giovedì 23 luglio 2009

Il GIRASOLE

Girasole, Helianthus annuus L, Sonnenblume, Sunflower, Tournesol, Girasol, подсолнечник

Fabio ha dipinto con dolcezza commovente un paesaggio bolognese, con Villa Ronchi.




Portami il girasole ch'io lo trapianti
nel mio terreno bruciato dal salino,
e mostri tutto il giorno agli azzurri specchianti
del cielo l'ansietà del suo volto giallino.

Tendono alla chiarità le cose oscure,
si esauriscono i corpi in un fluire
di tinte: queste in musiche. Svanire
è dunque la ventura delle venture.

Portami tu la pianta che conduce
dove sorgono bionde trasparenze
e vapora la vita quale essenza;
portami il girasole impazzito di luce.
(

Eugenio Montale, Ossi di seppia, 1925)





Il Girasole, conosciuto in Europa dai primi decenni del '500, ha origine nell'America Settentrionale ma si coltivava anche nell'America Centrale e Meridionale. Nel Perù gli Incas tramandavano la leggenda della nascita della loro civiltà tramite il girasole.
In Europa si conoscevano dall'antichità altre piante eliotropiche: nella mitologia greca si ricorda la passione di Clizia per Apollo, Dio del Sole, la quale, per ammirarlo, volgeva sempre il capo verso il Carro di Apollo; fu trasformata proprio in Girasole!
La bellezza della pianta nella fase giovanile, i colori vivaci, il portamento eretto fece sì che venne considerata come pianta ornamentale, e solo nel '700 si cominciò a conoscerne il valore nutritivo, i semi decorticati venivano usati in preparazioni culinarie. A partire dall' '8oo, con i nuovi metodi per l'estrazione dell'olio, messi a punto dai Russi, si passò alla produzione industriale, che in Russia è sempre stata fiorente.
Vi erano persino degli usi particolari nei paesi slavi, della medicina alternativa per la cura, la disintossicazione dell'organismo con il lavaggio orale, per un determinato tempo, con olio di girasole.
I semi di girasole sono proprio una leccornia "da strada", vengono arrostiti, come le nostre brustoline di zucca, e si mangiano sfogliandoli, e..gettando a terra questi residui!
Oggi giorno invece si considerano anche i benefici sul terreno della coltura del girasole, per la sottrazione di sostanze tossiche, quindi "pulizia" del terreno per altre colture susseguenti.
Altri studi in centri quotati di Oxford e Bonn stanno esaminando una sostanza che si trova nel girasole, che potrebbe venire usata per la cura contro l'aids.
L'olio di girasole per uso alimentare è molto diffuso, soprattutto nei paesi non produttori di olio di oliva, da noi se ne conosce l'uso nelle fritture, ma vi sono anche qualità pregiate di olio che si ottengono selezionando piante con semi dal diverso contenuto in percentuale dei grassi insaturi e polinsaturi.
Il discorso sarebbe lungo, e articolato...io do solo dei brevi cenni, per stuzzicare un po' la curiosità

Io uso spesso i semi nel mio pane, ma son buoni anche come stuzzichino, fuori pasto, ma anche a colazione....dicono che fanno bene!!!!





Il girasole ha naturalmente anche una sua storia nell'arte figurativa e nella letteratura

4 commenti:

Empress Bee (of the High Sea) ha detto...

i think they are so beautiful!

today i did okay at canasta, lost four dollars! ha ha

it is sunny and warm, my favorite!

hope you are having lovely day my friend!

smiles, bee
xoxoxoxoxoxoxoxo

ivana ha detto...

Thank you, Bee!

They are like suns on the earth!!!!
It's sunny and hot, so hot here too!!!!!
Have a lovely friday!!!

Ciao

xoxoxoxoxo

Scarabocchio ha detto...

Un megabacio enorme a chi ha dipinto quel quadro!!!
E' BELLISSIMO!!!
:)

ivana ha detto...

SI, Anna,

una mano sicura e una linearità eccezionale, soprattutto un calore e una luce particolari!

Grazie,
ciao!!!