sabato 1 ottobre 2011

STAPELIA GRANDIFLORA e il GRANDE INGANNO

Da Isanna avevo fotografato la STAPELIA VARIEGATA, e invece la settimana scorsa è arrivata a casa da Daniela, altra mia vicina, una stupenda STAPELIA GRANDIFLORA, che ho riconosciuto per i fusti di un verde chiaro turgidi; 
un minimo di informazioni:
Ordine: Gentianales
Famiglia: Asclepiadaceae  (o Apocynaceae)
Genere: Stapelia

e' originaria delle zone desertiche dell'Africa Meridionale e del Madagascar, dove si trovano moltissime specie dai fiori bellissimi!

Testo e immagini di ivanasetti


Il primo approccio è comunque con una pianta  non grande, giovane, dai fusti eretti, che sorreggono stranamente due grosse lanterne sporgenti dal vaso



mi intriga proprio lo schiudersi del fiore, che deve avere delle particolarità curiose...così mi metto d'accordo di essere chiamata quando sarà il momento!
Passano quattro giorni e finalmente l'evento




un fiore si è già aperto, i cinque petali, coperti da peluria a reticolo e da lunghi peli nel contorno, si allargano e curvano verso dietro, accoglienti, il calice è profondo, con dei filamenti più scuri sul fondo!
Un bel colore rosso dorato...ma subito notiamo che emana uno strano odore di putrefatto...mi ricordo appunto che questa proprietà attira gli insetti.



E nel frattempo che Daniela ed io si sta parlando, la seconda lanterna si schiude, è più frettolosa dell'altra, anche perché il sole è più alto e il calore aiuta lo schiudersi!




Sono belli...ma maleodoranti; 
due giorni trascorrono, le mosche, attirate dal richiamo che quell'odore rappresenta, certe di arrivare al bottino succulento di carogne animali, di cascami putridi, hanno fatto le loro visite; come insetti pronubi, cioè trasportatori dei pollini, come messaggeri amorosi tra lo sposo e la sposa, hanno prelevato i preziosi principi di vita, perché continui la vita feconda delle piante. E nei loro giri "generosi" depongono le uova, che si annidano sul fondo, le larve nascono e non trovano il nutrimento, che le loro madri avevano pensato ci fosse.





e nel mattino assolato come due giorni prima trovo un vaso trasformato, colori spenti, petali rattrappiti, contorti, quasi avvitati su sé stessi


hanno mantenuto lo stesso intervallo come alla schiusa, il secondo è ancora declinante, guardo nel suo calice oscurato, sollevando i petali, quasi resistenti alle mie dita, vedo le uova e le larve imprigionate, destinate alla morte, prive di nutrimento.



Un fiore bellissimo,  ma che svolge un compito strano, feroce, per la conservazione della propria specie...

Fiori tristi, consumati dal loro destino, reclinati fuori dal vaso... ma la parabola continua...le nuove lanterne crescono e fioriranno!!!



Ai miei nipotini!!!


Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.

14 commenti:

Empress Bee (of the high sea) ha detto...

isn't nature amazing? i have seen this plant before and it does smell bad, i remember it.

hope your weekend is fun and restful! mine too!

smiles, bee
oxoxoxooxox

Anonimo ha detto...

Bellissimo reportage fotografico,anche io ho una pianta come questa con i fiori della varietà variegata ma non mi sono mai accorta che emanino cattivo odore (controllerò)! Buon fine settimana, Francesca.

ivana ha detto...

Ciao cara Bee!

The flower begins to smell bad, when it is open, young...it search to preserve its life, so it needs something or someone that can transport the pollen...this smell attires the flies, they do not know that there is no rotten meat there...that's the great deception!!!
I hope my English is not too funny!!!

Have a great Saturday...safe and lovely trip to Sarge!!!
Big hugs!
xoxoxoxoxo

ivana ha detto...

Grazie <francesca!
Una piccola storia per ...bambini e...vecchi!
Sono poco scientifica, descrivo solo ciò che mi emoziona
Non ho digitali appropriate per foto naturalistiche, che non saprei neppure usare!
Ma i miei lettori lo sanno già!

