ½ bustina di lievito per dolci Scorza di limone grattugiata ...