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CREVALCORE: IN PIAZZA ALL'AMERICAN BAR...E CAMMINANDO NELLA FREDDA GIORNATA DI GENNAIO

Solo un giorno di questa settimana ho potuto fare una passeggiata, visitando il centro storico, poi, camminando verso casa, mi sono soffermata spesso accanto a giardini, ansiosa di vedere come resistono le piante al freddo e  alla neve che in queste mattine ci imbianca il paesaggio! L'orologio a Porta Modena è stato rimesso a posto, l'ora corrisponde! Testo e foto di ivanasetti l'AM E RICAN BAR MALPIGHI, sotto il portico qui a sinistra qualche cliente c'è sempre, questa è l'angolo vivo del centro storico, l'unico che ha riaperto,  Nell'era prima del terremoto questo locale, in un martedì mattino, giorno di mercato, l'afflusso della gente era continuo, le signore che facevano spesa alle bancarelle, dal giornalaio, dal fornaio, o dal droghiere facevano sosta ai tavolini all'interno, per un caffè  e qualche chiacchiera, e gli uomini erano più  numerosi, ma anche frettolosi...chiedo ad Alda, sempre sorridente, come è la situazione! ...

PIADINA, UNA CENA GUSTOSA ANCHE PER ...VECCHIETTI!

E' un cibo di strada, quello gustoso che si acquista caldissimo alla piadineria del paese, o alla stand regionale romagnolo che non manca mai alle sagre e fiere di paese, ma anche nei mercati delle città! Non è poi così brigosa da preparare in casa, soprattutto se si è solo in due e la cottura è abbastanza veloce e permette di mangiare all'istante le calde piadine ripiegate su una profumata fetta di mortadella! Così è andata, il G. me l'aveva richiesta e io mica l'ho negata, è un cibo che ricorda il bel tempo, le passeggiate, gli amici, le risate a un tavolino sulle piazze...è un cibo di conforto! Testo e immagini di ivanasetti 250  g  farina o 30   g   olio di arachidi, 1/2   cucchiaino sale fino 1/2  cucchiaino bicarbonato di sodio + qualche goccia di limone circa 130  ml latte Impastare in una ciotola, fare una palla morbida, lasciarla riposare anche solo un quarto d'ra, si ammorbisce ancora di più, tirare 4 dischi, co...

CREVALCORE: BIGIANI FABIO...I SUOI QUADRI E CARLA CON PRESEPI E DOLCI DELLA TRADIZIONE!

Sono entrata nell'ordine di idee, che sarà sempre più problematico per me compiere quelle gitarelle domenicali, che mi portavano a zonzo per le cittadine vicine a noi, o anche in borghi sugli Appennini delle nostre province emiliane per lo più! Per questo i miei interessi, al di là della cucina, di cui scrivo già parecchio, tendono verso altri campi, che in un certo senso mi hanno già colpito, che ho sfiorato, ma di cui ho parlato poco! Villa Ronchi 2005,  da una ventina d'anni apparteneva al Comune di Crevalcore, era la sede adatta per tante mostre e manifestazioni all'interno e all'esterno del complesso, e, mentre anch'io tenevo una mia piccola mostra sulla canapa e il mondo rurale della prima metà del Novecento, in altre sale e logge si teneva  una mostra di pittura...da allora mi era venuto sotto gli occhi un quadro di Fabio Bigiani Un quadro che risaltava per le dimensioni e mi aveva soprattutto attirato la movimentata azione in primo piano, con colori vi...

POLPETTINE CON CIPOLLA AGLI AGRUMI

Il G. vuole le polpette per cena, mi mette sul tavolo di cucina una confezione di macinato scelto di vitellone... E così comincia la mia peregrinazione...il cammino delle polpette è molto lungo, e penso che il G. non abbia mai mangiato una polpetta uguale aa altre fatte in precedenza , come quella di oggi non sarà uguale alle prossime che farò! "Che ci metto?"  Il mio cervello comincia a studiare la situazione, e con mano decisa tolgo dalla cassettina delle verdure dal frigorifero, carota sedano, poi dalla dispenza in cantina, aglio, e una grossa cipolla bianca, non mi occorre pomodoro o passata, cerco un altro sapore!  testo e immagini di ivanasetti Macino nel tritatutto: una  galletta di riso soffiato 40  g  parmigiano reggiano 20  g  pane secco bianco una carota medio-grande   1    spicchio d'aglio  aggiungo al tutto in una ciotola anche 300  g  macinato, 1  cucchiaio di prezzemolo dal fr...

PRIMI PIATTI RUSTICI DOPO LE FESTE: TORTELLONI E TAGLIOLINI

"Comprami molte verdure, di stagione!" mi raccomando con il G. Non sempre mi dà retta, magari mi continua a prendere zucchine e peperoni a Natale, mentre io voglio broccoli, cavoli, bieta, indivia belga.... Le galline hanno ripreso a deporre le uova, così io mi diverto, sì, mi diverto, perché mi piace fare la pasta in casa, penso abbia un valore aggiunto apprezzabile: so quali ingredienti metto, continuo la tradizione delle nostre famiglie, mi dà anche piacere poterlo fare anche adesso, che non sono più giovane, o forse proprio per quello, il cibo e il rito di prepararlo sono una grande soddisfazione, non solo "gastrica", ma anche affettiva e culturale...non sento la fatica, o almeno non ci faccio caso!!! Cominciamo con la pasta all'uovo classica delle nostre parti, faccio tortelloni di magro, che vuol dire con ricotta e prezzemolo e molto formaggio...metto anche l'uovo, era il consiglio della vecchia zia di mio padre, classe 1875, che mi ...