Un abbraccio, buoni festeggiamenti a Spilamberto!!!

Fabipasticcio ha detto...

Bravissima Ivana nel raccontare anche di piante e animali oltre che di cucina, sensazioni e magie della natura. E' vero che ci son piante che emanano per noi nauseabondi odori che per altri sono esaltanti essenze, è la Natura che vive e si trasforma. grazie per questo inizio di giornata!
Un abbraccio

ivana ha detto...

Ciao Fabi,
grazie a te del buongiorno che ricambio e spero tu stia meglio!!!
Mi piace raccontare ciò che mi emoziona e mi arricchisce...vorrei sempre conoscere...e le storie rendono più piacevole memorizzare!

Un abbraccio!

Lois ha detto...

It's a beautiful flower. Interesting how nature guards it through it's rotten smell.

Have a wonderful day today!

ivana ha detto...

Ciao Lois!
I love to watch the Nature, and its changes, its rules and misteries!!!

Thank you!
I hope that Gariella is feeling better!!!
Big hugs!

xoxoxoxoxo

Traveling Bells ha detto...

I always enjoy nature's bounty. These are beautiful, but I would not like the nasty smells. Very interesting.

It is chilly but sunny in our part of the world. Fall is here.

Big hugs, honey...

ivana ha detto...

Ciao Sandy!

The flowers do not smell so much before and after the work of the flies!
We have a long summer, since 150 years, Fall is not yet arrived!
We await our kids for dinner tonight...pizza from the pizzeria!

Have a great week end!

Big hugs!

xoxoxoxoxo

Scarabocchio ha detto...

Ciao Nonna Ivana!
Passo finalmente per lasciarti un saluto e per la mia solita full immersion negli arretrati di pubblicazioni che mi sono persa!

Questo fiore e il suo percorso di vita sono leggermente inquietanti, ma il tuo racconto e le tue foto hanno reso il tutto, come al solito, piacevolmente godibile!

I tuoi nipotini stanno accumulando un grande tesoro, spero che ne siano consapevoli!

Ti abbraccio, ciao!

ivana ha detto...

Anna carissima!
Un tuffo al cuore...è due giorni che il mio pensiero corre a te...e tu che mi scrivi, proprio una magia!
Stai bene, lavoro, famiglia?
Appena ho un momentino cerco la mail per scrivere...sono parecchio occupata, però e un po' affaticata dagli anni, purtroppo!

Grazie per le parole e il pensiero che mi hai dedicato!!!

Un abbraccio grande!!!

MANU ha detto...

Ciao nonna Ivana.
Sono a casa dal lavoro x colpa di una sciatalgia dolorosissima,così sdraiata sul divano mi leggo tutti gli arretrati del tuo sempre meraviglioso blog.
Le tue ricette sono sempre così invitanti!!!
E le tue escursioni...ci porti sempre in giro con te.
Ma la tua mano è già guarita?forse non ho ancora letto come ti sei fatta male...comunque auguri di pronta guarigione.
Guardando questo post,mi ha incuriosito questo fiore, è molto simile a quello che ha la mia mamma,il suo fiore ha la stessa forma ma il colore è maculato con sfumature del marrone e fa una puzza terribile!!!!

Scusa delle divagazioni,un abbraccio da manuela

P.S.CHE NONNA SPETTACOLARE!!!!

ivana ha detto...

Ciao Manu!!!

Spero che tu guarisca, soprattutto perché sono dolorosissime...auguri di cuore!
Ero caduta dalle scale, gli ultimi due gradini, oltre allo scombussolamento generale, mi faceva molto male la mano sinistra,, causa insaccamento del pollice, va meglio, ma certi movimenti me lo fanno sentire ancora!!!

La stapelia di tua mamma è allora la Variegata! Puoi vedere sotto questo nome nella ricerca nel blog!
Il fiore è pi piccolo e più piatto con anello circolare, e maculato beige e marrone! O puuò essere anche un'altra qualità delle Stapelie, ce ne sono parecchie!

Un abbraccio e stammi bene!
Sembra che si schiarisca...meglio che mi metta a stirare!