Passa ai contenuti principali

TAGLIATELLE CON LE ROSE E ZUCCHINE: RICETTE PER IMMAGINI

Domenica della Festa della Mamma, fiori a profusione in omaggio alle mamme, e spero anche parole  dette e scritte di amore e gratitudine!
Io ho questa immagine in cui la purezza dei colori è gioiosa e profonda, come l'amore delle mamme!
Testo e immagini di ivanasetti
E le mie rose genuine, non trattate, sono a maggio un gradito ingrediente nella mia cucina casalinga!
Oltre alla frittata del lunedì, a metà settimana ho fatto la pasta all'uovo che mi ha impegnata parecchio a confezionare tortellini, circa un chilo e mezzo, altre tagliatelle e degli stricchetti
In frigo asparagi e zucchine, quindi ho fatto due diversi primi piatti, dal condimnto simile, ma variata la verdura principale, asparagi o zucchine

Letagliatelle:

Un battuto di foglie di sedano verde, quello che si coltiva nel vaso
pancetta coppata , circa 70 g, uno spicchio d'aglio
da scaldare in olio brevemente nella padella che potrà contenere anche la pasta lessata, per insaporirla nel ragù.
 aggiungere due zucchine verdi tagliate a segmenti di due  cm circa
ammorbidire le zucchine, mescolando,poi aggiungere 5 rose medie, al colmo della fioritura, a listerelle, gocce di limone, lasciare cuocere cinque minuti a fuoco basso e incoperchiato. Introdurre tre pomodori a pezzetti  e un poco di acqua calda
Cuocere coperto intanto che la pasta cuoce.
 
Il condimento viene poi salato e pepato a piacere.
Le tagliatelle fresche hanno una cottura veloce, un paio di minuti, stare attenti quando sono già alzate, vanno  scolate bene e messe nella padella a insaporirsi!

 Gli STRICCHETTI CON ASPARAGI


Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported License.


 

Commenti

Post popolari in questo blog

Lo SCALDALETTO di una VOLTA

Antichi oggetti del contadino, in una casa colonica-museo della Bassa Modenese. Testo e immagini di ivanasetti Nelle case di campagna fino ad alcuni decenni fa non esisteva il riscaldamento dell'intera abitazione. La grande cucina aveva il camino e il fuoco scaldava solo questo ambiente o, al limite, la canna fumaria in muratura che attraversava in verticale le camera del piano superiore, dava una specie di tepore, che nelle ore delle notti invernali scemava man mano. Per togliere il crudo gelo alle lenzuola, nelle stanze da letto sempre fredde, si usava il "prete" che è il telaio di legno da infilare sotto le lenzuola e le coperte, entro il quale si appoggiava la "suora", lo scaldino colmo di braci, ma nascoste nella cenere, per non provocare rischio di incendio! C'era un"prete" per ogni letto e dopo cena si incaricava sempre qualcuno di portare la "suora" nei rispettivi letti! E nessuno voleva farlo, non era piacevole salir...

PLATESSA al MICROONDE!!!

Il microonde è un elettrodomestico che mi piace sempre di più, sia a pranzo che a cena mi sono preparata due piatti semplici, simpatici...me lo dico da me stessa, ma in fondo anche il G. gradisce! Una confezione di platesse surgelate coop,  sono 6 filetti, per il pranzo delle Ceneri. Non sono molto amante dei pesci così delicati, piatti da malatini, mi ricordano le infinite volte che si preparano per bambini inappetenti, che poi lo diventano ancora di più! Nella padella si sbriciolano, non sai come voltarli, o ci fai una tale impanatura...che poi mangi solo pane bruciacchiato! O sono io che non so trattarli!  Stavolta invece ecco come ho fatto! Testo e immagini di ivanasetti 6  filetti di platessa scongelati, tenuti in un po' d'acqua e limone, poi asciugati 1  pomodoro maturo sodo e grande, tagliato a fette di pochi millimetri 1/2  limone, succo 2  cucchiaini di prezzemolo secco 2  cucchiaini di salamoia bolognese 2+2  cucchiai di ...

Dalla fattoria...CICCIOLI e storia della macellazione

Ecco che stavolta ci sono potuta andare! Nella azienda da mia sorella per tre volte, in media, dal tardo autunno a fine gennaio, c'è l'operazione maiale! Non si può più macellare in proprio, ma acquistare le mezzene di maiale è possibile dai numerosi allevatori di maiali della zona. Le carni sono controllate dall'ufficio veterinario, le frattaglie pure sono a disposizione, si è quindi facilitati nella lavorazione casalinga, secondo il metodo tradizionale. Ciccioli della campagna bolognese... Un tempo si effettuava anche la macellazione, drammatica e cruenta dell'animale, sulle aie quasi ghiacciate, effettuata dagli uomini di casa, con l'aiuto di un "salumaio freelance" di fiducia, che tutti gli anni compariva nelle case di campagna proprio per questa incombenza! Nei miei ricordi ci sono solo pochi flash di questi giorni del sacrificio del maiale, che era poi una creatura del nostro cortile e porcile, che animava coi suoi giocosi grugniti l...